Apple incassa quasi un miliardo con l’intelligenza artificiale nonostante i ritardi del nuovo Siri

Apple incassa quasi un miliardo con l’intelligenza artificiale nonostante i ritardi del nuovo Siri

23 Marzo 2026

Apple monetizza l’IA tramite App Store mentre prepara la nuova Siri

Apple sta guadagnando cifre record dall’intelligenza artificiale senza avere ancora un servizio proprietario di punta. Nel 2025, l’azienda di Cupertino ha incassato circa 900 milioni di dollari di commissioni sugli abbonamenti IA gestiti tramite App Store, dominati da ChatGPT e, in misura minore, da Grok. Questi ricavi arrivano soprattutto dai mercati chiave di Stati Uniti ed Europa, dove le app generative sono esplose in popolarità. La strategia spiega perché il lancio della “nuova Siri” può permettersi di procedere con calma: l’ecosistema genera già margini importanti integrando servizi di terze parti. Il motivo è chiaro: Apple massimizza il ruolo di gatekeeper della piattaforma, garantendosi flussi costanti di entrate mentre finalizza le proprie soluzioni IA e negozia l’uso dei modelli Gemini di Google.

In sintesi:

  • Nel 2025 Apple incassa 900 milioni di dollari da commissioni su app IA in abbonamento.
  • Circa il 75% delle entrate IA via App Store è legato a ChatGPT.
  • Apple integra servizi IA di terzi mentre sviluppa la nuova Siri basata su Gemini.
  • I ricavi previsti da IA via App Store puntano verso 1 miliardo l’anno.

Ricavi App Store, ruolo di ChatGPT e accordo con Google Gemini

Il nuovo report evidenzia come l’IA sia già un business rilevante per Apple, pur restando marginale rispetto agli oltre 400 miliardi di fatturato complessivo. I circa 900 milioni di dollari derivanti dalle commissioni sugli abbonamenti IA provengono per il 75% da ChatGPT, destinato a confluire in una “super app” sempre più centrale nell’uso quotidiano degli utenti.

Un ulteriore 5% dei ricavi arriva da Grok, il modello sviluppato dall’ecosistema X, segno che la domanda di soluzioni generative resta diversificata ma fortemente concentrata su pochi attori dominanti. Per Apple, il vantaggio è doppio: monetizza l’enorme base installata di iPhone e iPad e, al contempo, osserva da vicino l’evoluzione dei casi d’uso reali dell’IA generativa, preziosi per tarare la futura offerta proprietaria.

BOTTONE COMPRA BRANDED CONTENT SU ASSODIGITALE SMALL

Nel frattempo, la “nuova Siri” utilizzerà modelli Gemini forniti da Google. Le indiscrezioni indicano un impegno economico vicino a 1 miliardo di dollari annui, cifra sostanzialmente allineata ai ricavi attesi dalle commissioni sulle app IA. In pratica, il flusso economico generato dall’ecosistema IA su App Store va a finanziare, indirettamente, l’accesso ai modelli avanzati necessari per aggiornare Siri.

Implicazioni future per l’ecosistema Apple e il mercato dell’intelligenza artificiale

Il modello attuale consente a Apple di restare centrale nell’economia dell’IA senza esporsi al rischio di un lancio affrettato di prodotti non maturi. Il controllo della distribuzione tramite App Store garantisce un flusso prevedibile di introiti e un potere negoziale elevato verso partner come Google.

Quando la nuova Siri basata su Gemini sarà pienamente operativa, Apple potrà integrare più profondamente l’IA nel sistema operativo, spostando valore dalle singole app di terzi ai servizi nativi. La traiettoria suggerisce uno scenario in cui le attuali commissioni IA diventano un ponte finanziario e strategico verso un assistente vocale radicalmente ripensato, più competitivo rispetto alle soluzioni dei rivali e potenzialmente in grado di ridisegnare l’equilibrio tra piattaforma e sviluppatori nel medio periodo.

FAQ

Quanto guadagna Apple oggi dai servizi di intelligenza artificiale?

Attualmente Apple incassa circa 900 milioni di dollari l’anno da commissioni su abbonamenti IA gestiti tramite App Store.

Qual è il ruolo di ChatGPT nei ricavi IA di Apple?

Circa il 75% dei ricavi IA via App Store di Apple è attribuito agli abbonamenti collegati a ChatGPT.

Quando arriverà la nuova Siri basata su modelli Gemini?

La nuova Siri è attesa con i prossimi aggiornamenti software annuali di Apple, dopo l’integrazione dei modelli Gemini.

Perché Apple punta su IA di terze parti prima di lanciare la propria?

Apple monetizza subito tramite App Store, studia il mercato reale e guadagna tempo per perfezionare soluzioni proprietarie senza rischi reputazionali.

Da quali fonti è stata ricavata l’analisi su Apple e intelligenza artificiale?

L’analisi deriva congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale Phd, MBA, CPA

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.