Ascolti TV Capodanno chi vince tra L’Anno Che Verrà e Capodanno in Musica nella sfida share

Dati di ascolto e share a confronto
Rai 1 con L’Anno Che Verrà guida la notte di San Silvestro e il passaggio al 1° gennaio registrando 5.204.000 telespettatori e un 35,5% di share. Canale 5 risponde con Capodanno in Musica a quota 3.601.000 telespettatori per un 28,2% di share, dato sostenuto da una durata più estesa, con chiusura intorno alle 02:00. Il confronto diretto va letto anche alla luce della sovrapposizione parziale: fino alle 22:00, Rai 1 ha incrociato la corsa de La Ruota della Fortuna su Canale 5, che nella sera di Capodanno ha ottenuto 4.628.000 telespettatori e un solido 29,4% di share. Il quadro complessivo premia la proposta di servizio pubblico in termini assoluti, mentre Mediaset mostra tenuta competitiva nelle fasce di sovrapposizione e capitalizza sull’allungamento della diretta, fattore che incide sulle medie ponderate di share e sulla permanenza in tarda notte.
Indice dei Contenuti:
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
La sfida tra conduttori e lineup degli ospiti
La regia editoriale delle due maratone di fine anno ha puntato su identità nette e conduzioni riconoscibili. Su Rai 1, Marco Liorni ha orchestrato L’Anno Che Verrà con un impianto da varietà istituzionale, centrato sulla coralità e su un repertorio trasversale capace di abbracciare più generazioni. La scaletta ha alternato evergreen e momenti di costume affidati a nomi iconici come Massimo Ranieri, Patty Pravo, Orietta Berti, i Cugini di Campagna e Cristiano Malgioglio, affiancati da interpreti pop e urban quali Rocco Hunt, Clementino, Nina Zilli, Antonino, con incursioni dance affidate a Gazebo e Ice MC. Un mosaico che ha valorizzato la componente familiare del prime festivo, puntando sulla riconoscibilità dei classici e su performance corali per mantenere costante la permanenza sul canale.
Sull’asse opposto, Canale 5 ha costruito Capodanno in Musica come un live a trazione radiofonica, con una coppia di conduzione a forte visibilità come Federica Panicucci e Fabio Rovazzi. La lineup ha spinto su hitmaker e volti dall’alto indice di engagement tra i target giovani: da The Kolors a Fred De Palma, passando per Gigi D’Alessio, Umberto Tozzi, Raf, Baby K, fino ai talent di nuova generazione come Mida, Sarah Toscano, Petit e Mew. Completano il parterre nomi storici come Iva Zanicchi, Mietta e Riccardo Fogli, a testimoniare un’architettura pensata per incrociare pubblico generalista e platee digitali, con forte rotazione di singoli noti e featuring.
Le scelte artistiche hanno inciso sulla curva d’ascolto: l’impostazione di Rai 1 ha consolidato l’audience nelle fasce familiari e nei territori dove la tradizione del varietà di servizio pubblico è storicamente dominante, mentre Mediaset ha capitalizzato sull’effetto playlist e sulla dilatazione oraria, potenziando il consumo in tarda notte. La gestione dei tempi, con blocchi brevi e alternanza di generi, ha favorito la fruizione intermittente su Canale 5, mentre il tessuto narrativo più classico di Rai 1 ha sostenuto la permanenza medio-alta nella parte centrale della serata.
Determinante anche il peso simbolico dei conduttori: la conduzione istituzionale di Marco Liorni ha valorizzato il posizionamento editoriale del canale, garantendo fluidità e tono inclusivo; la coppia Federica Panicucci/Fabio Rovazzi ha rafforzato l’ibridazione tra televisione generalista e linguaggi social, con call to action implicite su singoli e tormentoni. In questo quadro, le presenze storiche su Rai 1 hanno funzionato da driver di ricordo e fidelizzazione, mentre gli act ad alta rotazione radio e streaming di Canale 5 hanno elevato la competitività nelle coorti più giovani e nei minuti post-mezzanotte.
L’impatto del messaggio di fine anno del Presidente
Il discorso di Sergio Mattarella, trasmesso in contemporanea sulle principali reti, ha generato un picco di attenzione che ha ridisegnato temporaneamente gli equilibri d’ascolto di inizio serata. Su Rai 1 il messaggio ha registrato 4.961.000 telespettatori con il 31,8% di share, consolidando il ruolo della rete come riferimento istituzionale nel momento più simbolico del passaggio d’anno. La distribuzione multi-rete ha evidenziato una significativa tenuta del pubblico anche su Canale 5, dove il messaggio è stato seguito da 3.243.000 spettatori pari al 20,8%, a conferma della centralità del contenuto rispetto alla singola offerta editoriale.
Il contributo delle reti complementari ha completato il quadro: Rai 2 a 265.000 spettatori (1,7%), Rai 3 a 761.000 (4,9%) e La7 a 1.021.000 (6,5%). La somma dei dati conferma un evento trasversale, capace di intercettare pubblici differenti e di alimentare un effetto traino immediato sulle proposte della prima serata successiva. In particolare, la performance di Rai 1 ha favorito un ingresso in fascia prime con zoccolo duro già caldo per L’Anno Che Verrà, mentre per Canale 5 la sovrapposizione ha contribuito a stabilizzare la base d’ascolto in vista di Capodanno in Musica, pur con un impatto meno marcato rispetto al primo canale del servizio pubblico.
La dinamica di flusso evidenzia tre effetti: 1) rafforzamento della leadership di Rai 1 sul segmento generalista a più alta affinità istituzionale; 2) trasferimento parziale di audience sulle reti all news e d’approfondimento, con La7 sopra il 6%, dato coerente con il profilo del canale; 3) riduzione dell’erosione zapping nei minuti immediatamente successivi, grazie alla contiguità editoriale tra messaggio e intrattenimento. In sintesi, il messaggio del Presidente della Repubblica ha agito da cerniera tra informazione e spettacolo, stabilendo un benchmark di attenzione che ha inciso sul successivo andamento delle curve di Rai 1 e Canale 5, con vantaggio competitivo per il primo in termini di avvio e fidelizzazione.
FAQ
- Quando è andato in onda il messaggio del Presidente?
Nel preserale del 31 dicembre, in simultanea sulle principali reti generaliste. - Quale rete ha ottenuto il risultato più alto?
Rai 1 con 4.961.000 telespettatori e il 31,8% di share. - Che performance ha registrato Canale 5?
3.243.000 spettatori e 20,8% di share durante il messaggio. - Le reti Rai minori hanno beneficiato della simultanea?
Sì: Rai 2 ha segnato 265.000 (1,7%) e Rai 3 761.000 (4,9%). - Qual è stato l’impatto su La7?
La7 ha raggiunto 1.021.000 spettatori con il 6,5% di share, in linea con il suo posizionamento informativo. - In che modo il messaggio ha influenzato gli show di Capodanno?
Ha creato un traino favorevole, soprattutto per Rai 1, migliorando l’avvio e la permanenza su L’Anno Che Verrà.




