La notizia in sintesi
- Consob e Antitrust hanno vertici scaduti e nomine ancora bloccate.
- Entro fine 2026 sono 117 gli incarichi pubblici da rinnovare.
- Tra le prossime scadenze spiccano Inps, Enac e Anac.
- Le vacanze d’organico toccano anche il Garante Privacy.
(Riassunto generato con AI)
Nomine pubbliche, dossier aperto sulle Authority
Le nomine nelle principali Authority italiane sono tornate al centro dell’attenzione politica e istituzionale, con Consob in primo piano per la scadenza del mandato di Paolo Savona e con l’Antitrust coinvolta in una situazione analoga dopo la fine dell’incarico di Roberto Rustichelli. Nelle ultime settimane il tema si è allargato ben oltre i singoli vertici, perché riguarda un vasto riassetto di incarichi pubblici destinati a essere rinnovati o assegnati entro il 2026.
Il nodo riguarda chi guiderà organismi di vigilanza e garanzia strategici per mercati, concorrenza, previdenza, trasporti e anticorruzione. Il motivo dell’urgenza è duplice: da un lato i mandati già scaduti, dall’altro il numero elevato di posizioni in arrivo a fine incarico nei prossimi mesi. In questo quadro, il dossier nomine è diventato una prova di equilibrio per la maggioranza e un passaggio rilevante per la continuità amministrativa dello Stato.
Le scadenze tra Consob, Inps, Enac e Anac
Il caso più visibile resta quello della Consob, dove il mandato di Paolo Savona si è concluso l’8 marzo, lasciando la guida pro tempore a Chiara Mosca. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha definito questa fase *“un’anomalia”*, sollecitando una soluzione rapida nonostante i veti incrociati tra Lega e Forza Italia. Uno stallo simile riguarda l’Antitrust, dove la presidenza di Roberto Rustichelli è terminata il 5 maggio.
Ma la dimensione del problema è più ampia. Secondo le rilevazioni del Servizio controllo della Camera sui mandati negli enti pubblici, entro il 31 dicembre 2026 sono 117 le posizioni da assegnare o rinnovare in 36 organismi statali. Si tratta di incarichi già scaduti al primo giugno oppure in naturale scadenza nei mesi successivi. Il dato segnala una concentrazione di passaggi istituzionali che richiederà scelte rapide e coordinate.
Il primo snodo temporale indicato dal quadro attuale cade all’inizio di luglio, quando arriverà a scadenza il Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps, al termine del mandato quadriennale iniziato a giugno 2022. L’organo, composto da 24 membri, registra già due defezioni operative. Negli stessi giorni si chiuderà anche il mandato quinquennale del presidente dell’Enac, Pierluigi Umberto Di Palma. Per la presidenza dell’Ente nazionale per l’aviazione civile la procedura richiederà un decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre per i consiglieri si procederà tramite Dpcm. Anche in questo caso pesano due posti vacanti nel consiglio.
Un ulteriore passaggio chiave è previsto l’11 settembre 2026, con la scadenza del mandato seicennale del presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, insieme a quelli dei consiglieri Consuelo del Balzo, Laura Valli, Luca Forteleoni e Paolo Giacomazzo. Per l’Autorità anticorruzione il ricambio sarà integrale, perché la normativa vigente esclude la riconferma dei membri uscenti. Il quadro mostra quindi non solo un calendario fitto, ma anche la necessità di ricostruire interi assetti decisionali in organismi che hanno un impatto diretto sul funzionamento delle istituzioni e dei mercati.
Il peso delle vacanze d’organico
Accanto ai mandati in scadenza, il dossier nomine include posti già scoperti in organi sensibili. Il Garante della Privacy deve sostituire il componente Guido Scorza, dimessosi a gennaio, con il collegio temporaneamente ridotto a tre membri sotto la guida di Pasquale Stanzione. Questo elemento aggiunge pressione a un sistema che deve garantire continuità e piena operatività.
La vera conseguenza delle scadenze accumulate non è solo politica. Riguarda soprattutto la capacità delle Authority e degli enti pubblici di prendere decisioni con organi completi, governance stabili e tempi certi. Per questo il calendario fino al 2026 sarà un test sulla qualità delle procedure di nomina e sulla tenuta istituzionale complessiva.
FAQ
Chi guida oggi la Consob?
Sì, attualmente la Consob è guidata pro tempore da Chiara Mosca dopo la scadenza del mandato di Paolo Savona.
Quando è scaduto il mandato di Paolo Savona?
Sì, il mandato di Paolo Savona alla Consob si è concluso l’8 marzo, come indicato nel testo di partenza.
Quante nomine pubbliche sono attese entro il 2026?
Sì, entro il 31 dicembre 2026 sono previste 117 assegnazioni o rinnovi in 36 diversi organismi statali.
Quali enti hanno le prossime scadenze rilevanti?
Sì, i prossimi passaggi riguardano il Civ dell’Inps, la presidenza dell’Enac e, nel 2026, i vertici dell’Anac.
Qual è la fonte originale della notizia?
Sì, la fonte originale è stata derivata da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it ed Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



