Coinbase vola: Goldman Sachs alza il rating a Buy e scommette su crescita esplosiva

Indice dei Contenuti:
Valutazione di goldman sachs e nuovo target price
Goldman Sachs ha migliorato la view su Coinbase (COIN), passando da “neutral” a “buy” e ritoccando il target price a 12 mesi da 294 a 303 dollari per azione. La revisione riflette una lettura più costruttiva sul posizionamento dell’exchange come asset infrastrutturale nel mercato cripto, in un ciclo di crescita definito “strutturale” dagli analisti della banca.
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Nel report diffuso e ripreso su X dall’analista James Yaro, viene indicata una “selective optimism” verso i broker statunitensi più esposti a business scalabili, con COIN citata come caso emblematico grazie alla combinazione di derivati, servizi infrastrutturali e prodotti innovativi. Fonte: post di sintesi su X di @matthew_sigel, 5 gennaio 2026, e approfondimenti di Cointelegraph sulla strategia della società.
L’upgrade si appoggia su tre pilastri: crescita nei derivati, qualità dell’infrastruttura cripto e sviluppo di nuovi segmenti, tra cui tokenizzazione e prediction market. L’insieme, secondo Goldman Sachs, sostiene una traiettoria di margini e ricavi meno ciclica e più prevedibile, giustificando l’incremento del prezzo obiettivo a 303 dollari.
Strategia di diversificazione e sviluppo dell’infrastruttura
Coinbase accelera su un modello di “everything exchange” che supera il perimetro del semplice spot trading, spingendo su derivati, servizi infrastrutturali e nuovi verticali come tokenizzazione e prediction market. L’orientamento, evidenziato nel report di Goldman Sachs e rilanciato su X dall’analista James Yaro, mira a rendere i flussi di ricavi più resilienti e a ridurre la dipendenza dalla volatilità di mercato.
Nel breve-medio periodo l’azienda pone priorità su stablecoin e infrastrutture tecnologiche proprietarie, con un rafforzamento dell’offerta B2B per sviluppatori e istituzioni. In parallelo punta sull’ampliamento della gamma derivati, dove le economie di scala e la profondità di mercato possono sostenere margini migliori.
Elemento cardine è lo sviluppo di Base, il layer 2 su Ethereum che nel 2026 dovrebbe consolidare capacità e casi d’uso, abilitando applicazioni on-chain e integrazioni enterprise. Secondo Cointelegraph, questa architettura può fungere da volano per servizi a valore aggiunto, dalla custody avanzata alla connettività con mercati tokenizzati, allineandosi alla lettura di Goldman Sachs su una crescita “strutturale” del business.
Prospettive di mercato e fattori regolamentari per il 2026
Goldman Sachs prevede nel 2026 un ampliamento dell’adozione cripto tra retail e istituzionali, con una domanda sostenuta da prodotti più maturi e infrastrutture più affidabili. Il driver chiave rimane l’evoluzione normativa negli Stati Uniti, indicata come elemento abilitante per l’espansione degli use case oltre il trading, in particolare nei servizi istituzionali. Fonti: analisi e post su X collegati al report di James Yaro (5 gennaio 2026) e approfondimenti di Cointelegraph sul perimetro strategico di Coinbase.
Nel caso base delineato dalla banca, ulteriori riforme regolamentari favorirebbero la standardizzazione dei processi di mercato, la nascita di linee prodotto come tokenizzazione e mercati di previsione e un accesso più ampio a infrastrutture compliant. Tali progressi ridurrebbero il premio al rischio percepito dagli investitori e migliorerebbero la visibilità sui ricavi.
Resta tuttavia un rischio di policy: l’assenza di un via libera del Congresso alla normativa sulla struttura del mercato cripto potrebbe rallentare l’adozione e comprimere i multipli del settore. In questo scenario, la crescita resterebbe più legata alla ciclicità di prezzo degli asset digitali, attenuando i benefici attesi dal modello “everything exchange”.
FAQ
- Qual è la tesi centrale di Goldman Sachs sul 2026? Un incremento dell’adozione cripto, trainato da prodotti maturi e regolamentazione più chiara.
- Quali sono i principali catalizzatori regolamentari? Riforme negli Stati Uniti che definiscano la struttura del mercato e le regole per gli operatori.
- Qual è il rischio principale citato? Il mancato via libera del Congresso a una legge organica sul mercato cripto.
- Come incidono le regole sulla domanda istituzionale? Standard chiari abbassano il rischio percepito e ampliano l’accesso a servizi compliant.
- Quali use case potrebbero accelerare? Tokenizzazione degli asset, mercati di previsione e servizi infrastrutturali per istituzioni.
- Quali sono le fonti di riferimento? Report e post su X collegati a James Yaro di Goldman Sachs e analisi di Cointelegraph.




