Dario Ballantini sorprende il Portogallo: lo scambiano per Valentino e la sua reazione spiazza tutti

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Ricordo di Valentino Garavani e gaffe del magazine portoghese
Valentino Garavani, morto a 93 anni, è stato omaggiato dai media internazionali, ma in Portogallo una clamorosa svista ha oscurato per qualche ora la correttezza dell’informazione. Il settimanale L’Expresso, tra le principali testate del Paese, ha diffuso la notizia del decesso utilizzando come immagine non il celebre couturier, ma una foto di Dario Ballantini travestito da Valentino ai tempi di Striscia la Notizia.
Il volto ritratto, frutto delle imitazioni storiche del programma satirico di Canale 5, è stato scambiato per l’originale, evidenziando un controllo superficiale delle fonti iconografiche. L’errore è rimbalzato subito sui social italiani, trasformandosi in caso mediatico.
Selvaggia Lucarelli ha rilanciato l’immagine con una nota ironica: “Chi glielo dice che questo è il Valentino di Striscia la Notizia?”, provocando la reazione immediata della trasmissione. Dalla redazione di Striscia è arrivata la conferma scherzosa: “Confermiamo! Siamo noi con Dario Ballantini”.
La gaffe ha acceso i riflettori su quanto un semplice errore di archivio possa compromettere l’attendibilità di un contenuto legato a una figura di rilievo mondiale come Valentino Garavani, simbolo assoluto della moda italiana. Ballantini, coinvolto suo malgrado, non ha commentato direttamente l’episodio, lasciando che fossero le immagini e i social a raccontare l’equivoco internazionale.
L’omaggio di Dario Ballantini tra imitazioni, arte e ironia
Dario Ballantini ha scelto i social per salutare Valentino Garavani, figura che ha segnato in modo decisivo la sua carriera di imitatore a Striscia la Notizia. Nel messaggio, l’artista sottolinea come le loro vite si siano incrociate più volte, tra sguardi e situazioni condivise, trasformando quella caricatura in una sorta di viaggio parallelo accanto allo stilista.
Ballantini rivendica il tentativo di mostrare il lato più leggero e autoironico di Valentino, senza scalfirne la statura artistica: un equilibrio delicato fra satira televisiva e rispetto per un’icona della moda. Il suo tributo si chiude con un ringraziamento esplicito al talento e all’eredità creativa dello stilista.
In diverse interviste, tra cui una a Fanpage, Ballantini ha definito l’imitazione di Valentino la vera svolta della sua carriera: il primo personaggio interpretato in strada, capace di liberare una comicità personale e allo stesso tempo di suggerire l’ironia nascosta del couturier, schermata da formalismi e rigore estetico.
L’attore racconta di non aver mai avuto un confronto diretto con lo stilista, ma di essere venuto a conoscenza del suo apprezzamento: Valentino guardava spesso le imitazioni con gli amici, quasi come se osservasse un proprio alter ego, inizialmente sopportandone l’eccesso caricaturale, poi accettandole con divertimento.
Ai microfoni di AdnKronos, Ballantini ha ricordato anche il rapporto oscillante con la maison: prima collaborativo, con la concessione dei primi abiti di scena, poi più teso e infine nuovamente positivo, fino alla battuta dello stilista secondo cui, in abiti civili, il comico gli somigliava da giovane.
L’eredità dello stilista e il futuro delle sue caricature in tv
L’addio a Valentino Garavani impone una riflessione sul peso che le sue caricature televisive hanno avuto nell’immaginario collettivo. Per anni il “Valentino” di Dario Ballantini a Striscia la Notizia ha affiancato l’immagine ufficiale del couturier, contribuendo a renderlo riconoscibile anche a un pubblico lontano dalle passerelle.
Quella maschera, nata come parodia, è diventata nel tempo un complemento narrativo alla figura dello stilista: da un lato la perfezione formale degli atelier, dall’altro la sua versione grottesca e pop, consumata sul piccolo schermo. La recente gaffe del magazine portoghese, che ha confuso il volto di Ballantini con quello reale, dimostra quanto questa sovrapposizione sia penetrata nella memoria visiva dei media.
Resta ora da capire se la televisione italiana sceglierà di riproporre quel personaggio. L’ipotesi di rivedere in onda la caricatura di Valentino apre il nodo del confine tra omaggio e sfruttamento dell’icona dopo la morte del protagonista. La storia dei rapporti, talvolta oscillanti, fra il comico e la maison suggerisce prudenza: ogni eventuale ritorno in scena dovrà misurarsi con il rispetto per l’eredità creativa dello stilista e con la sensibilità di chi ne custodisce oggi il patrimonio.
FAQ
- Chi era Valentino Garavani?
Valentino Garavani è stato uno dei più importanti stilisti italiani, simbolo dell’alta moda internazionale, scomparso a 93 anni.
- Perché Dario Ballantini è legato alla figura di Valentino?
Dario Ballantini ha imitato a lungo Valentino a Striscia la Notizia, creando una caricatura diventata celebre quanto il personaggio reale in tv.
- Cosa è successo con il magazine portoghese L’Expresso?
Il settimanale portoghese L’Expresso ha annunciato la morte di Valentino usando per errore una foto di Ballantini truccato da stilista.
- Come ha reagito Striscia la Notizia alla gaffe portoghese?
La redazione di Striscia la Notizia ha confermato ironicamente sui social che l’immagine usata ritraeva il loro “Valentino” interpretato da Ballantini.
- Valentino apprezzava davvero le imitazioni di Ballantini?
Secondo quanto riferito da Dario Ballantini, lo stilista seguiva spesso le caricature con gli amici e, dopo qualche iniziale perplessità, le aveva accolte con divertimento.
- Qual è stato il ruolo della maison Valentino nei travestimenti televisivi?
La maison inizialmente ha collaborato fornendo abiti, poi ha mostrato qualche fastidio, per tornare infine ad apprezzare il lavoro del comico.
- Qual è la fonte giornalistica delle dichiarazioni di Ballantini?
Le principali dichiarazioni di Dario Ballantini su Valentino sono state raccolte da testate come Fanpage e AdnKronos, citate nell’articolo originale di Nexilia.




