Corona torna online e sfida Mediaset in tribunale per maxi risarcimento

Nuovo profilo su X e accuse a Mediaset
Il ritorno di Fabrizio Corona sui social passa ora da X, l’ex Twitter di Elon Musk, mentre prosegue un contenzioso giudiziario milionario con Mediaset e con alcune tra le principali figure della tv italiana. Il nuovo profilo è stato annunciato su Telegram e poi direttamente sulla piattaforma, in un quadro di crescenti iniziative legali e rimozioni social.
Le mosse comunicative di Corona su X
Su X, Corona concentra ora la propria strategia comunicativa, dopo l’ennesima rimozione del suo profilo Instagram. I primi messaggi ribadiscono la volontà di non interrompere le pubblicazioni, nonostante le richieste di oscuramento dei contenuti e le intimazioni di cessare gli attacchi al gruppo di Cologno Monzese.
Nei post, l’ex “re dei paparazzi” definisce le richieste di rimozione e la chiusura dei canali social come “atti intimidatori fatti con metodo mafioso”. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione mediatica, presentandosi come vittima di censura e limitazione della libertà di espressione.
La chiusura dei profili e il nodo moderazione
La nuova presenza su X arriva a poche ore dalla rimozione del profilo Instagram che Corona era riuscito a riattivare. Le piattaforme invocano violazioni delle linee guida su hate speech, diffamazione e tutela della reputazione.
I ripetuti ban mettono in luce il conflitto tra diritto di cronaca, satira aggressiva e protezione dalle campagne d’odio. Per i social, i contenuti di Corona oltrepassano spesso la soglia della critica, mentre la difesa insiste sulla natura giornalistica e investigativa del progetto.
Causa civile da 160 milioni e tempi della giustizia
Il fronte centrale resta la maxi causa civile intentata da Mediaset, insieme a Pier Silvio Berlusconi, Marina Berlusconi, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilary Blasi e Samira Lui, contro Corona e la sua società Atena. Al centro, una presunta “campagna di odio” dai toni considerati “di violenza verbale inaudita”.
Contenuto della citazione e richieste di risarcimento
L’atto di citazione, notificato a Corona e ad Atena, quantifica in 160 milioni di euro il danno reputazionale e patrimoniale imputato alle pubblicazioni online. Le contestazioni riguardano video, post e format come “Falsissimo”, accusati di alimentare odio e di veicolare accuse considerate false o non provate.
Mediaset ha precisato che eventuali risarcimenti saranno destinati a un fondo per sostenere le spese legali di vittime di stalking, reati del Codice Rosso e cyberbullismo. Una scelta che mira anche a ribaltare l’immagine di una semplice disputa personale, incorniciandola in una battaglia per la tutela delle vittime.
Udienza a Milano e possibili sviluppi processuali
La prima udienza davanti al Tribunale civile di Milano è fissata per il 21 settembre. Si prevede un percorso lungo, con memorie, contromemorie, eventuali CTU e audizioni di testimoni chiamati a ricostruire contenuti, contesti e impatto delle pubblicazioni.
Parallelamente, il gruppo Mediaset sta integrando la denuncia per diffamazione presso la Procura di Milano, alla luce delle nuove uscite social di Corona. Il procedimento penale, distinto ma collegato, potrebbe rafforzare il quadro probatorio del fronte civile e incidere sulle strategie difensive.
Il caso Signorini e la svolta teatrale di Falsissimo
Accanto al contenzioso con Mediaset, pesa il provvedimento d’urgenza ottenuto da Alfonso Signorini contro Corona per i contenuti di “Falsissimo” dedicati al Grande Fratello Vip. In parallelo, il format si sposta dal digitale al teatro, con una tournée nazionale che punta su un racconto “senza filtri” di potere mediatico e gossip.
Ordinanza Signorini e accuse di censura
Il giudice civile di Milano Roberto Pertile ha accolto il ricorso d’urgenza di Signorini, imponendo a Corona la rimozione immediata, da ogni piattaforma, di tutti i contenuti riguardanti il conduttore. La decisione è stata definita dalla difesa come una forma di censura preventiva.
Contro l’ordinanza è stato presentato reclamo, mentre la misura ha anticipato l’oscuramento dei profili social riconducibili a Corona e al programma. Il caso apre un precedente rilevante sul bilanciamento tra tutela dell’onore e narrazione digitale aggressiva.
Falsissimo a teatro tra business e strategia d’immagine
Per aggirare vincoli e ban, Corona porta “Falsissimo” dal web al palcoscenico. A maggio sono previste cinque date: Milano il 7, poi Catania, Napoli, Roma e Padova, con biglietti tra 30 e 45 euro.
Lo spettacolo promette rivelazioni su meccanismi del potere televisivo e dell’informazione, trasformando il contenzioso giudiziario in narrazione dal vivo. La mossa consente a Corona di presidiare il brand personale anche fuori dai social, monetizzando l’attenzione mediatica e testando nuovi spazi espressivi meno controllabili dalle piattaforme.
FAQ
Perché Fabrizio Corona è tornato su X
Fabrizio Corona utilizza X per mantenere visibilità dopo l’oscuramento dei profili su altre piattaforme, rivendicando libertà di espressione e continuità nel proprio racconto sul sistema mediatico e televisivo italiano.
Che cosa prevede la causa civile di Mediaset
La causa promossa da Mediaset e da vari volti tv chiede 160 milioni di euro per danni reputazionali e patrimoniali, collegati a una presunta campagna diffamatoria condotta da Corona attraverso social e format digitali.
Come verranno usati gli eventuali risarcimenti
Mediaset ha dichiarato che eventuali somme ottenute saranno destinate a un fondo per coprire spese legali di vittime di stalking, reati del Codice Rosso e fenomeni di cyberbullismo, con finalità sociale e di tutela.
Cosa ha deciso il giudice nel caso Signorini
Il giudice civile di Milano ha ordinato a Corona di rimuovere da tutte le piattaforme i contenuti relativi ad Alfonso Signorini, ritenendo sussistente il pericolo di un danno alla reputazione del giornalista e conduttore televisivo.
Che cos’è lo spettacolo Falsissimo
“Falsissimo” è uno spettacolo teatrale ideato da Corona che porta dal vivo il format nato online, con focus su potere mediatico, informazione, retroscena televisivi e dinamiche del gossip italiano.
Qual è la fonte del contesto su Corona e Mediaset
Le informazioni ricostruiscono e rielaborano il quadro emerso dalle cronache giudiziarie e mediatiche italiane sul conflitto tra Fabrizio Corona, Mediaset e i protagonisti televisivi coinvolti.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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