Calabria travolta dal maltempo: piogge torrenziali, allerta massima e rischi diffusi per territorio e viabilità

Indice dei Contenuti:
Impatto del maltempo e accumuli di pioggia
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
Calabria sotto piogge persistenti e venti intensi da almeno 48 ore, con accumuli diffusi superiori ai 100 mm in diverse aree interne e costiere. Nell’entroterra crotonese registrato un picco di 187 mm, segnale di precipitazioni a carattere continuo e localmente violento. Le zone più colpite risultano il Catanzarese, il Soveratese e il versante ionico del Reggino.
Le precipitazioni hanno mostrato un gradiente marcato tra fascia ionica e aree tirreniche, con i bacini minori in rapido riempimento e risposta idrologica pronta ai rovesci intensi. L’estensione temporale dell’evento, superiore alle 48 ore, ha incrementato la saturazione dei suoli e il rischio di innalzamenti repentini dei torrenti.
I venti, già forti e in ulteriore intensificazione, hanno contribuito a condizioni meteo-marittime severe, amplificando gli effetti delle piogge sulle zone esposte. La persistenza attesa fino a metà settimana mantiene elevati i fattori di rischio idrogeologico, soprattutto nelle aree a pendenza marcata e lungo le aste torrentizie del versante ionico.
Allerta meteo e condizioni del mare
La Protezione civile regionale, sulla base dei modelli Arpacal, ha diramato allerta arancione sulla fascia ionica di Catanzaro e Crotone per venti di burrasca in intensificazione fino a burrasca forte, con raffiche di tempesta. Sul resto della Calabria resta in vigore l’allerta gialla per rischio idrogeologico e vento.
Attese mareggiate significative lungo il litorale ionico, con onde fino a 5 metri tra la notte e la giornata di domani, localmente superiori sui tratti esposti e promontori. Persistono condizioni di maltempo con rovesci intensi, frequente attività elettrica e possibili grandinate dalla serata, con fase acuta fino a mercoledì.
Raccomandata massima prudenza negli spostamenti lungo le costiere, nei pressi dei litorali e sulle viabilità secondarie soggette a detriti e allagamenti. Rischio di mare ingrossato nei porti minori e possibili disagi ai collegamenti marittimi, con limitazioni operative per piccole imbarcazioni e pesca costiera.
Monitoraggio della protezione civile e criticità locali
La Protezione civile regionale mantiene un presidio continuo sui territori interessati, con un coordinamento operativo in costante raccordo con i Comuni e con la Protezione civile nazionale. In mattinata è attesa una riunione tecnica per aggiornare lo scenario e calibrare le misure di prevenzione in base agli ultimi dati meteo-idrologici.
Il capo del Dipartimento calabrese Domenico Costarella ha confermato contatti diretti con i sindaci delle aree maggiormente esposte, soprattutto lungo il versante ionico del Reggino, nel Catanzarese e nel Soveratese, dove si monitorano i corsi d’acqua minori e i punti critici della viabilità extraurbana. Nel Reggino è stato superato il livello di attenzione elevato sui torrenti, con sorveglianza puntuale dei tratti a rischio esondazione.
Al momento non risultano criticità diffuse per la pubblica incolumità; segnalata invece l’interruzione di una strada provinciale tra Bivongi e Monasterace, con viabilità alternativa attivata a livello locale. Le squadre territoriali stanno verificando eventuali smottamenti e accumuli di detriti sulle strade secondarie, mentre i centri operativi monitorano in tempo reale pluviometri e livelli idrometrici per predisporre, se necessario, interventi mirati e ordinanze di sicurezza.
FAQ
- Quali aree sono sotto osservazione prioritaria?
Catanzarese, Soveratese e versante ionico del Reggino. - Chi coordina il monitoraggio in Calabria?
La Protezione civile regionale con il Dipartimento guidato da Domenico Costarella. - Ci sono interruzioni della viabilità?
Sì, segnalata una provinciale tra Bivongi e Monasterace. - Qual è la situazione dei corsi d’acqua nel Reggino?
Superati livelli di attenzione elevati su alcuni torrenti, con sorveglianza rafforzata. - È prevista una riunione con la Protezione civile nazionale?
Sì, incontro tecnico in mattinata per aggiornare lo scenario operativo. - Quali interventi sono in atto sul territorio?
Verifiche su smottamenti, detriti, monitoraggio di pluviometri e livelli idrometrici. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Dati e informazioni ispirati alla copertura di ANSA.




