Costantino Vitagliano svela i compromessi dei vip in tv e nel gossip e chi ha pagato davvero

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Costantino Vitagliano parla dei vip che sono scesi a compromessi: “Hanno pagato il dazio”
Retroscena del sistema tv dei primi Duemila
Le confessioni di Fabrizio Corona a Falsissimo e nella docuserie Netflix “Io Sono Notizia” hanno riacceso i riflettori sugli anni d’oro del gossip televisivo, spingendo Costantino Vitagliano a raccontare la sua versione. Sul suo canale YouTube l’ex volto di Uomini e Donne lancerà la serie “Io C’ero”, in cui promette di svelare ciò che accadeva dietro le quinte del mondo dei tronisti, dei reality e delle agenzie di spettacolo. L’obiettivo è mostrare le stesse stagioni narrate da Corona, ma filtrate dal proprio punto di vista e dalla propria esperienza diretta.
In una clip pubblicata su TikTok, Vitagliano ha spiegato che negli anni è stato più volte associato ai presunti “compromessi” con l’ex agente dei vip Lele Mora, insinuazioni che continua a respingere con fermezza. Le illazioni lo hanno colpito perché, sostiene, non avrebbe mai accettato scorciatoie. Allo stesso tempo, ammette che non tutti i colleghi hanno fatto le stesse scelte e che alcuni avrebbero accettato condizioni molto più pesanti in nome della carriera. Secondo il racconto di Vitagliano, in quel sistema chi voleva salire di livello sapeva che, prima o poi, gli sarebbe stato presentato un conto da pagare.
Il “dazio” e le scelte dei colleghi
Vitagliano ricorda come all’epoca venissero definiti “i Costantini” gli altri tronisti che cercavano di replicarne fortuna e popolarità, segno di un’identificazione totale con la sua immagine. La competizione, racconta, era alterata da questo squilibrio di notorietà e potere contrattuale. In quel contesto spunta un episodio simbolico: una foto che avrebbe alimentato pettegolezzi sulle sue presunte concessioni a Lele Mora, nonostante l’agente – ancora oggi – precisi pubblicamente che tra loro non vi sia mai stato nulla oltre il lavoro. Nelle parole di Vitagliano, alcuni ragazzi avrebbero invece accettato il famoso “pagare il dazio” pur di avvicinarsi ai vertici del sistema televisivo e vivere la stessa esposizione mediatica.
In un’altra anticipazione video, il 51enne appare abbracciato a Mora, che definisce come una figura quasi paterna. Proprio a lui rimprovera la celebre storia dei “bomboloni” raccontata nella docuserie di Netflix, giudicata gratuita e dannosa. Mora, sorridendo, ribadisce che quelle allusioni non riguardavano Vitagliano ma “altri ragazzi”, rafforzando la versione di un rapporto esclusivamente professionale con il suo ex pupillo. L’ex agente insiste: le situazioni limite descritte nei racconti riguardavano giovani disposti a tutto pur di bruciare le tappe tra ospitate tv, copertine e contratti pubblicitari.
Le accuse a Lele Mora e il legame spezzato
Nella docuserie “Io Sono Notizia”, Fabrizio Corona ha dipinto Lele Mora come un “predatore seriale”, mentre Vitagliano sceglie toni meno incendiari, pur confermando tentativi di approccio diffusi. Racconta che l’allora potente manager “ci provava con tutti”, offrendosi come chiave d’accesso alla bella vita: oro, lusso, case e jet privati per compagni e fidanzati affamati di status. Lui, dice, era in grado di respingere quelle avances anche grazie alla propria forza fisica e a un carattere più granitico rispetto ad altri colleghi. Il sottotesto è chiaro: non tutti i giovani aspiranti vip disponevano della stessa capacità di dire no, soprattutto davanti a promesse di successo immediato.
Oggi tra Mora e Vitagliano sembra esserci una fragile riconciliazione, ma le ferite del passato restano. Nel 2019, ospite di Live – Non è la d’Urso su Canale 5, l’ex tronista accusò pubblicamente il suo ex mentore di averlo abbandonato nel momento del declino, dopo anni in cui si era sentito trattare come un figlio. Rimprovera a Mora promesse non mantenute e una scomparsa repentina, ben prima dei guai giudiziari dell’agente. In quella stessa occasione, Mora respinse ancora una volta i rumor su un presunto rapporto sentimentale, parlando unicamente di amicizia e lavoro. Il nuovo progetto “Io C’ero” punta ora a rimettere ordine in quella stagione, mostrando chi ha davvero “pagato il dazio” e chi è riuscito a chiamarsene fuori.
FAQ
D: Chi è Costantino Vitagliano?
R: È un ex tronista di Uomini e Donne e personaggio tv diventato icona del gossip dei primi anni 2000.
D: Che cos’è la serie “Io C’ero”?
R: È il progetto YouTube di Vitagliano in cui racconta retroscena del mondo dello spettacolo di quegli anni dal suo punto di vista.
D: Cosa intende Vitagliano con “pagare il dazio”?
R: Indica i compromessi, anche molto pesanti, che alcuni colleghi avrebbero accettato per ottenere fama e visibilità.
D: Qual è il ruolo di Lele Mora in queste vicende?
R: Era uno dei più potenti agenti dei vip e, secondo diversi racconti, gestiva l’accesso a tv e mondanità in cambio di fedeltà assoluta.
D: Vitagliano ha mai ammesso compromessi personali?
R: No, sostiene di non aver mai ceduto e si dice infastidito dalle voci che lo hanno accostato a certi pettegolezzi.
D: Cosa ha detto Fabrizio Corona su Lele Mora?
R: Nella docuserie Netflix “Io Sono Notizia” lo ha definito un “predatore seriale” nel sistema dello spettacolo italiano.
D: Qual è oggi il rapporto tra Vitagliano e Mora?
R: Dopo anni di gelo e accuse di abbandono, si sono riavvicinati, pur restando aperte molte ferite del passato.
D: Qual è la fonte giornalistica originale delle citazioni?
R: Le dichiarazioni di Costantino Vitagliano e il contesto sono ricostruiti a partire da un articolo pubblicato dal sito di gossip VeryInutilPeople.it e dai contenuti video diffusi sui suoi social.




