Artemis II affronta guasto ai sistemi di scarico della capsula mentre la missione avanza verso la Luna
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Artemis II verso la Luna, Orion completa due terzi del viaggio
La missione Artemis II della Nasa, con quattro astronauti a bordo, ha raggiunto i due terzi del tragitto verso la Luna a circa 320.000 chilometri dalla Terra.
Nel quarto giorno di volo, l’equipaggio sta testando il controllo manuale della capsula Orion e affinando i piani scientifici per il sorvolo lunare.
Un imprevisto tecnico legato al sistema di gestione dei rifiuti del bagno di bordo ha imposto una modifica temporanea delle procedure, risolta tramite una manovra termica sulla capsula.
La missione, avviata per testare in condizioni reali le infrastrutture che sosterranno il ritorno umano sulla superficie lunare, resta pienamente operativa e rappresenta un passaggio chiave per il programma Artemis.
In sintesi:
- La capsula Orion ha completato circa due terzi del viaggio verso la Luna.
- Gli astronauti stanno provando il controllo manuale e pianificando il sorvolo lunare.
- Un guasto al sistema di scarico del bagno è stato collegato a urina congelata.
- La rotazione controllata della capsula ha permesso di sbloccare il condotto ostruito.
Test in volo, imprevisto al bagno e gestione operativa del guasto
Secondo un aggiornamento ufficiale su X, la Nasa ha confermato che Artemis II ha “appena raggiunto” il traguardo dei due terzi del percorso. Durante il quarto giorno di volo, gli astronauti hanno rivisto i piani per lo studio della Luna in vista del sorvolo e stanno esercitandosi nel controllo manuale di Orion, passaggio essenziale per validare procedure di sicurezza e ridondanza.
L’unico inconveniente significativo ha riguardato il sistema di gestione dei rifiuti: nelle prime ore di sabato, al termine del terzo giorno di missione, è stato rilevato un problema allo scarico del bagno. Il direttore di volo Judd Frieling ha spiegato ai media che l’ipotesi più probabile era la presenza di “urina congelata nel condotto di sfiato”.
Mentre gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e il canadese Jeremy Hansen riposavano, i controllori di missione hanno definito una strategia: ruotare la capsula per esporre il condotto alla luce solare, riscaldandolo. La manovra ha consentito lo sblocco e la ripresa dell’espulsione dei liquidi all’esterno, ripristinando la funzionalità del sistema.
Artemis II, perché ogni dettaglio operativo conta per il ritorno sulla Luna
L’episodio del bagno, apparentemente minore, evidenzia l’importanza critica dei sistemi di supporto alla vita nelle missioni di lunga durata. Ogni malfunzionamento viene analizzato in dettaglio per aggiornare procedure, design e protocolli di emergenza delle future missioni Artemis.
I dati raccolti durante il viaggio di Orion, dai test di controllo manuale alla gestione termica dei sistemi, costituiranno la base tecnica per le prossime tappe verso l’esplorazione lunare con permanenze più lunghe in orbita e sulla superficie. Il comportamento dell’equipaggio di Wiseman, Glover, Koch e Hansen in condizioni nominali e in presenza di piccoli guasti sarà determinante per definire standard operativi più robusti in vista delle missioni che riporteranno esseri umani a camminare sulla Luna.
FAQ
Quanto è distante Orion dalla Terra nel quarto giorno di Artemis II?
Nel quarto giorno di volo, la capsula Orion si trova intorno ai 320.000 chilometri dalla Terra, pari a circa due terzi del viaggio verso la Luna.
Qual è stato il problema tecnico principale emerso su Artemis II?
Il principale inconveniente ha riguardato il sistema di gestione dei rifiuti: il condotto di scarico dell’urina risultava ostruito da urina congelata nel punto di sfiato.
Come è stato risolto il guasto al sistema di scarico del bagno?
La Nasa ha disposto la rotazione controllata della capsula Orion per esporre il condotto al Sole, riscaldarlo e sciogliere il blocco di urina congelata.
Perché gli astronauti stanno provando il controllo manuale di Orion?
Gli astronauti testano il controllo manuale per validare le procedure di pilotaggio d’emergenza, garantire ridondanza ai sistemi automatici e raccogliere dati utili alle future missioni lunari con equipaggio.
Da quali fonti è stata elaborata la ricostruzione della missione Artemis II?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

