Crans-Montana scandalo pompieri: mappa taroccata del locale svela falle clamorose nella sicurezza

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Mappa alterata e soccorsi rallentati
Crans-Montana, nuovo elemento d’indagine: nel sistema dei vigili del fuoco risultava caricata una mappa virtuale del locale Le Constellation non corrispondente allo stato reale. La planimetria trasmessa dal Comune non mostrava la scala ristretta, l’uscita laterale legata alla veranda invernale né l’ampliamento del piano terra. Una difformità rilevante emersa nelle ore successive all’incendio.
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L’ipotesi, riportata da Repubblica, è che la discrepanza tra mappa e layout effettivo abbia condizionato i primi interventi, rallentando l’orientamento delle squadre e la ricerca dei varchi. L’uscita del seminterrato verso il vano ascensore, chiusa dall’interno, non sarebbe stata considerata nelle fasi iniziali.
Gli inquirenti valutano se il documento digitale fornito al sistema operativo dei pompieri sia stato aggiornato dopo le modifiche e chi avesse l’obbligo di garantirne la conformità. Il nodo tecnico-operativo: una cartografia non allineata può far perdere minuti decisivi in scenari a visibilità ridotta, alterando percorsi di evacuazione e priorità di sfondamento.
Ristrutturazioni contestate e responsabilità
Le opere eseguite nel 2015 dai coniugi Jacques e Jessica Moretti, con autorizzazione del Comune di Crans-Montana, sono al centro dell’inchiesta. Tra gli interventi, il restringimento della scala che collega la veranda al seminterrato, area da cui è partito l’incendio. La larghezza è stata ridotta a 1,37 metri per guadagnare spazio e aumentare i tavoli.
Secondo gli accertamenti, quella sezione ha agito come un collo di bottiglia durante l’evacuazione, ostacolando il deflusso. Dati riportati in precedenza indicano che 34 delle 40 vittime sono state rinvenute sulle rampe, segno di un blocco critico nei passaggi verticali.
Gli investigatori verificano il rispetto delle norme antincendio e i flussi autorizzativi: chi ha validato il progetto, chi doveva aggiornare la planimetria ufficiale e se gli obblighi di sicurezza siano stati correttamente adempiuti. Nel mirino anche la gestione delle uscite secondarie e la chiusura dall’interno del varco verso il vano ascensore, potenziale via di fuga ignorata nelle prime fasi.
Arresto di Moretti e ipotesi di cauzione
Il Tribunale competente ha convalidato la custodia cautelare di Jacques Moretti per tre mesi in relazione al rogo del Le Constellation di Crans-Montana. La misura è stata motivata con esigenze di indagine e rischio di inquinamento probatorio, in un quadro in cui pesano le difformità tra planimetrie e stato reale del locale.
Dalla Svizzera trapela tuttavia la possibilità di una liberazione anticipata, subordinata al versamento di una cauzione e ad altre condizioni restrittive. Lo stesso Tribunale precisa che la revoca può avvenire con misure sostitutive, tra cui l’obbligo di firma e limitazioni ai contatti.
Gli inquirenti collegano l’assetto cautelare alla verifica delle responsabilità su ristrutturazioni e aggiornamento delle mappe operative. L’eventuale scarcerazione con cauzione non incide sul merito delle accuse, ma regola il regime di libertà durante le indagini, in attesa degli esiti tecnici e testimoniali.
FAQ
- Qual è la misura decisa dal Tribunale?
Convalida della custodia cautelare per tre mesi a carico di Jacques Moretti. - È prevista una possibile scarcerazione?
Sì, il rilascio su cauzione potrebbe avvenire “tra qualche giorno”, con condizioni restrittive. - Quali condizioni può imporre il giudice?
Cauzione, obbligo di firma, limitazioni ai contatti e altre misure sostitutive. - La cauzione influisce sulle accuse?
No, incide solo sul regime di libertà durante l’indagine. - Perché è stata disposta la custodia cautelare?
Per esigenze investigative e rischio di inquinamento probatorio. - Quali elementi pesano nel fascicolo?
Ristrutturazioni del 2015 e difformità tra mappa depositata e stato reale del locale. - Qual è la fonte giornalistica citata sul nesso mappe-soccorsi?
Repubblica ha ipotizzato che la discrepanza possa aver rallentato gli interventi dei vigili del fuoco.




