ATM festeggia 95 anni con il Compasso d’Oro ADI 2026
Nel maggio 2026, a Milano, ATM – Azienda Trasporti Milanesi riceve il XXIX Compasso d’Oro ADI, massimo riconoscimento internazionale del design, per la mostra “ATM MANIFESTO – Storie, Viaggi e Design”.
Il premio, consegnato all’ADI Design Museum, arriva nel giorno del 95esimo anniversario dell’azienda e valorizza il lavoro di ricerca sul patrimonio dell’Archivio Storico ATM.
La giuria premia un progetto espositivo che racconta come il trasporto pubblico milanese abbia inciso, in quasi un secolo, sulle trasformazioni culturali, sociali e visive della città.
Il riconoscimento conferma ATM come attore di primo piano non solo nella mobilità urbana, ma anche nella storia del design e dell’identità di Milano.
In sintesi:
- ATM vince il XXIX Compasso d’Oro ADI 2026 con la mostra “ATM MANIFESTO”.
- Premiato il lavoro di ricerca dell’Archivio Storico ATM sul patrimonio grafico e fotografico.
- La mostra all’ADI Design Museum lega trasporto pubblico, design e memoria collettiva milanese.
- Premio dal forte valore simbolico, 60 anni dopo il riconoscimento alla metro M1.
Una mostra che racconta Milano tra design, mobilità e società
“ATM MANIFESTO – Storie, Viaggi e Design” è il cuore del riconoscimento. Ospitata all’ADI Design Museum tra novembre 2024 e gennaio 2025, l’esposizione ha riportato alla luce manifesti, campagne, fotografie e materiali originali custoditi nell’Archivio Storico.
Curata da Silvia Zeni, responsabile dell’Archivio, e da Matteo Pirola, la mostra ha ricostruito l’evoluzione dei linguaggi grafici, artistici e pubblicitari di ATM, evidenziando il ruolo dell’azienda nel plasmare l’immaginario urbano di Milano.
La giuria del Compasso d’Oro ha sottolineato come il progetto “aiuti a rafforzare il legame profondo tra un servizio e la collettività”, trasformando il trasporto pubblico in chiave di lettura dei cambiamenti sociali. «Il Compasso d’Oro è per Atm un premio di straordinario valore», afferma Laura La Ferla, Direttore Comunicazione ATM, dedicando il traguardo alla città e alle persone che la abitano.
Il premio riconosce così ATM come protagonista di un racconto civico in cui bus, tram e metropolitane diventano spazi di relazione e cultura.
Dalla metro M1 a ATM MANIFESTO: il design come patrimonio civico
Il Compasso d’Oro ADI 2026 ha un peso storico particolare: arriva a sessant’anni dal premio del 1964 conferito a Franco Albini, Franca Helg e Bob Noorda per il progetto della linea metropolitana M1 di Milano, divenuta modello internazionale di design per il trasporto pubblico.
Quel riconoscimento sancì il legame tra ATM, il modernismo milanese e la capacità del design di orientare i flussi della città. Oggi, con “ATM MANIFESTO”, la stessa traiettoria si aggiorna: il design non è solo infrastruttura, ma memoria condivisa, strumento narrativo e archivio visivo dei cambiamenti urbani.
Il Compasso d’Oro 2026 conferma una visione in cui il trasporto pubblico è parte integrante dell’identità urbana e della coesione sociale, anticipando nuove riflessioni su come comunicazione, segnaletica e allestimenti contribuiscano alla qualità della vita quotidiana dei cittadini.
FAQ
Che cos’è il Compasso d’Oro ADI e perché è importante?
È il più antico e prestigioso premio di design industriale al mondo, nato nel 1954, e rappresenta uno standard internazionale di qualità progettuale.
Perché ATM ha ricevuto il Compasso d’Oro ADI 2026?
Lo ha ricevuto per la mostra “ATM MANIFESTO”, che valorizza l’Archivio Storico ATM e racconta il ruolo civico del trasporto pubblico milanese.
Dove è stata allestita la mostra ATM MANIFESTO e in quali periodi?
La mostra è stata allestita all’ADI Design Museum di Milano, aperta al pubblico da novembre 2024 a gennaio 2025.
Qual è il legame tra ATM e il Compasso d’Oro del 1964?
Nel 1964 il premio fu assegnato al design della linea metropolitana M1, firmato da Albini, Helg e Noorda, oggi icona internazionale.
Da quali fonti è stata ricavata e rielaborata questa notizia?
La notizia è stata elaborata dalla Redazione a partire da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



