Del Vecchio travolto da inchiesta clamorosa: vertice Ferrari cambia guida all’improvviso, nuovi scenari inquietano analisti

Indice dei Contenuti:
Scontro in Ferrari per Del Vecchio, si fa sostituire alla guida, indagato
Indagine sulla fuga dopo l’incidente
L’imprenditore Leonardo Maria Del Vecchio, erede del fondatore di Luxottica, è al centro di un fascicolo per sostituzione di persona in concorso e omissione di soccorso aperto dalla Procura di Milano. L’avviso di garanzia è stato notificato nel suo attico in zona Brera dagli agenti della Polizia Stradale della Lombardia, che hanno contestualmente disposto la decurtazione di dieci punti dalla patente, senza procedere al sequestro del veicolo di lusso coinvolto.
Secondo la ricostruzione investigativa, dopo l’urto Del Vecchio si sarebbe allontanato dal luogo del sinistro, lasciando che un uomo della sicurezza si presentasse agli agenti come conducente. Gli elementi raccolti – testimonianze e riprese video – hanno però contraddetto questa versione dei fatti, spingendo gli inquirenti a formalizzare l’iscrizione nel registro degli indagati.
L’inchiesta, rivelata dal quotidiano La Repubblica e ricostruita anche da ANSA, punta a chiarire tempi, ruoli e responsabilità di tutti i presenti in quella notte di novembre, compreso il comportamento tenuto nei minuti immediatamente successivi allo scontro in tangenziale.
L’incidente in tangenziale con la Ferrari
L’episodio risale al 16 novembre, lungo la Tangenziale Est di Milano, in direzione sud. La Ferrari Purosangue 222 riconducibile a Del Vecchio, dopo una serie di sorpassi, avrebbe tamponato il posteriore di una Bmw 530. L’impatto ha innescato una sequenza di rimbalzi contro il guardrail, con entrambe le vetture danneggiate prima del definitivo arresto sulla corsia di emergenza.
I primi soccorritori riferiscono di aver visto due persone a bordo del suv sportivo, ma all’arrivo della pattuglia della Polstrada nell’abitacolo risultava presente un solo uomo, 53enne, addetto alla “asset protection” di Luxottica. È stato lui a dichiarare di essere il guidatore responsabile dell’incidente, assumendosi l’intera colpa sul posto e firmando i verbali iniziali.
Dalla targa, però, gli agenti sono subito risaliti al nome di Del Vecchio e il racconto di un infermiere, che avrebbe riconosciuto in foto la persona da lui soccorsa, ha aperto la strada a ulteriori verifiche. Un tassello che si è poi rivelato decisivo per mettere in discussione la versione fornita dal 53enne.
Il ruolo della security e degli altri protagonisti
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno integrato il mosaico investigativo: pochi minuti dopo il sinistro, il 53enne della security arriva sul posto con un’altra auto, parcheggiata circa cento metri più avanti. I filmati mostrano poi i due uomini scendere dalla Ferrari, salire sulla vettura del collaboratore e lasciare la scena, mentre quest’ultimo risale sul suv sportivo per attendere la Polstrada come se fosse il conducente.
Gli inquirenti ipotizzano che il passeggero della Ferrari fosse Marco Talarico – non indagato – amministratore delegato di Lmdv Capital e storico braccio destro di Del Vecchio. Il suo nome compare nella ricostruzione degli investigatori ma, allo stato, non risulta destinatario di contestazioni penali.
La possibile regia del cambio di guida e la scelta di far trovare un’altra persona al volante sono al centro dell’ipotesi di sostituzione di persona. Parallelamente, l’allontanamento del presunto responsabile dal luogo del sinistro alimenta il fronte dell’omissione di soccorso, con riflessi anche sul piano amministrativo e d’immagine per il gruppo familiare che controlla Luxottica.
FAQ
D: Per quali reati è indagato Leonardo Maria Del Vecchio?
R: Per sostituzione di persona in concorso e omissione di soccorso legate a un incidente stradale avvenuto a Milano.
D: Che auto guidava al momento dell’incidente?
R: Un suv sportivo Ferrari Purosangue 222, finito contro una Bmw 530 lungo la Tangenziale Est.
D: Gli è stata sospesa la patente di guida?
R: Al momento gli sono stati decurtati dieci punti, senza sequestro del veicolo né sospensione immediata della licenza.
D: Chi è l’uomo della security coinvolto nel caso?
R: Un 53enne responsabile di “asset protection” per Luxottica, che si sarebbe presentato come conducente al posto di Del Vecchio.
D: Come sono emerse le contraddizioni nella versione dei fatti?
R: Grazie alle testimonianze dei soccorritori e alle immagini delle telecamere, che hanno documentato l’arrivo della security e il cambio di guida.
D: Chi era il presunto passeggero nella Ferrari?
R: Secondo gli investigatori si tratterebbe di Marco Talarico, amministratore delegato di Lmdv Capital, non indagato.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: La vicenda è stata riportata in dettaglio da ANSA e ripresa dal quotidiano La Repubblica nelle cronache su Milano.
D: A che punto è l’inchiesta della Procura di Milano?
R: La fase è ancora istruttoria, con analisi di video, testimonianze e atti di polizia, in attesa di eventuali decisioni su rinvio a giudizio o archiviazione.




