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Sanremo e le star internazionali: come è cambiato il Festival
Per decenni il Festival di Sanremo è stato una vetrina globale: oltre ai big italiani, sul palco dell’Ariston sono passate icone mondiali come Whitney Houston, Céline Dion, Elton John, Madonna, Ricky Martin, Dua Lipa, Britney Spears, Beyoncé. Oggi il contesto economico, televisivo e digitale è radicalmente mutato e la presenza di super ospiti stranieri è diventata eccezione, non più regola.
Il modello inaugurato da Amadeus e proseguito da Carlo Conti punta su centralità della gara, numeri social e sostenibilità dei costi, ridisegnando priorità editoriali e budget. In questo scenario si inserisce il dibattito tra chi rivendica l’epoca d’oro delle star internazionali e chi considera più strategico investire su artisti italiani e su un racconto musicale coerente con i consumi digitali attuali.
L’epoca d’oro degli ospiti internazionali all’Ariston
Dalla fine degli anni Ottanta ai Duemila, la presenza di stelle globali a Sanremo rispondeva a una logica di prestigio e di posizionamento internazionale per Rai 1.
Le apparizioni di Whitney Houston o Madonna erano eventi mediatici che catalizzavano stampa estera, incrementavano gli ascolti e rafforzavano l’immagine del Festival come crocevia della musica mondiale.
La tv generalista era il centro del sistema: le major discografiche utilizzavano l’Ariston come piattaforma promozionale privilegiata e i cachet, pur elevati, erano giustificati dall’enorme ritorno di visibilità in un mercato ancora fortemente legato alle vendite fisiche e alle uscite internazionali coordinate.
Dai grandi nomi globali ai format ibridi contemporanei
Con lo streaming e i social, il concetto di “ospite internazionale” si è trasformato: la scoperta avviene su piattaforme digitali, non più in esclusiva televisiva.
L’esperienza recente con artiste come Dua Lipa ha mostrato come oggi una performance all’Ariston sia solo una delle tante tappe di una strategia globale, non più un unicum.
Per la Rai diventa quindi meno sostenibile investire cifre a sei zeri per pochi minuti di esibizione, mentre la misurazione del successo si sposta su interazioni, stream e impatto social, spesso garantiti anche da artisti italiani fortemente seguiti dalle nuove generazioni.
Scelte editoriali, budget e dibattito pubblico su Sanremo
La direzione artistica di Carlo Conti eredita un Festival profondamente trasformato dalla gestione Amadeus: centralità dell’attualità musicale italiana, attenzione ai generi urban e pop, uso massivo dei social e integrazione con piattaforme digitali.
In questo quadro, ogni euro destinato a un super ospite straniero viene valutato rispetto all’impatto sulla gara, sulla narrazione televisiva e sulle esigenze del Servizio Pubblico. Il tema non è solo economico ma identitario: che cos’è, oggi, il “valore” per un Festival come Sanremo?
L’equilibrio tra spettacolo, servizio pubblico e risorse
I bilanci Rai e la natura di servizio pubblico impongono grande attenzione ai cachet, soprattutto in un contesto di spending review e scrutinio politico-mediatico costante.
Ogni presenza internazionale ad alto costo viene confrontata con alternative editoriali: investire su nuovi scenografi, sulla regia, su ospiti italiani che possano presidiare più serate, o su contenuti dedicati alle piattaforme digitali.
La sostenibilità non riguarda solo il denaro ma anche il tempo televisivo: la durata del Festival è già al limite e inserire numeri internazionali obbliga a comprimere la gara o i momenti di racconto legati agli artisti in competizione.
La contrapposizione di Selvaggia Lucarelli e la discussione online
Nel dibattito rientrano spesso le posizioni critiche di commentatori come Selvaggia Lucarelli, che da anni analizza su stampa e social la direzione editoriale di Sanremo.
Le sue osservazioni, talvolta polemiche, intercettano il sentimento di una parte di pubblico nostalgico dell’epoca delle grandi star straniere e più incline a interpretare l’assenza di super ospiti come segnale di “provincializzazione” del Festival.
