Carta d’identità elettronica sostituisce Spid: guida rapida per attivarla e usarla senza intoppi

Indice dei Contenuti:
Requisiti e differenze tra cie e spid
Carta d’Identità Elettronica e Spid consentono l’accesso ai servizi digitali della PA, ma seguono logiche diverse. La Cie, obbligatoria da agosto, è un documento fisico con chip NFC che richiede numero di serie, Pin e, se necessario, Puk; lo Spid è un’identità digitale rilasciata da provider, spesso a pagamento, con credenziali online e app di autenticazione.
Per usare la Cie servono uno smartphone o un lettore NFC compatibile e l’app ufficiale CieID; lo Spid si attiva attraverso un gestore e si usa via browser o app con OTP. La Cie offre autenticazione forte integrata nel documento; lo Spid dipende dall’account del provider e dai suoi livelli di sicurezza.
In fase di login con Cie è sempre richiesto il numero di serie stampato sulla carta; il Pin abilita l’accesso ai portali come Inps e Agenzia delle Entrate; il Puk serve a sbloccare o rigenerare il Pin. Con Spid, invece, si inseriscono username, password e un secondo fattore (OTP o app), senza supporto fisico.
Sul piano pratico, l’aumento dei costi di alcuni provider Spid sta spingendo molti utenti verso la Cie, che non prevede canoni per l’uso online. La migrazione richiede però di avere a portata di mano i codici e un dispositivo NFC, oltre all’app CieID aggiornata.
Attivazione della cie per l’accesso ai servizi online
Scarica l’app ufficiale CieID su smartphone con NFC attivo o prepara un lettore NFC per PC compatibile. Tieni a portata il numero di serie della carta, visibile sul fronte, e le due parti del Pin ricevute alla richiesta e alla consegna della Carta d’Identità Elettronica.
Apri CieID, avvicina la carta al dispositivo quando richiesto e inserisci il numero di serie. Completa l’abbinamento digitando il Pin a otto cifre; se è la prima configurazione, l’app guida nel settaggio e verifica della carta. Concluso il pairing, l’identità è pronta per l’uso sui portali della PA.
Per accedere a Inps, Agenzia delle Entrate o altri servizi, seleziona “Entra con CIE”, conferma su CieID, avvicina la carta e inserisci il Pin. In caso di blocco o inserimenti errati, utilizza il Puk per sbloccare e reimpostare il Pin.
Su desktop, installa il software CieID ufficiale, collega il lettore NFC, avvia l’autenticazione da browser, appoggia la carta e digita il Pin. Verifica che firmware del lettore e app siano aggiornati per evitare errori di rilevamento.
Consigli pratici: conserva separatamente Pin e Puk, attiva le notifiche di CieID, aggiorna regolarmente l’app e, in mobilità, disattiva cover metalliche o accessori che schermano l’NFC.
FAQ
- Come si attiva la CIE su smartphone?
Installi CieID, abiliti NFC, avvicini la carta, inserisci numero di serie e Pin. - Posso usare la CIE da PC?
Sì, con software CieID e lettore NFC compatibile. - Cosa serve per l’accesso ai servizi della PA?
CIE, app o software CieID, numero di serie, Pin, eventualmente Puk. - Cosa fare se l’NFC non legge la carta?
Riposiziona la carta, rimuovi cover, aggiorna CieID e riavvia il dispositivo. - Il Pin è diverso dal Puk?
Sì: il Pin consente l’accesso; il Puk sblocca o rigenera il Pin. - Quanto tempo richiede la prima configurazione?
Di norma pochi minuti, inclusa la verifica con NFC. - Qual è la fonte ufficiale per istruzioni su Pin e Puk?
Il Ministero dell’Interno, sezione dedicata alla Carta d’Identità Elettronica (fonte giornalistica e istituzionale).
Recupero e gestione di pin e puk della cie
Il Pin della Carta d’Identità Elettronica abilita l’accesso ai servizi digitali; il Puk sblocca il Pin bloccato o consente di crearne uno nuovo. Entrambi sono codici a otto cifre, consegnati in due parti: prime quattro al momento della richiesta allo Sportello del Comune, ultime quattro alla consegna della carta. Non sono stampati sulla CIE e vanno conservati separatamente.
Se ricordi il Puk, il recupero del Pin è immediato: apri l’app CieID, entra in “Sblocca carta”, avvicina la carta allo smartphone con NFC attivo e reimposta il Pin seguendo le istruzioni. L’operazione ripristina l’uso sui portali come Inps e Agenzia delle Entrate.
Se hai smarrito il Puk, usa la funzione “Recupero Puk” in CieID: avvicina la carta, inserisci il numero di serie e i dati anagrafici forniti al Comune durante l’emissione. Dopo la verifica, riceverai entro 48 ore un link via SMS o email per completare la procedura e ottenere il nuovo Puk.
Buone pratiche: annota e custodisci Pin e Puk in luoghi distinti, evita foto salvate sul cloud, aggiorna l’app CieID, verifica l’NFC del dispositivo e rimuovi cover metalliche durante le letture. In caso di più tentativi errati, sospendi e procedi allo sblocco con Puk per prevenire il blocco prolungato.
FAQ
- Come recupero il Pin con il Puk?
Apri CieID, seleziona “Sblocca carta”, avvicina la CIE e reimposta il Pin. - Come recupero il Puk smarrito?
Vai su “Recupero Puk” in CieID, inserisci numero di serie e dati anagrafici, ricevi link entro 48 ore. - Dove trovo numero di serie della CIE?
È stampato sul fronte della Carta d’Identità Elettronica. - Quante cifre hanno Pin e Puk?
Entrambi sono composti da otto cifre e vengono consegnati in due parti. - Cosa fare se sbaglio il Pin più volte?
Usa il Puk su CieID per sbloccare e impostare un nuovo Pin. - Posso recuperare i codici senza CieID?
No, la procedura ufficiale richiede l’app CieID e la lettura NFC. - Fonte ufficiale istruzioni codici
Indicazioni sul sito del Ministero dell’Interno, sezione Carta d’Identità Elettronica (fonte giornalistica e istituzionale).




