CFTC definisce nuovi standard chiari per i mercati predittivi

CFTC, nuove regole per i mercati delle scommesse sugli eventi
La Commodity Futures Trading Commission (CFTC), guidata dal nuovo presidente Michael Selig, ha annunciato a Los Angeles, durante il Milken Institute Future of Finance, l’intenzione di avviare una disciplina organica dei prediction markets. L’azione, attesa nei prossimi mesi, punta a chiarire cosa sia ammesso come contratto su eventi e cosa no, tramite linee guida e un’advanced notice of proposed rulemaking. Obiettivo: ridurre l’incertezza regolamentare per piattaforme e investitori, ma anche definire un perimetro più netto tra derivati legittimi e forme di gioco d’azzardo vietate, in un contesto di crescente conflitto di competenze tra autorità federali e stati come Nevada e Tennessee.
In sintesi:
- CFTC prepara regole e linee guida formali per i prediction markets negli Stati Uniti.
- L’agenzia userà un’advanced notice con consultazione pubblica prima delle norme vincolanti.
- Scontro crescente con stati come Nevada e Tennessee su confine tra derivati e gioco d’azzardo.
- Selig rompe con l’approccio restrittivo dell’era Rostin Behnam e punta alla chiarezza.
Nuove regole CFTC: cosa cambierà per i mercati degli eventi
La CFTC intende passare dalla difesa in tribunale a una regolazione proattiva dei contratti sugli eventi, fissando criteri precisi per l’autocertificazione dei prodotti negoziati sulle piattaforme.
Selig ha spiegato che verranno stabiliti “standard molto chiari su cosa possa essere autocertificato nei nostri mercati e cosa no”, insieme a modalità strutturate per valutare le diverse tipologie di contratti.
L’advanced notice of proposed rulemaking aprirà una fase di consultazione pubblica, creando la base per regolamenti vincolanti. In termini pratici, le piattaforme di prediction markets otterranno maggiore certezza giuridica, ma anche un filtro più rigoroso sulle categorie di eventi ammissibili.
La mossa indica che la CFTC preferisce definire ex ante i confini dei contratti su eventi – politica, sport, economia, geopolitica – invece di affidarsi a contenziosi caso per caso, spesso lenti e imprevedibili.
Conflitto tra autorità federale e stati, e svolta rispetto alla precedente CFTC
Il nuovo corso arriva mentre stati come Nevada e Tennessee contestano in giudizio alcune piattaforme, sostenendo che taluni contratti violano le proprie leggi su gioco e scommesse. Le piattaforme replicano che si tratta di derivati regolati a livello federale dal Commodity Exchange Act e quindi di competenza esclusiva CFTC.
In una recente causa tra Crypto.com e lo Stato del Nevada, la CFTC è intervenuta con un amicus brief rivendicando “giurisdizione esclusiva” sui contratti-evento e accusando gli stati di oltrepassare i propri poteri.
Questo approccio differisce nettamente dalla linea dell’ex presidente Rostin Behnam, sotto l’amministrazione Biden, quando erano state proposte limitazioni severe per contratti su elezioni, guerra, terrorismo e assassinii, ritenuti “contrari all’interesse pubblico”. Tali proposte sono state abbandonate nel 2024.
Selig definisce invece i prediction markets “un prodotto finanziario legittimo” che necessita di regole chiare, non di divieti generalizzati, anticipando linee guida “nel prossimo futuro”.
Prossime mosse e possibili effetti su piattaforme e investitori
La fase che si apre è duplice: da un lato la regolazione federale formale, dall’altro il contenzioso permanente sui confini tra derivati e gioco d’azzardo.
Le nuove norme CFTC probabilmente specificheranno quali caratteristiche rendono un contratto su eventi un derivato legittimo (funzione di copertura del rischio, trasparenza, liquidità, struttura dei payoff) rispetto a una semplice scommessa assimilabile alle lotterie statali o alle scommesse sportive.
Per gli operatori, uno schema regolatorio definito può offrire una base più solida per difendere i propri prodotti in tribunale e dialogare con investitori istituzionali. Per gli stati, però, potrebbe inasprirsi lo scontro giuridico, qualora continuassero a equiparare molti contratti-evento a forme di gambling locale.
L’esito di questo braccio di ferro determinerà se i prediction markets diventeranno un’infrastruttura stabile della finanza statunitense o rimarranno un segmento di nicchia, esposto a divieti e restrizioni frammentate.
FAQ
Cosa sono i prediction markets regolati dalla CFTC?
I prediction markets sono mercati in cui si negoziano contratti legati a esiti di eventi futuri, strutturati come derivati regolati dalla CFTC a livello federale.
Che cosa prevede l’advanced notice of proposed rulemaking CFTC?
L’advanced notice avvierà una consultazione pubblica, raccogliendo commenti di operatori e investitori per definire criteri vincolanti su autocertificazione e tipologie di contratti.
Qual è il nodo principale tra CFTC e stati come Nevada e Tennessee?
Il nodo centrale riguarda la qualificazione giuridica dei contratti-evento: per la CFTC sono derivati federali, per alcuni stati equivalgono a scommesse soggette a leggi locali sul gioco.
I contratti su elezioni e geopolitica saranno ancora possibili?
È possibile, ma con limiti: la precedente bozza restrittiva è stata ritirata, tuttavia la futura regolazione potrebbe imporre criteri stringenti per temi politici e sensibili.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi sulla CFTC?
L’analisi deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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