I colpi di Anonymous: in Australia oscurati i siti per dire no allo spionaggio

No alla legge sullo spionaggio e Anonymous NZ oscura ben 14 siti web, primo tra tutti quello del National Party. E’ ciò che è accaduto oggi in Australia.
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L’iniziativa e’ stata condotta per protestare contro una proposta di legge che rafforzerebbe i poteri dell’agenzia nazionale di intelligence, permettendole di operare anche in operazioni domestiche, vale a dire che avrebbe il permesso di tenere sotto controllo anche cittadini o residenti neozelandesi.
Sta di fatto che la normativa incontra forte opposizione da parte di avvocati, gruppi sociali e navigatori Internet. Lo scorso weekend, in migliaia hanno protestato in ben 11 citta’.
E Anonymous, su YouTube, ha lasciato questo messaggio: ”John Key, puoi starne certo: la maggioranza dei neozelandesi si oppone a questa legge. A causa della tua arroganza e indisponibilita’ ad ascoltare la gente, passiamo all’azione diretta”.
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