Digitale terrestre rivoluziona l’ordine dei canali, nuova numerazione sorprende milioni di telespettatori e crea inaspettate discussioni

Digitale terrestre rivoluziona l’ordine dei canali, nuova numerazione sorprende milioni di telespettatori e crea inaspettate discussioni

25 Gennaio 2026

Tutta la numerazione della lista canali del digitale terrestre aggiornata: cosa cambia

Nuova lista canali: cosa è cambiato oggi

L’aggiornamento della numerazione del digitale terrestre ha ridistribuito in blocco molte emittenti, ridefinendo la posizione dei canali generalisti, tematici e locali. Gli slot dal 1 al 9 restano dedicati alle reti nazionali storiche, ma alcuni canali in alta definizione hanno guadagnato posizioni più visibili rispetto alle versioni SD. Questa riorganizzazione mira a rendere più intuitiva la navigazione da telecomando e ad allineare la griglia alla progressiva diffusione dell’HD e del formato H.265/HEVC.

Una parte della numerazione centrale è stata ottimizzata per raggruppare news, intrattenimento, cinema e sport, riducendo i “salti” tra un genere e l’altro. Allo stesso tempo, nuove emittenti tematiche nazionali hanno ottenuto LCN più competitivi, mentre alcune reti minori sono state spostate in fasce più alte della lista, oltre il 70. Questo comporta la necessità per molti utenti di risintonizzare il decoder o il televisore per visualizzare correttamente l’intera offerta.

Il cambiamento interessa sia i televisori di ultima generazione sia i modelli meno recenti dotati di decoder esterno, a condizione che supportino gli standard tecnici oggi richiesti per la ricezione dei canali in chiaro.

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Come risintonizzare rapidamente i canali

Per aggiornare la lista è indispensabile avviare una nuova sintonizzazione automatica dal menu del TV o del decoder, seguendo la sezione dedicata a “ricerca canali” o “configurazione digitale”. In molti modelli il sistema propone in automatico l’aggiornamento quando rileva cambi di LCN, ma sui televisori più datati è consigliabile procedere manualmente, cancellando la vecchia lista per evitare doppioni. Al termine dell’operazione, la numerazione verrà riallineata alle disposizioni nazionali e locali più recenti.

Chi vive in aree di confine o in zone con segnale misto può trovare più liste alternative, soprattutto per i canali regionali: in questo caso conviene usare la funzione di ordinamento manuale per spostare le emittenti preferite nelle prime posizioni. Se dopo la nuova scansione alcuni canali nazionali risultano assenti, è opportuno verificare cavo antenna, presa a muro e, se presente, l’alimentazione dell’eventuale amplificatore di segnale.

Gli utenti che utilizzano smart TV con servizi integrati possono inoltre accedere alle app ufficiali delle principali emittenti nazionali per affiancare alla visione via etere lo streaming in diretta.

Impatto su canali HD, locali e contenuti tematici

La revisione ha premiato molti canali in alta definizione, rendendoli più facilmente raggiungibili rispetto al passato: in diversi casi le versioni HD sostituiscono in pratica quelle SD, che restano comunque disponibili in posizioni secondarie. Per i broadcaster nazionali questa scelta consente di uniformare qualità video e audio, riducendo la frammentazione dell’offerta e spingendo ulteriormente il passaggio all’HD come standard di fatto. Alcune emittenti hanno colto l’occasione per aggiornare loghi e grafiche on-air, rendendole più leggibili sugli schermi 4K.

La numerazione dei canali locali è stata in parte riorganizzata per facilitare la distinzione tra reti regionali, consorzi interregionali e piccole tv cittadine. In molte province le emittenti storiche hanno mantenuto le posizioni più riconoscibili, mentre le nuove realtà si sono spostate più in alto nella griglia numerica. I canali tematici dedicati a musica, documentari, bambini e televendite sono stati raggruppati in blocchi omogenei, semplificando la ricerca per genere.

Per chi segue eventi sportivi in chiaro, l’aggiornamento può comportare il cambio di posizione delle finestre dedicate, spesso collocate vicino ai canali generalisti che ne detengono i diritti.

FAQ

D: Perché è cambiata la numerazione del digitale terrestre?
R: La riorganizzazione serve a ottimizzare gli LCN, dare più spazio ai canali HD e uniformare l’offerta nazionale e locale.

D: Devo per forza risintonizzare il televisore?
R: Sì, senza una nuova ricerca canali molti slot resteranno vuoti o conterranno vecchie emittenti non più aggiornate.

D: Cosa succede ai canali in definizione standard?
R: Restano visibili ma spesso vengono spostati in posizioni più alte, lasciando spazio in basso alle versioni HD.

D: I canali locali hanno perso visibilità?
R: Dipende dalla zona: alcune tv locali hanno mantenuto posizioni storiche, altre sono state ricollocate in blocchi dedicati.

D: Perché alcuni canali sono spariti dopo la scansione?
R: Potrebbero aver cambiato frequenza, standard di trasmissione o non essere più ricevibili con il tuo impianto d’antenna.

D: Serve un nuovo decoder per vedere tutti i canali?
R: È necessario che il decoder o il TV supporti il digitale terrestre di nuova generazione e il codec HEVC.

D: Dove posso verificare la nuova numerazione ufficiale?
R: Le griglie LCN aggiornate sono pubblicate sui siti delle principali emittenti come RAI, Mediaset e sui portali dei consorzi locali.

D: Qual è la fonte giornalistica dell’aggiornamento descritto?
R: Le informazioni riprendono e rielaborano i dati diffusi dalla stampa specializzata in elettronica di consumo e TV, in particolare da un articolo di settore pubblicato su un portale di news tecnologiche ispirato alla sezione TV & Entertainment della home di un noto sito italiano.


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