CoinShares guida l’ondata cripto: afflussi record da 47 miliardi scuotono il mercato globale

Indice dei Contenuti:
Afflussi globali e confronto con il 2024
CoinShares rileva che nel 2025 i prodotti d’investimento in asset digitali hanno attratto complessivamente 47,2 miliardi di dollari, segnando un lieve arretramento rispetto ai 48,7 miliardi del 2024 (-3%). La tenuta dei flussi evidenzia un mercato ancora robusto, pur in fase di assestamento dopo i massimi storici dell’anno precedente.
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La dinamica è stata influenzata soprattutto dal rallentamento dei flussi su Bitcoin, che ha ridotto il ritmo di raccolta pur mantenendo un peso dominante nell’industria. Il quadro complessivo, tuttavia, non indica un deflusso sistemico ma un riequilibrio delle preferenze degli investitori.
Parallelamente, il patrimonio in gestione complessivo ha continuato a crescere, toccando 180 miliardi di dollari a fine 2025 contro i 160 miliardi del 2024, segnale di una base di capitale più ampia e stabile che sostiene l’ecosistema dei digital asset.
Bitcoin in rallentamento e diversificazione degli investitori
Gli ETP su Bitcoin hanno registrato un ridimensionamento evidente: i flussi sono scesi da 41,7 miliardi di dollari nel 2024 a circa 27 miliardi nel 2025, pari a un calo del 35%. La contrazione ha ridotto l’incidenza del principale criptoasset sulla raccolta complessiva, pur lasciandone intatta la centralità nel portafoglio degli investitori istituzionali.
Il movimento non segnala un disimpegno generalizzato, bensì una riallocazione verso esposizioni più diversificate nell’universo dei digital asset. La pressione sui prodotti dedicati a Bitcoin è stata compensata dall’interesse crescente per strumenti focalizzati su protocolli alternativi.
La maggiore dispersione dei flussi emerge in parallelo al consolidamento del patrimonio in gestione, suggerendo un approccio più selettivo e tematico. Gli operatori privilegiano soluzioni multi-asset e strategie focalizzate sull’infrastruttura, limitando la concentrazione su un singolo asset e mitigando la volatilità ciclica tipica di Bitcoin.
Crescita di ether, xrp e solana
Gli ETP su Ether guidano la fase di espansione con afflussi per 12,7 miliardi di dollari nel 2025, +138% rispetto ai 5,3 miliardi del 2024, evidenziando il rafforzamento dell’ecosistema Ethereum e le aspettative sugli ETF spot.
Il balzo più pronunciato riguarda Solana: da 310 milioni di dollari nel 2024 a 3,6 miliardi nel 2025, pari a un incremento del 1.000%, a conferma del crescente interesse per infrastrutture ad alte prestazioni e casi d’uso ad alta intensità transazionale.
Forte accelerazione anche per XRP, con flussi saliti da 608 milioni a 3,6 miliardi di dollari (+500%), sostenuti da un rinnovato focus sulle soluzioni per i pagamenti e sulla scalabilità dei ledger pubblici.
In controtendenza, l’insieme delle altre altcoin registra un calo di fiducia: i flussi in entrata diminuiscono del 30% su base annua, segnalando una selezione più rigida degli asset e la concentrazione del capitale sui protocolli con maggiore trazione di mercato e narrativa istituzionale consolidata.
FAQ
- Quali asset hanno trainato i flussi nel 2025?
Ether, Solana e XRP hanno guidato gli afflussi, con aumenti significativi rispetto al 2024.
- Di quanto sono cresciuti gli afflussi su Ether?
Hanno raggiunto 12,7 miliardi di dollari, +138% rispetto ai 5,3 miliardi del 2024.
- Perché Solana mostra l’aumento più marcato?
Per l’interesse verso infrastrutture ad alte prestazioni e casi d’uso intensivi.
- Qual è l’andamento degli ETP su XRP?
I flussi sono passati da 608 milioni a 3,6 miliardi di dollari, +500% anno su anno.
- Cosa indica il calo delle altre altcoin?
Una maggiore selettività degli investitori e concentrazione su protocolli con adoption robusta.
- Qual è l’impatto sul mercato complessivo dei digital asset?
I flussi si polarizzano su pochi protocolli leader, mentre l’universo altcoin secondario perde slancio.
Leadership geografica: stati uniti, europa e canada
Gli Stati Uniti restano il fulcro dei capitali: nel 2025 hanno attirato 47,2 miliardi di dollari di afflussi, in flessione del 12% sul 2024, ma con un AUM che raggiunge 152,6 miliardi, pari all’84% del totale globale.
Il dato conferma la predominanza del mercato statunitense nella distribuzione di prodotti cripto regolamentati e nella capacità di assorbire domanda istituzionale, nonostante la normalizzazione dei flussi rispetto all’anno precedente.
In Europa, la Germania evidenzia la progressione più netta: gli afflussi avanzano da 43 milioni di dollari nel 2024 a 2,5 miliardi nel 2025, segnale di rafforzamento dell’interesse locale e di infrastrutture distributive più mature.
Il Canada mostra una ripresa chiara dei prodotti quotati: gli afflussi raddoppiano da 600 milioni a 1,1 miliardi di dollari, riportando il mercato su un sentiero espansivo dopo la fase di assestamento.
La mappa geografica dei flussi delinea una concentrazione negli hub regolatori più solidi, con gli Stati Uniti a presidiare la quota dominante e piazze europee selezionate, in primis la Germania, in accelerazione su base annuale.
FAQ
- Qual è il peso degli Stati Uniti nel mercato dei fondi cripto?
Controllano l’84% dell’AUM globale con 152,6 miliardi di dollari.
- Come sono cambiati gli afflussi negli USA nel 2025?
Sono scesi del 12% a 47,2 miliardi di dollari rispetto al 2024.
- Quale Paese europeo si distingue per crescita?
La Germania, con afflussi in aumento da 43 milioni a 2,5 miliardi di dollari.
- Qual è l’andamento del Canada?
Afflussi in ripresa da 600 milioni a 1,1 miliardi di dollari nel 2025.
- Cosa suggerisce la distribuzione geografica dei flussi?
Concentrazione in hub con regolamentazione solida e canali distributivi maturi.
- Gli USA mantengono la leadership nonostante il calo dei flussi?
Sì, restano dominanti per AUM e capacità di attrarre capitale istituzionale.




