Chiara aggredita, perizie al veleno: il confronto Sempio contro Stasi svela retroscena clamorosi
Indice dei Contenuti:
Nuove perizie e scontro tra consulenti
Nuove perizie e relazioni tecniche rilanciano lo scontro tra i consulenti nel caso di Chiara Poggi, a distanza di diciott’anni. La famiglia punta sul lavoro di Dario Redaelli, che sta finalizzando un elaborato per l’avvocato Gianluigi Tizzoni, confermando il quadro accusatorio su Alberto Stasi. Al centro, la localizzazione dell’aggressione iniziale e l’interpretazione di tracce ritenute decisive.
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Secondo Redaelli, l’area-chiave è la cucina della villa di Garlasco: tra gli elementi citati spicca la cannuccia di Estathé con profilo genetico attribuito a Stasi, individuato solo di recente, oltre a ulteriori indizi che collegherebbero l’indagato a quella stanza. Parallelamente, si registrano dati ambientali come sedie spostate e imposte aperte, oggetto di letture divergenti tra le parti.
Sul fronte opposto, i RIS di Cagliari hanno condotto una nuova analisi BPA delle tracce ematiche, affiancata dalla perizia della medico legale Cristina Cattaneo. I difensori di Stasi, pur senza commissionare un’ulteriore BPA, hanno trasmesso alla Procura di Pavia documenti riservati che, a loro dire, escluderebbero il suo coinvolgimento. La ricostruzione storica dei RIS di Parma, sostenuta dall’allora comandante Luciano Garofano, resta invece orientata sul soggiorno come teatro iniziale dell’aggressione.
FAQ
- Qual è l’oggetto principale del nuovo confronto peritale? La localizzazione dell’aggressione iniziale e la lettura delle tracce correlate.
- Chi è il consulente della famiglia Poggi? Dario Redaelli, autore di un elaborato in fase di consegna al legale Tizzoni.
- Quali elementi in cucina vengono indicati come rilevanti? La cannuccia con DNA attribuito ad Alberto Stasi e altri indizi ambientali.
- Che ruolo hanno i RIS di Cagliari? Hanno eseguito una nuova BPA sulle tracce di sangue per aggiornare la dinamica.
- Qual è la posizione storica dei RIS di Parma? Aggressione iniziale in soggiorno, tesi sostenuta da Luciano Garofano.
- Cosa sostengono i legali di Stasi? Hanno depositato documenti riservati alla Procura di Pavia per escluderne la colpevolezza.
- Qual è la fonte giornalistica citata nel dibattito? Il Corriere della Sera viene indicato come anticipatore della linea di Redaelli.
Ricostruzione della scena: cucina, soggiorno o scale
La determinazione del primo punto d’impatto è l’asse portante dell’intera dinamica: cucina, soggiorno o inizio delle scale definiscono scenari probatori opposti. Secondo il consulente della famiglia, Dario Redaelli, l’innesco sarebbe in cucina, dove convergerebbero indicatori materiali e ambientali, tra cui la cannuccia di Estathé con profilo genetico ricondotto ad Alberto Stasi. La disposizione anomala di sedie e imposte aperte nella villa di Garlasco viene riletta come segnale di un contatto conflittuale avvenuto in quell’area.
La ricostruzione storica dei RIS (linea Parma), sostenuta da Luciano Garofano, sposta invece l’attacco sul pavimento del soggiorno, con colpi ripetuti al capo e trascinamento verso le scale, dove la vittima avrebbe ripreso conoscenza prima di essere colpita di nuovo. In questa versione, gli elementi della cucina non assumono valore dirimente e possono essere compatibili con gesti di routine della mattina.
Le nuove analisi BPA dei RIS di Cagliari rimettono in discussione la mappa delle tracce ematiche e la loro direzionalità, incidendo sul posizionamento degli eventi tra soggiorno e rampa iniziale. La perizia della medico legale Cristina Cattaneo integra la lettura traumatologica con la cronologia alimentare, lasciando aperta l’ipotesi che spostamenti di arredi e aperture possano essere antecedenti all’aggressione e non necessariamente effetto della colluttazione.
FAQ
- Quali sono le tre aree candidate dell’aggressione iniziale? Cucina, soggiorno e inizio delle scale.
- Perché la cucina è considerata cruciale? Per il DNA sulla cannuccia di Estathé e per indizi ambientali come sedie e imposte.
- Qual è la tesi dei RIS di Parma? Aggressione in soggiorno con successivo trascinamento verso le scale.
- Che ruolo ha la BPA dei RIS di Cagliari? Rianalizza le tracce di sangue per ridefinire posizione e direzione degli eventi.
- Cosa aggiunge la perizia di Cristina Cattaneo? Un raccordo tra lesioni e tempi digestivi, utile alla sequenza dei fatti.
- Gli spostamenti in cucina sono decisivi? Secondo ricostruzioni alternative possono essere compatibili con attività pre-aggressione.
- Qual è la fonte giornalistica citata sul lavoro di Redaelli? Il Corriere della Sera.
Implicazioni per l’accusa a Stasi e le nuove ipotesi
La localizzazione del primo colpo orienta l’assetto probatorio sull’ipotesi di colpevolezza di Alberto Stasi o sul suo ridimensionamento. Se l’innesco fosse in cucina, come sostiene Dario Redaelli, la catena indiziaria punterebbe su un contatto diretto dell’indagato con quell’ambiente, valorizzando il profilo genetico sulla cannuccia di Estathé e altri elementi contestuali. Tale scenario rafforzerebbe la continuità con il quadro accusatorio storico, legando presenza e dinamica in un’unica trama coerente.
Se invece l’aggressione iniziasse in soggiorno, secondo la linea dei RIS di Parma e di Luciano Garofano, la progressione verso le scale ridurrebbe la portata incriminante degli indizi in cucina, compatibili con azioni precedenti della vittima. Questa impostazione apre margini alla difesa, che mira a scindere la presenza di Stasi da un ruolo causale nel delitto, spostando il baricentro probatorio su traiettorie ematiche e cinematica degli eventi.
Le nuove analisi dei RIS di Cagliari e la perizia di Cristina Cattaneo offrono un perimetro alternativo: la ricalibratura della BPA e la correlazione medico-legale tra lesioni e cronologia alimentare possono ridefinire l’istante zero dell’attacco. In questo quadro, i documenti riservati depositati in Procura di Pavia dalla difesa puntano a negare l’equazione tra indizi ambientali e responsabilità penale, tentando di disarticolare il nesso tra impronte narrative e prova tecnica.
FAQ
- Perché il “primo colpo” è decisivo? Determina la coerenza tra indizi ambientali e responsabilità di Stasi.
- Cosa implica lo scenario in cucina? Rafforza il collegamento di Stasi con la scena tramite elementi genetici e contestuali.
- Qual è l’effetto dello scenario in soggiorno? Ridimensiona il valore incriminante degli indizi in cucina.
- Che ruolo ha la BPA dei RIS di Cagliari? Rilegge direzione e posizione delle tracce di sangue incidendo sulla dinamica.
- Cosa aggiunge la perizia Cattaneo? Integra trauma e tempi digestivi per scandire la sequenza degli eventi.
- Come si muove la difesa? Deposita atti riservati per escludere la responsabilità di Stasi e separare indizi da colpa.
- Qual è la fonte giornalistica citata nel dibattito? Corriere della Sera.




