Bitcoin mining trasforma il calore di scarto in risorsa energetica per riscaldamento efficiente e sostenibile

Come un ingegnere austriaco ha trasformato il riscaldamento domestico con Bitcoin
Chi: l’ingegnere austriaco Maximilian Obwexer e la sua azienda 21energy.
Che cosa: ha trasformato il mining Bitcoin in un sistema di riscaldamento domestico efficiente e silenzioso.
Dove: in Austria, con installazioni già operative in abitazioni europee.
Quando: il progetto nasce circa tre anni fa e oggi arriva sul mercato con il nuovo modello Ofen 2.
Perché: per ridurre i costi del gasolio da riscaldamento, sfruttando il calore generato dalle macchine per il mining e creando un elettrodomestico che unisce efficienza termica e produzione di Bitcoin.
In sintesi:
- Un ex ingegnere di centrali idroelettriche trasforma il mining Bitcoin in riscaldamento domestico.
- La startup austriaca 21energy produce radiatori-miner silenziosi per uso residenziale.
- Il nuovo Ofen 2 offre 35-42 TH/s con design da radiatore convenzionale.
- Gli utenti possono minare in autonomia o collegarsi a una pool esterna.
Dal gasolio al mining: nascita di 21energy e del progetto Ofen
Maximilian Obwexer, appassionato di ingegneria ed ex progettista in centrali idroelettriche, partiva da un problema concreto: una casa alimentata a costoso gasolio da riscaldamento.
Approfondendo il funzionamento del mining Bitcoin, ha individuato nell’enorme quantità di calore dissipato dalle macchine un potenziale termico inutilizzato.
Dopo numerose iterazioni tecniche, ha fondato circa tre anni fa la società 21energy, focalizzata su dispositivi ibridi radiatore-miner.
I primi modelli Ofen 1 offrivano fino a 10 TH/s in versione standard, con un modello premium capace di raggiungere circa 40 TH/s, a costo però di maggiore rumore.
L’azienda ha progressivamente ottimizzato raffreddamento, insonorizzazione e integrazione domestica, fino ad aumentare la scala produttiva e assumere 12 nuovi dipendenti nel solo ultimo anno.
Il nuovo Ofen 2 porta la potenza a circa 35-42 TH/s, mantenendo un profilo acustico adatto a un ambiente residenziale e un design che replica un radiatore convenzionale.
Dal punto di vista dell’utilizzo, il dispositivo funziona come un normale riscaldatore elettrico, ma l’energia impiegata alimenta anche il mining Bitcoin.
L’utente può minare direttamente sul proprio wallet o collegarsi a una pool a scelta, trasformando una voce di costo energetico in una possibile fonte di ricavo.
Il target sono famiglie e piccoli utenti che desiderano riscaldamento elettrico controllato e, insieme, esposizione all’ecosistema Bitcoin in modo semplice e integrato.
Possibili impatti sul riscaldamento domestico e sull’ecosistema Bitcoin
La soluzione di 21energy introduce un modello ibrido: il riscaldamento non è più solo un costo, ma anche un’infrastruttura di calcolo.
Se adottata su larga scala, questa tecnologia potrebbe ridisegnare il ruolo domestico del mining Bitcoin, oggi concentrato in grandi farm industriali.
La combinazione tra radiatore e miner apre scenari interessanti per case ad alta efficienza energetica, Paesi con inverni rigidi e aree con energia elettrica relativamente economica, dove parte della bolletta potrebbe essere compensata dai Bitcoin generati.
FAQ
Come funziona un riscaldatore Bitcoin rispetto a un radiatore tradizionale?
Funziona convertendo l’energia elettrica in calore come un radiatore, ma utilizza chip di mining Bitcoin, producendo contemporaneamente calore per l’ambiente e Bitcoin per l’utente.
Quanta potenza di calcolo offre Ofen 2 di 21energy?
Ofen 2 offre indicativamente tra 35 e 42 TH/s, con livelli di rumorosità compatibili con l’installazione in ambienti domestici residenziali.
Posso collegare il riscaldatore Bitcoin a qualsiasi pool di mining?
Sì, è possibile. L’utente può configurare il dispositivo per minare sul proprio wallet personale oppure aderire a una pool esterna preferita.
Il riscaldatore Bitcoin sostituisce completamente l’impianto di casa?
Non necessariamente. Può integrarsi come fonte di calore aggiuntiva o principale, a seconda dell’isolamento dell’abitazione, del clima locale e dei consumi energetici.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi su 21energy e Ofen?
È stata elaborata sulla base di un’analisi congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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