BEI finanzia con A2A lo sviluppo delle reti elettriche da 200 milioni nella provincia di Milano

BEI finanzia A2A: 200 milioni per la rete elettrica milanese
La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato un finanziamento da 200 milioni di euro a favore di A2A per potenziare e modernizzare la rete di distribuzione elettrica nella provincia di Milano. L’operazione, che si inserisce nel quadro degli obiettivi di decarbonizzazione nazionali ed europei, mira a rafforzare capacità, resilienza e efficienza delle infrastrutture in un’area a elevata densità di consumo e forte spinta verso l’elettrificazione. Gli interventi, in fase di avvio, sono finalizzati a sostenere la crescita dei carichi legata a mobilità elettrica, generazione distribuita e nuovi poli energivori come i data center, riducendo al contempo le emissioni e migliorando la qualità del servizio per cittadini e imprese del territorio.
In sintesi:
- Finanziamento BEI da 200 milioni di euro ad A2A per la rete elettrica milanese.
- Rinnovo di circa 590 km di linee in media e bassa tensione con cavi avanzati.
- Ammodernamento di quasi 800 cabine secondarie e maggiore automazione della rete.
- Riduzione stimata di 6,9 kilotonnellate di CO₂ all’anno nella provincia di Milano.
Il programma di A2A, sostenuto dalla BEI, punta a rendere la rete elettrica milanese più robusta rispetto ai fenomeni climatici estremi e più adatta a integrare quote crescenti di rinnovabili. Nelle aree urbane maggiormente esposte verrà avviato l’interramento progressivo di tratti di infrastruttura, riducendo vulnerabilità e tempi di disservizio. Parallelamente, l’evoluzione della domanda – trainata da pompe di calore, veicoli elettrici e comunità energetiche – richiede capacità di trasformazione superiore e gestione più flessibile dei flussi di energia, obiettivi al centro del piano finanziato da Lussemburgo.
Investimenti sulla rete e ruolo strategico per la transizione energetica
Nel dettaglio, il piano prevede il rinnovo di circa 450 km di rete in media tensione e di circa 140 km in bassa tensione, con l’impiego di cavi di nuova generazione e interventi di razionalizzazione delle maglie di distribuzione. Saranno inoltre ricostruite e ammodernate quasi 800 cabine secondarie, con l’installazione di trasformatori ad alta efficienza e apparecchiature di manovra e protezione digitalizzate, capaci di abilitare una maggiore automazione e un monitoraggio in tempo reale.
L’accordo BEI–A2A consente così di aumentare la capacità di trasformazione disponibile, migliorare la distribuzione dei carichi e accelerare le attività di manutenzione e ripristino. *“Con questo finanziamento la BEI sostiene un investimento strategico per la modernizzazione delle reti elettriche e per la sicurezza energetica in un’area metropolitana tra le più dinamiche d’Europa”*, ha sottolineato la vicepresidente Gelsomina Vigliotti, evidenziando come l’iniziativa favorisca l’integrazione delle rinnovabili e l’allineamento agli obiettivi climatici europei.
Sulla stessa linea il CFO di A2A, Luca Moroni, che ha definito l’operazione *“un importante passaggio nel percorso delineato dal nostro Piano Strategico verso un sistema energetico sempre più elettrificato, resiliente e sostenibile”*, sottolineando la combinazione tra disciplina finanziaria e creazione di valore per territori e utenti.
Impatto ambientale, data center e prospettive per il sistema elettrico
Secondo le stime del Gruppo A2A, gli interventi di ammodernamento del sistema di distribuzione nella provincia di Milano permetteranno una riduzione annua delle emissioni di circa 6,9 kilotonnellate di CO₂, equivalente all’anidride carbonica assorbita in un anno da circa 50.000 alberi. Il progetto si inserisce nel Piano Strategico al 2035, che destina complessivamente 23 miliardi di euro ai pilastri della transizione ecologica e dell’economia circolare.
La rete più flessibile e digitale sarà cruciale anche per gestire il previsto sviluppo dei data center, infrastrutture ad alto consumo energetico che richiedono elevata affidabilità e qualità di tensione. Il piano è promosso da Duereti, società del Gruppo incaricata della distribuzione in diversi comuni delle province di Milano e Brescia, e rappresenta un tassello operativo del percorso di decarbonizzazione nazionale, combinando innovazione tecnologica, sicurezza del sistema e benefici ambientali misurabili.
FAQ
Perché la BEI ha finanziato A2A con 200 milioni di euro?
Il finanziamento sostiene un progetto strategico per modernizzare la rete elettrica milanese, aumentare resilienza, integrare rinnovabili e centrare gli obiettivi climatici europei ed italiani.
Quali interventi principali sono previsti sulla rete elettrica di Milano?
Sono previsti rinnovo di circa 590 km di linee, ammodernamento di quasi 800 cabine secondarie, interramento selettivo e introduzione di dispositivi digitali avanzati.
Quali benefici avranno cittadini e imprese della provincia di Milano?
I benefici includono maggiore continuità del servizio, riduzione dei guasti, migliore qualità della tensione e maggiore capacità di allacciare impianti rinnovabili e punti di ricarica elettrica.
Quanto incide il progetto sulla riduzione delle emissioni di CO₂?
Il progetto riduce circa 6,9 kilotonnellate di CO₂ l’anno, equivalenti all’assorbimento annuale stimato di circa 50.000 alberi in crescita.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulla rete A2A?
L’articolo è stato elaborato sulla base di una rielaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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