Crans-Montana: Stretta di Sicurezza nei Locali, Collaborazione chiave per Controlli Capillari sul Territorio

Indice dei Contenuti:
Crans-Montana chiede una mano per i controlli a tappeto nei locali
Controlli rafforzati nei locali
Nel Comune di Crans-Montana gli esercizi aperti al pubblico saranno sottoposti a verifiche sistematiche per diversi mesi, con un’azione coordinata che coinvolge tutte le strutture ricettive e di intrattenimento. La decisione arriva dopo l’incendio di Capodanno al bar Le Constellation, in cui hanno perso la vita 40 persone e 116 sono rimaste ferite, evento che ha messo in luce criticità nelle misure di prevenzione incendi e nella gestione delle emergenze.
I collaboratori del servizio «Sicurezza pubblica» saranno affiancati da specialisti di una società esterna con sede nel Vallese, attiva nei settori dell’ambiente, della sicurezza e degli aeroporti. L’obiettivo è assicurare una capacità di controllo continua, capillare e tecnicamente aggiornata, coprendo un numero elevato di strutture in tempi brevi.
Il sindaco Nicolas Féraud ha precisato, in un comunicato diffuso dal Comune, che il servizio comunale deve gestire sia le situazioni quotidiane sia quelle eccezionali sorte dopo la tragedia del 1° gennaio, motivo per cui si è resa necessaria una decisa operazione di potenziamento delle squadre operative.
Obblighi per bar, ristoranti e hotel
Le ispezioni congiunte riguarderanno hotel, ristoranti, bar e altri luoghi pubblici situati sul territorio comunale, in conformità con la legge sulla protezione contro gli incendi e gli elementi naturali. I responsabili saranno avvisati dei controlli e informati in anticipo sugli ambiti verificati, così da poter predisporre la documentazione richiesta e verificare la propria conformità normativa.
Tra i punti sensibili rientrano le procedure interne di emergenza, la formazione del personale, la manutenzione degli impianti di sicurezza, la segnaletica di fuga, il numero e lo stato degli estintori, oltre alla gestione delle capacità massime di affollamento. Le autorità vogliono soprattutto garantire che ogni struttura sappia reagire in modo coordinato e rapido in caso di incendio o di altro evento critico.
Il Comune insiste su un approccio collaborativo: ai gestori non è chiesto solo di superare l’ispezione, ma di adottare una cultura della sicurezza permanente, integrando controlli interni periodici e aggiornamenti formativi regolari per tutti i dipendenti esposti al rischio.
Strumenti, checklist e supporto tecnico
Per facilitare l’adeguamento, il Dipartimento vallesano della sicurezza, delle istituzioni e dello sport, insieme al Servizio della sicurezza civile e militare, ha predisposto una scheda informativa dedicata agli esercizi aperti al pubblico. Il documento illustra le principali prescrizioni legali, le buone pratiche di prevenzione e le responsabilità dei titolari e dei gestori nell’organizzazione della sicurezza interna.
Accanto alla scheda è stata elaborata una checklist per l’autocontrollo, che consente ai responsabili dei locali di verificare in modo strutturato i principali elementi: uscite di emergenza, sistemi di rivelazione fumi, piani di evacuazione, formazione antincendio, registri di manutenzione. A Crans-Montana questi materiali saranno inviati contestualmente all’annuncio del controllo periodico, così da lasciare ai gestori il tempo di colmare eventuali lacune.
Il Comune sottolinea che l’affiancamento degli specialisti esterni ha anche una funzione di consulenza: le squadre di verifica potranno suggerire adeguamenti tecnici e organizzativi, trasformando il controllo in un’occasione di aggiornamento strutturale e gestionale per tutto il comparto turistico e della ristorazione locale.
FAQ
D: Perché sono stati avviati controlli a tappeto nei locali di Crans-Montana?
R: Le verifiche sono state rafforzate dopo il rogo di Capodanno al bar Le Constellation, con 40 morti e 116 feriti, per migliorare prevenzione incendi e gestione delle emergenze.
D: Chi effettua i controlli negli esercizi pubblici?
R: Operano congiuntamente i collaboratori del servizio comunale di Sicurezza pubblica e specialisti di una società esterna con sede nel Vallese.
D: Quali strutture sono interessate dalle ispezioni?
R: Tutti gli hotel, ristoranti, bar e altri luoghi pubblici situati sul territorio del Comune di Crans-Montana.
D: In base a quale normativa vengono condotti i controlli?
R: Le verifiche seguono la legge vigente sulla protezione contro gli incendi e gli elementi naturali applicabile nel Cantone Vallese.
D: I gestori vengono avvisati prima del controllo?
R: Sì, i responsabili dei locali ricevono una comunicazione preventiva con l’annuncio del controllo periodico e la documentazione di supporto.
D: Quali aspetti interni devono essere verificati dai titolari?
R: Procedure di emergenza, formazione del personale, misure di sicurezza, manutenzione impianti, vie di fuga e capacità massime di affollamento.
D: Quali strumenti fornisce il Cantone per l’autocontrollo?
R: Il Dipartimento vallesano competente e il Servizio della sicurezza civile e militare hanno predisposto una scheda informativa e una checklist di verifica per gli esercizi aperti al pubblico.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della notizia?
R: Le informazioni derivano da un comunicato del Comune di Crans-Montana ripreso dalla stampa svizzera francese, in particolare dal quotidiano Le Nouvelliste.




