Conte critica Meloni e Trump e rivendica la propria linea di politica estera autonoma
Indice dei Contenuti:
Lovaglio torna nel board Mps: ribaltone in assemblea a Siena
L’assemblea degli azionisti di Monte dei Paschi di Siena, riunita oggi a Siena, ha sancito un inatteso ribaltone ai vertici della banca. Nel voto per il rinnovo del consiglio di amministrazione, la lista del socio Plt Holding, sostenuta da Delfin e Banco Bpm, ha superato la lista del precedente Cda, riportando in consiglio l’ex amministratore delegato Luigi Lovaglio.
Il sorpasso, maturato nel corso della giornata del 15 aprile, ha ridefinito gli equilibri di governance dell’istituto senese, con un forte segnale di continuità strategica e fiducia nel percorso di rilancio intrapreso dalla banca.
Alla base dell’esito, il peso determinante dei grandi soci privati e la scelta di premiare la visione industriale proposta da Lovaglio, ritenuta in grado di creare valore nel medio periodo.
In sintesi:
- La lista Plt Holding vince l’assemblea Mps grazie ai voti di Delfin e Banco Bpm.
- Luigi Lovaglio torna nel Cda di Mps e rivendica un progetto innovativo di rilancio.
- L’affluenza al voto raggiunge il 64,1% del capitale, segnalando alta partecipazione degli azionisti.
- Il nuovo board, a maggioranza privata, potrebbe riunirsi già domani per avviare i lavori.
Numeri del voto, nuovi equilibri e composizione del consiglio
L’assemblea ha registrato un’affluenza del 64,1% del capitale, livello elevato per un passaggio di governance così strategico.
Determinante è stato l’appoggio di Delfin, primo azionista con il 17,5%, e di Banco Bpm, titolare del 3,7%: i loro voti hanno consentito alla lista di Plt Holding di imporsi con il 49,95% dei consensi.
La lista del precedente consiglio di amministrazione si è fermata al 38,79%, mentre la lista Assogestioni ha raccolto il 6,94%, segnalando comunque una presenza non marginale degli investitori istituzionali.
Secondo quanto filtrato in assemblea, una parte significativa dei fondi avrebbe seguito le raccomandazioni dei proxy advisor, orientate verso la lista del Cda con Fabrizio Palermo amministratore delegato.
Senza il sostegno di Delfin, infatti, la lista del consiglio uscente sarebbe risultata vincente.
Dopo circa 30 minuti di sospensione per verifiche tecniche sul voto, è arrivata la conferma ufficiale: Luigi Lovaglio rientra nel board di Mps.
Il nuovo Cda sarà composto da 15 membri.
Dalla lista Plt Holding entrano: Cesare Bisoni, Luigi Lovaglio, Flavia Mazzarella, Livia Amidani Aliberti, Massimo Di Carlo, Patrizia Albano, Carlo Corradini e Paola Leoni Borali.
Dalla lista del Cda uscente arrivano Nicola Maione, Fabrizio Palermo, Corrado Passera, Carlo Vivaldi, Paolo Boccardelli e Antonella Centra; Paola De Martini rappresenta Assogestioni. Il nuovo board potrebbe riunirsi già domani.
Le priorità di Lovaglio e i prossimi dossier strategici per Mps
Nel primo intervento dopo il voto, Luigi Lovaglio ha definito il nuovo consiglio “un Cda molto qualificato, da cui potremo imparare lavorando insieme”.
Ha respinto qualsiasi lettura di rivalsa personale: “Non avrei trovato lo stimolo se avessi avuto un desiderio di rivincita. Ho un solo grande obiettivo: implementare un progetto innovativo che crei valore”.
Lovaglio ha insistito sul senso di responsabilità verso gli azionisti e sulla coerenza con gli impegni assunti nel precedente mandato.
Il banchiere ha ringraziato in modo esplicito gli investitori per il sostegno ricevuto: “Questa fiducia aggiunge ancora più determinazione. Non vedo l’ora di ricominciare”.
Tra i dossier strategici sul tavolo resta la partecipazione in Generali, che Lovaglio continua a considerare “nice to have”, coerentemente con posizioni già espresse anche in incontri internazionali, ad esempio con Morgan Stanley.
La nuova governance dovrà ora bilanciare la continuità del piano di rilancio con le aspettative dei grandi soci privati, in una fase cruciale per la competitività di Mps nel sistema bancario italiano.
FAQ
Chi ha vinto la sfida tra le liste all’assemblea Mps?
Ha prevalso la lista del socio Plt Holding, che con il 49,95% ha superato la lista del Cda uscente ferma al 38,79%.
Qual è stato il ruolo di Delfin e Banco Bpm nel voto su Mps?
È stato decisivo: Delfin (17,5%) e Banco Bpm (3,7%) hanno garantito la maggioranza alla lista Plt Holding, ribaltando gli equilibri previsti.
Chi compone il nuovo consiglio di amministrazione di Mps?
Il Cda conta 15 membri, con otto consiglieri della lista Plt Holding, sei del precedente Cda e uno indicato da Assogestioni, garantendo una composizione ampiamente diversificata.
Quali sono le principali priorità strategiche per il nuovo board Mps?
Sono la continuità del piano di rilancio, la creazione di valore per gli azionisti, la gestione delle partecipazioni strategiche e il rafforzamento competitivo della banca nel mercato italiano.
Da quali fonti provengono le informazioni sull’assemblea Mps?
Provengono da una elaborazione redazionale di notizie diffuse congiuntamente dalle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

