Contributi colf e badanti, come rispettare la scadenza del primo trimestre
Contributi colf e badanti: cosa fare entro il 10 aprile 2026
Le famiglie italiane che impiegano colf, badanti e baby sitter devono versare all’INPS, entro il 10 aprile 2026, i contributi previdenziali riferiti al primo trimestre dell’anno (gennaio, febbraio, marzo).
L’adempimento riguarda tutti i datori di lavoro domestico, su tutto il territorio nazionale, e comprende sia la quota a loro carico sia quella trattenuta in busta paga al lavoratore. Il pagamento può avvenire online sul sito INPS o tramite i canali PagoPA e CBILL, presso banche, Poste e altri prestatori di servizi di pagamento aderenti.
Il rispetto della scadenza è decisivo per garantire una copertura previdenziale continua ai lavoratori domestici e per evitare sanzioni o interessi dovuti per versamenti tardivi.
In sintesi:
- Entro il 10 aprile 2026 vanno versati i contributi colf e badanti del primo trimestre.
- I versamenti sono trimestrali: aprile, luglio, ottobre e gennaio dell’anno successivo.
- Pagamento tramite sito INPS, circuiti PagoPA, CBILL, banche, Poste e home banking.
- Dal 2026 niente più bollettini cartacei per datori domestici under 76 anni.
Calendario, importi e canali per i contributi domestici 2026
Il sistema contributivo dei lavoratori domestici prevede quattro scadenze fisse all’anno. Per il 2026, i periodi utili per il versamento sono: 1–10 aprile (trimestre gennaio–marzo), 1–10 luglio (aprile–giugno), 1–10 ottobre (luglio–settembre) e 1–10 gennaio 2027 (ottobre–dicembre). Se il termine cade in un giorno festivo o prefestivo, il pagamento slitta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo.
Gli importi dovuti vengono calcolati in base alle tabelle INPS aggiornate ogni anno, che tengono conto di orario di lavoro, retribuzione oraria e presenza o meno di indennità di vitto e alloggio. Il datore di lavoro è responsabile dell’intero versamento, comprensivo della quota trattenuta al lavoratore, e del corretto inquadramento contributivo.
Il pagamento può essere effettuato tramite la sezione “Pagamento dei lavoratori domestici” del sito INPS, tramite PagoPA presso banche, Poste e altri PSP, oppure con il circuito CBILL attivo sui principali servizi di home banking.
Stop ai bollettini cartacei e attenzione alla nuova gestione digitale
Dal 2026 l’INPS non invia più i bollettini cartacei ai datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in precedenza avevano richiesto la spedizione a casa. La documentazione e i dati dei pagamenti sono ora disponibili online, tramite area riservata sul portale INPS o intermediari abilitati.
Per i datori di lavoro con almeno 76 anni, l’Istituto mantiene per quest’anno l’invio cartaceo, come misura di accompagnamento alla transizione digitale. Questo doppio canale riduce il rischio di esclusione degli utenti meno avvezzi agli strumenti informatici.
La novità rende però indispensabile, per tutti gli altri, un controllo proattivo delle scadenze: niente più promemoria postale, ma consultazione periodica dei servizi online o del proprio consulente del lavoro per non perdere l’appuntamento del 10 aprile 2026 e delle successive finestre trimestrali.
FAQ
Quando scade il pagamento dei contributi colf primo trimestre 2026?
La scadenza è fissata al 10 aprile 2026, con finestra aperta dal 1° al 10 aprile, salvo eventuali slittamenti festivi.
Come posso pagare i contributi per colf e badanti all’INPS?
È possibile pagare tramite area riservata INPS, sportelli bancari e postali, circuito PagoPA, home banking abilitato o servizio CBILL.
Cosa succede se verso in ritardo i contributi domestici?
Sì, il ritardo genera sanzioni e interessi. L’INPS calcola maggiorazioni in base ai giorni di ritardo, recuperando integralmente i contributi dovuti.
Chi continua a ricevere i bollettini cartacei per i contributi domestici?
Continuano a riceverli solo i datori di lavoro domestico con almeno 76 anni, come misura transitoria decisa dall’INPS.
Da quali fonti è stata elaborata questa notizia sui contributi domestici?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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