Chi l’ha visto indaga su Ricina omicidi irrisolti e tombe profanate

Chi l’ha visto indaga su Ricina omicidi irrisolti e tombe profanate

30 Aprile 2026

Chi l’ha visto? riapre tre casi irrisolti tra Campobasso, Foggia e Milano

Questa sera, alle 21:20 di mercoledì 29 aprile, la nuova puntata di Chi l’ha visto? su Rai 3 riporta al centro dell’attenzione tre vicende ancora senza verità giudiziaria definitiva. Alla conduzione, come sempre, la giornalista Federica Sciarelli, che ricostruirà cosa è emerso finora e quali sono i nuovi interrogativi.
Le telecamere del programma torneranno sul mistero della morte di madre e figlia a Campobasso, sull’omicidio del personal trainer Dino Carta a Foggia e sul caso di Pamela Genini, ex modella uccisa a Milano e poi vittima di un’ulteriore oltraggio con la profanazione della sua tomba nel cimitero di Strozza.
L’obiettivo della trasmissione è ricostruire i fatti, verificare piste e testimonianze e raccogliere nuovi elementi utili alle indagini, coinvolgendo chiunque possa fornire informazioni decisive.

In sintesi:

  • Nuova puntata di Chi l’ha visto? su Rai 3 alle 21:20 con tre casi irrisolti.
  • Mistero a Campobasso: ricina in casa, morte di madre e figlia ancora senza responsabili.
  • A Foggia si indaga sull’omicidio di Dino Carta grazie ad audio di sorveglianza.
  • Caso Pamela Genini: tomba profanata a Strozza, responsabilità ancora da accertare.

Ricina a Campobasso, omicidio a Foggia e tomba profanata a Strozza

Il primo fronte riguarda il caso di madre e figlia morte a Campobasso, collegato alla presenza di ricina nell’abitazione. Gli esiti del Centro Antiveleni di Pavia confermano la sostanza, ma resta irrisolta la domanda chiave: chi l’ha introdotta in casa e con quale modalità.
Gli inquirenti stanno analizzando in dettaglio i dati estratti dal cellulare di Alice, la sorella maggiore, che la sera del 23 dicembre – momento cruciale dell’inchiesta – era fuori a mangiare una pizza con amici. Ogni spostamento, messaggio e contatto viene oggi incrociato con gli altri elementi raccolti per chiarire tempi e dinamica dell’avvelenamento.
A Foggia, invece, l’attenzione è sull’omicidio di Dino Carta, 42 anni, personal trainer, colpito da quattro colpi di pistola alla schiena mentre portava a spasso il cane vicino a casa. Le indagini ruotano intorno alle registrazioni di una telecamera di sorveglianza: in quegli audio emergerebbero le voci di un uomo e una donna presenti nell’area del delitto, potenziali testimoni chiave o figure ancora da collocare nella scena.

La terza storia è quella di Pamela Genini, ex modella uccisa con 30 coltellate nel suo appartamento nel quartiere milanese di Gorla. L’imputato per omicidio volontario è l’ex compagno Gianluca Soncin, attualmente detenuto in attesa di processo. A rendere il caso ancora più inquietante è la successiva profanazione della tomba di Pamela nel cimitero di Strozza, con il corpo mutilato.
Un amico della vittima, colui che quella sera chiamò la polizia e corse ad aiutarla, è stato a lungo ascoltato dagli investigatori anche sulla violazione della sepoltura. All’inviato della trasmissione, che gli ha chiesto “hai fatto tu questo scempio?”, ha risposto respingendo ogni sospetto: “Sono cattolico, non avrei mai profanato una tomba, qualcuno vuole incastrarmi”.
La puntata di Chi l’ha visto? dedicata a questi tre dossier giudiziari punta a raccogliere segnalazioni, chiarire incongruenze e portare nuove informazioni alle autorità competenti, mantenendo alta l’attenzione dell’opinione pubblica su vicende ancora aperte.

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Indagini aperte e ruolo centrale delle testimonianze dei cittadini

I tre casi raccontati da Federica Sciarelli hanno un punto comune: mancano ancora tasselli fondamentali sulla ricostruzione dei fatti. Proprio per questo gli inquirenti e la redazione di Chi l’ha visto? puntano sulle testimonianze dei cittadini che potrebbero aver visto, sentito o saputo qualcosa all’epoca dei fatti.
Nel mistero di Campobasso, ogni dettaglio sulla famiglia, sui contatti e sulle abitudini domestiche potrebbe aiutare a capire chi abbia avuto accesso all’abitazione dove è comparsa la ricina. Per l’omicidio di Dino Carta a Foggia, l’identificazione delle persone presenti nei pressi della scena del crimine – emerse dagli audio di sorveglianza – può rappresentare una svolta.
Infine, nel caso di Pamela Genini, oltre al processo per omicidio a carico di Gianluca Soncin, resta da accertare chi abbia profanato la tomba a Strozza e perché. L’eco mediatica e il lavoro congiunto tra forze dell’ordine e programmi d’inchiesta mantengono viva la ricerca della verità e possibili futuri sviluppi investigativi.

FAQ

Quando va in onda la nuova puntata di Chi l’ha visto?

Va in onda questa sera, mercoledì 29 aprile, alle 21:20 in prima serata su Rai 3.

Qual è il nodo irrisolto del caso di Campobasso sulla ricina?

Il nodo principale riguarda chi abbia introdotto la ricina in casa e con quali modalità operative precise.

Cosa si sa delle ultime ore di vita di Dino Carta a Foggia?

È stato ucciso con quattro colpi di pistola alla schiena mentre portava a spasso il cane vicino casa.

Perché la profanazione della tomba di Pamela Genini è così rilevante?

È rilevante perché aggiunge un ulteriore reato, con corpo mutilato, e apre nuove piste su possibili responsabili.

Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?

Deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

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