Chiara Ferragni smaschera Fedez: il silenzio nel pandoro-gate, l’accusa che ribalta la narrazione

Indice dei Contenuti:
Accuse e delusione verso Fedez
Chiara Ferragni denuncia l’assenza dell’ex marito Fedez nei giorni più critici del “pandoro-gate”, definendolo “scomparso” proprio quando aveva più bisogno di lui. Racconta di aver capito chi resta davvero al fianco quando la situazione si fa difficile, indicando il rapper come il primo a defilarsi. “Ero il pilastro della relazione, ma quando ho chiesto sostegno non c’è stato”, è il messaggio che trapela con nettezza.
La 38enne, appena prosciolta dall’accusa di truffa, ribadisce che la fuga dell’ex non è stata solo personale ma anche mediatica: una scelta per non essere travolto dalla tempesta. La sua delusione si intreccia con la constatazione di una frattura profonda, maturata fin dall’inizio dell’affaire legato al dolce natalizio e all’onda di polemiche successive.
Nel bilancio pubblico e privato, Ferragni descrive giorni di grande sofferenza e solitudine, segnati dall’assenza di chi avrebbe dovuto offrirle rassicurazioni. La narrazione è lucida e accusatoria: mentre lei fronteggiava la crisi, lui “viaggiava e frequentava altre donne”, evidenziando una distanza umana e valoriale ormai irreversibile.
Il peso del doppio standard mediatico
Chiara Ferragni denuncia una disparità di trattamento che, a suo dire, la penalizza rispetto a Fedez. Sostiene che se avesse replicato ai comportamenti dell’ex marito, “sarebbe stata odiata per anni”, mentre a lui sarebbe stato perdonato tutto. Al centro c’è il giudizio dell’opinione pubblica durante il “pandoro-gate”, che l’ha messa nel mirino mentre l’ex compagno continuava la propria vita tra viaggi e nuove frequentazioni.
La narrativa che emerge è quella di un doppio standard: la figura femminile iper-responsabilizzata, la figura maschile percepita come meno vincolata alle conseguenze reputazionali. Ferragni lega questa asimmetria al clima di una crisi mediatica che l’ha investita in pieno, accentuando la percezione di isolamento.
La 38enne rivendica di aver subito una pressione pubblica sproporzionata, con aspettative più rigide sulla sua condotta privata e professionale. Mentre affrontava l’indagine e l’onda d’urto dell’opinione pubblica, sottolinea come l’assenza di sostegno e la fuga dall’esposizione abbiano rafforzato una narrazione a senso unico, alimentando la sproporzione nei giudizi.
Dopo il proscioglimento: sollievo e nuovi inizi
Chiara Ferragni racconta di aver vissuto settimane scandite dall’attesa del verdetto: giorni di ottimismo alternati a momenti di sconforto, fino alla stanchezza più profonda. Il proscioglimento dall’accusa di truffa le ha restituito respiro e la possibilità di parlare senza il peso dell’incertezza, segnando uno spartiacque personale e professionale.
La 38enne dice di non voler tornare alla “vita di prima”: punta a un percorso rinnovato, con priorità ridefinite, mantenendo coerenza con ciò che ha imparato negli ultimi due anni. Libertà e responsabilità diventano i cardini del nuovo corso, con l’obiettivo di lavorare e vivere senza i vincoli che avevano condizionato la sua quotidianità.
In tv, intercettata da Le Iene, ha scherzato sul dolce simbolo della crisi: “Il pandoro ve lo lascio, sono team panettone”. Sulle polemiche, nessun attacco: evita repliche su Selvaggia Lucarelli e preferisce ribadire il focus sul presente, dichiarandosi “contenta” di esserne uscita e pronta a nuovi capitoli.
FAQ
- Qual è lo stato giudiziario di Chiara Ferragni?
È stata prosciolta dall’accusa di truffa. - Cosa cambia dopo il proscioglimento?
Dice di sentirsi sollevata, libera di parlare e focalizzata su un nuovo percorso. - Quali sono le sue priorità ora?
Coerenza personale, libertà e ripartenza professionale senza i limiti del passato. - Ha commentato le critiche di Selvaggia Lucarelli?
No, ha scelto di non entrare nel merito. - Cosa ha detto a Le Iene?
Ha ironizzato sul pandoro e si è detta felice di essere uscita dalla vicenda. - Come descrive il periodo prima del verdetto?
Un’alternanza di speranza, paura ed estrema stanchezza. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Le sue dichiarazioni sono state riportate da Corriere della Sera e riprese anche da Paris Match.




