Barclays scommette sulle stablecoin: investimento in Ubyx accende la corsa alla finanza digitale

Indice dei Contenuti:
Strategia di investimento di Barclays nelle stablecoin
Barclays entra nel segmento delle stablecoin con una quota in Ubyx, segnando un cambio di rotta rispetto alla precedente prudenza verso il settore cripto. L’investimento, riportato da Reuters, rientra in una strategia di esplorazione delle forme di moneta digitale regolamentata, senza divulgazione di termini economici. La banca punta a presidiare infrastrutture abilitative, non la speculazione sugli asset volatili.
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Ryan Hayward, a capo degli asset digitali e degli investimenti strategici di Barclays, sottolinea il ruolo della tecnologia specializzata nel garantire connettività tra token, blockchain e wallet per istituzioni regolamentate. La direttrice è chiara: interoperabilità e compliance come prerequisiti per l’adozione istituzionale delle valute digitali.
La partecipazione in Ubyx evidenzia un approccio selettivo verso stablecoin e depositi tokenizzati, con focus sul clearing regolamentato. Dopo anni di cautela e warning sui rischi crypto, la banca privilegia ora architetture di mercato affidabili, bypassando modelli retail ad alta volatilità. L’obiettivo è costruire un ponte sicuro tra sistemi tradizionali e infrastrutture on-chain, in linea con l’evoluzione del denaro tokenizzato e con i requisiti normativi dei grandi intermediari.
Profilo e ruolo di Ubyx nell’infrastruttura digitale regolamentata
Fondata nel marzo 2025 da Tony McLaughlin, ex dirigente con oltre vent’anni in Citi, Ubyx progetta un layer di clearing per il denaro digitale regolamentato. La piattaforma collega emittenti autorizzati, banche e fintech, abilitando interoperabilità tra wallet, blockchain e sistemi bancari esistenti. Obiettivo: una rete condivisa di accettazione per stablecoin e depositi tokenizzati, con rimborso del valore attraverso canali vigilati.
McLaughlin insiste sulla centralità del denaro tokenizzato: le istituzioni regolamentate dovranno offrire portafogli digitali accanto ai conti tradizionali, garantendo settlement sicuro e tracciabile. Il ruolo di Ubyx è fungere da nodo neutrale di connettività, assicurando compliance, gestione del rischio operativo e integrazione con i flussi bancari.
Nel giugno 2025, Ubyx ha chiuso un seed da 10 milioni di dollari con investitori come Galaxy di Michael Novogratz e Coinbase. Tra i partner figurano Ripple, Paxos, AllUnity ed Eurodollar, attori chiave nel perimetro delle stablecoin. L’architettura mira a ridurre i costi di integrazione per le banche, standardizzare le interfacce e supportare casi d’uso di pagamenti, tesoreria e liquidità on-chain, preservando i requisiti regolamentari.
Implicazioni per il mercato e per le istituzioni finanziarie regolamentate
L’ingresso di Barclays in Ubyx accelera la convergenza tra finanza tradizionale e infrastrutture on-chain, spostando il baricentro dell’innovazione dalle criptovalute speculative al denaro digitale regolamentato. La priorità si concentra su interoperabilità, settlement sicuro e tracciabilità, elementi chiave per l’adozione istituzionale.
Per le banche, un layer di clearing condiviso riduce i costi di integrazione, abilita casi d’uso per pagamenti e tesoreria, e crea standard comuni per wallet e blockchain. Per gli emittenti di stablecoin, l’accesso a canali vigilati favorisce circolazione e rimborso del valore con livelli di compliance allineati ai requisiti prudenziali.
Sul mercato, la presenza di un attore sistemico come Barclays può rafforzare la fiducia, stimolare partnership tra fintech e banche e accelerare modelli di liquidità on-chain per wholesale, corporate e merchant. L’attenzione si sposta da prodotti retail ad alto rischio a infrastrutture neutre, compatibili con audit e controlli interni.
Nel breve termine, ci si attende la definizione di standard tecnici per KYC, AML e gestione delle chiavi, oltre a meccanismi di interoperabilità tra depositi tokenizzati e stablecoin. Nel medio periodo, l’adozione di portafogli digitali da parte di istituzioni regolamentate potrebbe diventare prassi, con impatti su costi di regolamento, tempi di incasso e gestione della liquidità.
Per i regolatori, modelli come quello di Ubyx offrono un perimetro tracciabile per supervisionare flussi e rischi operativi. Per gli operatori di mercato, si apre uno spazio competitivo centrato su affidabilità, resilienza e scalabilità delle connessioni tra infrastrutture tradizionali e reti blockchain.
FAQ
- Perché l’investimento di Barclays è rilevante? Segna il passaggio dalle cripto speculative a infrastrutture per denaro digitale regolamentato, con focus su interoperabilità e compliance.
- Qual è il beneficio per le banche? Riduzione dei costi di integrazione e accesso a clearing on-chain con standard condivisi e controlli regolamentari.
- Come impatta gli emittenti di stablecoin? Migliora il rimborso del valore tramite canali vigilati e facilita la distribuzione istituzionale.
- Che ruolo ha Ubyx? Funziona da nodo neutrale di connettività tra wallet, blockchain e sistemi bancari, abilitando settlement sicuro.
- Quali casi d’uso sono prioritari? Pagamenti B2B, gestione di tesoreria, liquidità e regolamento wholesale su reti permissioned e pubbliche.
- Quali sono le implicazioni regolamentari? Adozione di standard KYC/AML, governance delle chiavi e auditabilità dei flussi on-chain.
- Qual è la fonte giornalistica citata? L’operazione è stata riportata da Reuters, che evidenzia la prima partecipazione di Barclays in una società legata alle stablecoin.




