Banca Mediolanum cresce oltre le attese con raccolta netta di 1,34 miliardi a marzo
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Banca Mediolanum, raccolta marzo solida nonostante mercati volatili
Nel marzo 2026 Banca Mediolanum ha registrato una raccolta netta totale di 1,34 miliardi di euro, in linea con il 2025, confermando la propria capacità di attrarre risparmio in uno scenario finanziario volatile. Nei primi tre mesi dell’anno la raccolta complessiva ha raggiunto 3,34 miliardi, leggermente sotto i 3,77 miliardi del primo trimestre 2025.
Il risparmio gestito ha contribuito per 920 milioni a marzo e 1,9 miliardi da inizio anno, a fronte dei 2 miliardi del 2025.
L’istituto ha inoltre erogato nuovi finanziamenti per 376 milioni e premi polizze protezione per 22 milioni nel solo mese di marzo, rafforzando il posizionamento nel credito e nell’offerta assicurativa. Il CEO Massimo Doris sottolinea la tenuta del modello di business anche in condizioni macroeconomiche complesse.
In sintesi:
- Raccolta netta marzo 2026: 1,34 miliardi, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.
- Primo trimestre 2026: 3,34 miliardi di raccolta, leggero calo rispetto ai 3,77 miliardi 2025.
- Risparmio gestito: 920 milioni a marzo, 1,9 miliardi da inizio anno, vicino al record 2025.
- Nuovi finanziamenti: 376 milioni a marzo, polizze protezione per 22 milioni nel mese.
Andamento della raccolta e contributo di risparmio gestito e credito
La dinamica della raccolta di Banca Mediolanum nel marzo 2026 conferma la resilienza del gruppo, nonostante la volatilità dei mercati azionari e obbligazionari. I 1,34 miliardi di raccolta netta totale rappresentano un livello paragonabile al 2025, segnale di fiducia stabile da parte della clientela retail.
Nel dettaglio, il risparmio gestito – componente strategica per redditività ricorrente e qualità dei margini – ha contribuito per 920 milioni nel mese e 1,9 miliardi nel trimestre, appena sotto il record dei 2 miliardi del primo trimestre 2025.
Parallelamente, l’istituto ha registrato nuovi finanziamenti per 376 milioni a marzo, portando il totale trimestrale a 962 milioni, e premi di polizze protezione per 22 milioni nel mese, 60 milioni da inizio anno. Questi volumi confermano il modello integrato banca-assicurazione, con un presidio congiunto di investimenti, credito e protezione assicurativa.
Prospettive per Mediolanum tra volatilità e crescita nel risparmio gestito
Per il prosieguo del 2026, i risultati del primo trimestre indicano che Banca Mediolanum potrebbe continuare a crescere nel risparmio gestito, pur in un contesto di mercati incerti e tassi in evoluzione.
Come rimarca Massimo Doris, i dati sono *“estremamente solidi, nonostante lo scenario macroeconomico complesso”* e la raccolta gestita è *“di poco inferiore a quella record del 2025”*.
La combinazione tra raccolta, erogazioni di credito e sviluppo delle polizze protezione rafforza la diversificazione dei ricavi e potrebbe rappresentare un fattore competitivo chiave in vista di ulteriori shock sui mercati globali.
FAQ
Quanto ha raccolto Banca Mediolanum nel marzo 2026?
La banca ha registrato a marzo 2026 una raccolta netta totale di 1,34 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con i risultati dell’anno precedente.
Qual è la raccolta complessiva di Banca Mediolanum nel primo trimestre 2026?
Nel primo trimestre 2026 la raccolta netta complessiva di Banca Mediolanum è pari a 3,34 miliardi di euro, rispetto ai 3,77 miliardi del 2025.
Quanto vale il risparmio gestito di Mediolanum a inizio 2026?
Il risparmio gestito di Banca Mediolanum ha raggiunto 920 milioni a marzo 2026 e 1,9 miliardi nel primo trimestre, appena sotto il record 2025.
Quali sono i volumi di finanziamenti e polizze protezione a marzo 2026?
A marzo 2026 Banca Mediolanum ha erogato nuovi finanziamenti per 376 milioni e collocato polizze protezione per 22 milioni, arrivando rispettivamente a 962 e 60 milioni da inizio anno.
Quali sono le fonti utilizzate per questi dati su Banca Mediolanum?
I dati sono stati elaborati dalla nostra Redazione sulla base di una sintesi congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