Dall’altro lato, una fascia crescente di utenti, soprattutto giovani, valuta il successo di Sanremo sulla capacità di lanciare brani in vetta alle classifiche streaming e TikTok, ridimensionando il peso simbolico dei “guest” internazionali tradizionali.
Sanremo tra identità nazionale e rilevanza internazionale futura
La vera sfida è conciliare l’identità storica di Sanremo come tempio della canzone italiana con l’esigenza di restare rilevante in un ecosistema musicale globale e frammentato.
Non è scontato che il ritorno massiccio di star straniere garantirebbe automaticamente più appeal su Google News, Google Discover o sulle piattaforme di streaming: conta la qualità del racconto, la cura degli artisti in gara e la capacità del Festival di generare narrazioni condivise, virali ma credibili. In questo quadro, i direttori artistici del futuro dovranno calibrare con attenzione ogni apertura internazionale.
Nuove strategie di collaborazione con artisti globali
Una via intermedia è privilegiare partnership strutturate con artisti internazionali su più fronti: esibizione all’Ariston, contenuti esclusivi digital, masterclass o incontri con i giovani artisti italiani.
Invece del “numero” isolato, si può costruire un percorso narrativo più ricco, con costi meglio giustificabili in chiave editoriale e didattica.
Ciò renderebbe l’investimento meno effimero, rafforzando al tempo stesso il prestigio globale del Festival e offrendo al pubblico contenuti di reale valore aggiunto, anche oltre la diretta tv.
Perché il valore del Festival va oltre i super ospiti
La forza duratura di Sanremo risiede nella sua capacità di fotografare ogni anno lo stato della musica italiana, lanciare carriere e riflettere i cambiamenti sociali.
Le discussioni su singole ospitate internazionali, pur legittime, non dovrebbero oscurare il ruolo del Festival come infrastruttura culturale e mediatica del Paese.
Misurare il successo solo in base alla presenza o assenza di star come Beyoncé o Britney Spears rischia di ridurre una macchina complessa a un semplice “varietà”, ignorando il lavoro industriale di autori, musicisti, tecnici e delle stesse etichette discografiche italiane.
FAQ
Perché oggi ci sono meno star internazionali a Sanremo?
I costi elevati, il diverso peso promozionale della tv generalista e la centralità degli artisti italiani nello storytelling del Festival rendono meno prioritario l’ingaggio di super ospiti stranieri.
Che ruolo hanno Amadeus e Carlo Conti in questo cambiamento?
Amadeus ha spostato il focus sulla gara e sui numeri digitali; Carlo Conti eredita questo impianto, cercando equilibrio tra spettacolo, sostenibilità economica e identità del Servizio Pubblico.
Le grandi star internazionali torneranno stabilmente al Festival?
È plausibile vederle in forma episodica o con progetti mirati, meno probabile un ritorno strutturale al modello anni Novanta, legato a un altro mercato discografico.
La mancanza di super ospiti indebolisce l’immagine di Sanremo?
Non necessariamente: oggi la reputazione passa molto dalla qualità degli artisti in gara, dai risultati nelle classifiche e dalla capacità di creare fenomeni culturali condivisi.
Qual è il peso dello streaming nelle decisioni sugli ospiti?
Lo streaming sposta la centralità dal “momento evento” televisivo al consumo continuativo dei brani, privilegiando investimenti sugli artisti che restano in classifica, spesso italiani.
Perché il pubblico discute tanto di star internazionali a Sanremo?
Le esibizioni di icone globali sono parte della memoria collettiva; il confronto con il presente attiva nostalgia e dibattiti identitari sul ruolo del Festival.
Che impatto hanno opinionisti come Selvaggia Lucarelli?
Selvaggia Lucarelli orienta e amplifica conversazioni sui social, contribuendo a fissare temi e frame critici che influenzano la percezione del Festival.
Qual è la fonte originale del dibattito analizzato?
La riflessione qui rielaborata prende spunto da un contenuto pubblicato su Biccy, in cui si discuteva del rapporto tra Sanremo, ospiti internazionali e posizioni di Selvaggia Lucarelli.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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