Antonio Mezzancella conquista il Brancaccio con Mamma ho perso Sanremo, uno show imperdibile e sorprendente

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Debutto al brancaccio
“Mamma, ho perso Sanremo!” debutta il 5 marzo al Teatro Brancaccio di Roma, aprendo il nuovo tour teatrale di Antonio Mezzancella. Un lancio atteso che porta in scena uno spettacolo originale costruito sull’energia dell’artista e su un’idea capace di dialogare con il pubblico generalista.
Prodotto da Spettacoli PRO e TGC Eventi, il titolo promette un ritmo serrato e una messa in scena pensata per la dimensione popolare del Brancaccio. La scelta di Roma come prima tappa consolida il rapporto dell’artista con i grandi palchi della capitale, punto di partenza strategico per la tournée nazionale.
La data di esordio inaugura un percorso che unisce comicità, musica e imitazione in chiave contemporanea, con un impianto narrativo ad alta riconoscibilità. Il debutto mette al centro la versatilità di Mezzancella e la capacità di dialogare con la tradizione dello spettacolo italiano, in un contesto teatrale di forte richiamo.
Trama e concept dello show
Il racconto nasce da un sogno interrotto: Antonio Mezzancella, imitatore e cantante, riceve l’invito a presentarsi al Festival di Sanremo con un brano inedito. Un improvviso sciopero blocca però la kermesse e azzera l’occasione della vita.
La risposta è una sfida personale: “Il Festival me lo faccio da solo”. Da qui un percorso visionario in cui l’artista costruisce un contro-Sanremo dal vivo, trasformando il palco in un’arena di personaggi, registri e generi musicali.
La struttura procede per quadri rapidi, ritmo alto, interazione diretta con la platea: il pubblico diventa complice e arbitro di una rassegna parallela che rielabora miti, linguaggi e volti dello spettacolo italiano.
Il concept punta sull’ibridazione: canto, imitazione, conduzione e comicità si intrecciano in un format unico, tra memorie pop e attualità. L’obiettivo è verificare se talento e determinazione bastino a trasformare una caduta in rilancio.
Impianto sonoro e mimico sostengono una galleria di interpreti ricostruiti con precisione timbrica e tempi comici, mentre la narrazione mantiene un filo coerente dalla chiamata a Sanremo alla reinvenzione del palco.
Ne emerge un viaggio meta-teatrale: Sanremo come idea collettiva, replicata e rovesciata, dove l’artista misura il proprio repertorio e la propria resistenza scenica davanti a un’aspettativa di gloria improvvisamente rimandata.
Ritratto di mezzancella
Antonio Mezzancella, classe 1980, nasce a Perugia e costruisce il proprio profilo professionale intrecciando canto, imitazione e conduzione con una naturalezza rara nel panorama italiano. Dalle prime prove infantili sulle voci dei cartoni, affina una tecnica che unisce precisione timbrica, controllo scenico e tempi comici.
La gavetta nei villaggi turistici consolida ritmo e presenza, preludio al salto del 2004 con la vittoria al Festival di Castrocaro Terme come “volto nuovo”, vero snodo verso radio, televisione e tournée. Nel tempo amplia il repertorio fino a oltre 65 interpreti italiani e internazionali, imponendosi come “cantante-imitatore” riconoscibile.
Nel 2015 arriva la consacrazione popolare con Tu sì que vales (secondo posto), poi nel 2018 il successo a Tale e Quale Show su Rai 1, che apre collaborazioni trasversali e un’agenda fitta di date dal vivo.
La cifra stilistica è l’ibridazione: cabaret, musica live, parodia e conduzione convivono in un linguaggio scenico dinamico e accessibile. Ogni imitazione è costruita su dettaglio vocale e mimica calibrata, sostenuta da arrangiamenti funzionali alla resa in teatro.
Il percorso professionale prosegue tra teatri, piazze, eventi aziendali e festival, in Italia e all’estero, con una costanza che consolida credibilità e pubblico. Oggi Mezzancella porta in scena un bagaglio maturo, capace di trasformare il format imitativo in drammaturgia musicale.
Energia, disciplina e versatilità sono le leve della sua proposta: un profilo che unisce mestiere e popolarità, mantenendo il baricentro sull’efficacia del live.
FAQ
- Quando debutta “Mamma, ho perso Sanremo!”?
Il 5 marzo al Teatro Brancaccio di Roma. - Chi è il protagonista dello spettacolo?
Antonio Mezzancella, cantante-imitatore e conduttore. - Qual è il concept del tour?
Un contro-Sanremo dal vivo che fonde canto, imitazione e comicità. - Chi produce lo show?
Spettacoli PRO e TGC Eventi. - Quali sono i principali riconoscimenti di Mezzancella?
Secondo posto a Tu sì que vales (2015) e vittoria a Tale e Quale Show su Rai 1 (2018). - Quanti artisti è in grado di reinterpretare?
Oltre 65 tra italiani e internazionali. - Qual è la fonte giornalistica citata?
L’ispirazione dei contenuti proviene da askanews.




