Berlusconi, 65 milioni ai cinque fratelli: maxi dividendi dalle holding di famiglia scuotono l’eredità

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Dividendi dalle holding familiari
65 milioni di euro sono stati accreditati ai cinque fratelli Berlusconi come prima tranche di dividendi provenienti dalle quattro holding familiari che detengono la maggioranza di Fininvest. La distribuzione è stata deliberata dopo l’approvazione dei bilanci al 30 settembre 2025 delle società comuni: Holding Italiana Prima, Seconda, Terza e Ottava. Le quote restano condivise: Marina e Pier Silvio al 29% ciascuno, Luigi, Barbara ed Eleonora al 14% a testa.
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Le assemblee, su impulso delle comunicazioni inviate dal rappresentante della comunione ereditaria e ricevute dal presidente Giuseppe Spinelli, hanno autorizzato l’uso integrale degli utili integrandoli con parte delle riserve. Questa manovra ha reso possibile uno stacco complessivo immediato di 65 milioni, con ulteriori somme attese nei prossimi mesi.
Il flusso in arrivo dalle holding è destinato a superare, in aggregato con altri veicoli personali, la soglia dei 100 milioni. La prima erogazione rappresenta la componente più rilevante del calendario dividendi post-bilancio, riflettendo la capacità delle finanziarie familiari di trasformare riserve e profitti in cassa per i soci, in linea con la governance ereditata e con l’assetto di controllo della casa madre.
I numeri delle quattro società
Holding Italiana Prima ha registrato un utile di circa 16 milioni, integrato con prelievi per 3,2 milioni dalle riserve (pari a 142 milioni), per una distribuzione complessiva prossima ai 20 milioni. Holding Italiana Seconda ha archiviato un utile di 16 milioni, circa il doppio rispetto al 2024, autorizzando uno stacco in linea con la crescita.
Holding Italiana Ottava ha chiuso a 19 milioni di utile e, attingendo alle riserve, ha deliberato pagamenti per 21,4 milioni ai soci. In coda, Holding Italiana Terza ha messo sul piatto 8 milioni, confermando un contributo più contenuto ma coerente con la propria dimensione patrimoniale.
Le delibere sono seguite alle lettere del rappresentante della comunione ereditaria, ricevute dal presidente Giuseppe Spinelli, che hanno indicato gli importi distribuibili per ciascuna holding. Le scelte di utilizzare totalmente gli utili e integrare con riserve hanno ottimizzato il flusso di cassa verso i cinque soci, rispettando le quote: Marina e Pier Silvio al 29% ciascuno; Luigi, Barbara ed Eleonora al 14% ciascuno.
La combinazione di profitti e riserve ha consentito di comporre la prima tranche da 65 milioni, con ulteriori incassi attesi attraverso altri veicoli personali per avvicinare—e plausibilmente superare—i 100 milioni complessivi, in coerenza con il calendario deliberato dalle assemblee.
Impatto su Fininvest ed eredità Berlusconi
La decisione di distribuire utili e attingere alle riserve dalle quattro holding ex Silvio Berlusconi consolida il controllo del 61% su Fininvest, garantendo stabilità alla governance e liquidità agli eredi. Il flusso da Fininvest verso le holding è stato alimentato dal maxi assegno da 100 milioni deciso a giugno, compensando un utile contenuto di 2,7 milioni dovuto alla donazione di 60 milioni alla Fondazione Ennio Doris e alla svalutazione da 70 milioni del Monza.
La ripartizione rafforza le posizioni di Marina e Pier Silvio, che in trasparenza detengono il 52% del capitale Fininvest, e preserva l’equilibrio con Luigi, Barbara ed Eleonora al 14% ciascuno nelle holding comuni. Le future scelte dei veicoli personali — H4 di Pier Silvio, H5 di Marina e H14 dei tre fratelli più giovani — potranno incrementare i flussi oltre la soglia dei 100 milioni.
Il presidio assembleare è affidato al manager di gruppo Augusto Barbieri, che rappresenta gli eredi nelle ex holding del Cavaliere, mentre il presidente Giuseppe Spinelli ha eseguito le indicazioni del rappresentante della comunione ereditaria. L’assetto patrimoniale risultante minimizza frizioni, assicura cassa per eventuali operazioni straordinarie e preserva la catena di controllo su Fininvest.
FAQ
- Quanto ammontano i dividendi già incassati?
65 milioni di euro ripartiti tra i cinque fratelli Berlusconi. - Qual è la quota di controllo su Fininvest delle holding comuni?
Il 61% del capitale sociale tramite le quattro holding ex Silvio Berlusconi. - Perché l’utile di Fininvest è stato contenuto?
Per la donazione di 60 milioni alla Fondazione Ennio Doris e la svalutazione di 70 milioni del Monza. - Chi beneficia maggiormente in trasparenza?
Marina e Pier Silvio, che detengono complessivamente il 52% di Fininvest. - Quali veicoli personali potrebbero distribuire ulteriori somme?
H4 di Pier Silvio, H5 di Marina e H14 dei tre fratelli più giovani. - Chi rappresenta gli eredi nelle assemblee delle holding?
Il manager Augusto Barbieri. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Articolo di riferimento a firma di Mario Gerevini pubblicato sul Corriere della Sera.




