Banca d’Italia lancia l’allarme sui rischi del buy now pay later
Indice dei Contenuti:
Buy now pay later, perché Banca d’Italia alza il livello di allerta
Il buy now pay later (BNPL), offerto da operatori come Klarna, Scalapay, PayPal e Satispay, consente di pagare subito o in poche rate senza interessi apparenti. In Italia e in Europa l’uso è esploso tra il 2021 e il 2025, soprattutto negli acquisti e-commerce di piccolo importo.
La Banca d’Italia, in una Nota di stabilità pubblicata a fine marzo, segnala i rischi nascosti per le famiglie più fragili e per chi ha già altri debiti. L’analisi arriva mentre in Europa è in fase finale una nuova direttiva che estenderà le tutele del credito al consumo anche ai servizi BNPL, imponendo regole più severe su controlli, trasparenza e comunicazione dei costi.
In sintesi:
- Il BNPL cresce rapidamente in Italia ma resta sotto la media europea.
- Si concentra tra famiglie giovani e nuclei già fortemente indebitati.
- Banca d’Italia segnala rischi di sovraindebitamento e penali poco trasparenti.
- In arrivo una direttiva UE che inasprirà regole e tutele sul BNPL.
Dati, profilo degli utenti e rischi sistemici del buy now pay later
Il BNPL consente di suddividere il pagamento di beni e servizi di importo contenuto, con esito quasi istantaneo e, di norma, senza interessi espliciti. A livello globale pesa già per circa il 5% dell’e-commerce, pari a 342 miliardi di dollari nel 2024.
In Europa la quota sale al 9%, con picchi del 20% in Germania e del 23% in Svezia. L’Italia è al 5%, come la Francia, ma con una dinamica in forte accelerazione: secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, il valore delle transazioni è passato da 1 miliardo di euro nel 2021 a quasi 10 miliardi nel 2025, per tre quarti online e un quarto nei negozi fisici; ticket medio intorno ai 200 euro.
Nel 2022 poco più del 4% delle famiglie italiane aveva usato BNPL almeno una volta; nel 2025 la quota sfiora il 30%, sebbene circa due terzi lo usino solo saltuariamente. Il profilo prevalente è quello di una famiglia giovane, con buon livello di istruzione, residente nel Centro-Sud o con lavoro autonomo, ma la diffusione si sta rapidamente spostando verso nuclei con minori risorse economiche.
Il nodo del sovraindebitamento e le prossime mosse regolamentari europee
I dati della Banca d’Italia mostrano che il BNPL si concentra soprattutto dove il debito è già presente: lo utilizza quasi metà delle famiglie con finanziamenti per beni di consumo e il 70% di chi ha carte di credito rateali. Ancora più rilevante è l’uso da parte delle famiglie con più debiti, spesso contratti per liquidità o consolidamento, e di chi è già in ritardo nel pagamento di altre rate.
Banca d’Italia segnala che la semplicità del BNPL può ridurre la percezione di “stare facendo debito”. Così il consumatore, *“assai meno frenato da vincoli di liquidità e spesso neppure consapevole di contrarre un debito, potrebbe indulgere negli acquisti e accumulare un numero elevato di dilazioni di pagamento che risultano poi difficili da ripagare”*.
Un ulteriore criticità riguarda le penali per i mancati pagamenti, non sempre esposte in modo chiaro. La nuova direttiva europea sul credito al consumo, attesa a breve, estenderà i presìdi su valutazione del merito creditizio, informativa precontrattuale e gestione degli insoluti anche ai modelli BNPL, imponendo standard più allineati a quelli dei prestiti tradizionali.
FAQ
Che cosa significa esattamente buy now pay later?
Il BNPL è un pagamento rateale a breve termine, di solito in tre-quattro rate, spesso senza interessi espliciti ma con possibili penali.
Il buy now pay later è sempre conveniente per i consumatori?
Non sempre è conveniente: diventa rischioso se si usano molte rate contemporaneamente o se le penali per ritardi sono elevate e poco trasparenti.
Come capire se sto usando troppo il buy now pay later?
È eccessivo quando le rate BNPL si sommano alle altre scadenze mensili superando una quota sostenibile del reddito disponibile familiare.
Quali controlli farà l’Europa sui servizi buy now pay later?
L’Europa introdurrà regole simili al credito al consumo: verifica del merito creditizio, maggiore trasparenza sui costi e obblighi informativi rafforzati per tutti gli operatori BNPL.
Da quali fonti sono tratte le informazioni su buy now pay later?
Le informazioni derivano da un’elaborazione redazionale su dati e notizie provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

