Antonio Medugno smaschera Signorini: accuse pesanti, colpo di scena in Procura che cambia tutto

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Medugno conferma le accuse in procura
Antonio Medugno è stato ascoltato in Procura come teste e parte offesa sulla denuncia presentata la Vigilia di Natale contro Alfonso Signorini. Assistito dagli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella, l’ex concorrente del reality 2021/2022 ha ribadito punto per punto le contestazioni già formalizzate. Ha chiesto di procedere prioritariamente per violenza ed estorsione, sollecitando i pm a valutare ulteriori ipotesi di reato e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.
L’audizione, alla presenza dei sostituti Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, ha confermato il quadro accusatorio delineato nell’esposto, inclusi i riferimenti ad abusi ed estorsione. Medugno ha evitato giudizi sul presunto “sistema”, limitandosi a circostanziare la propria esperienza personale e i fatti denuncati.
“Ho detto tutta la verità e sono fiducioso nella magistratura”, ha dichiarato al termine, mantenendo una linea di fermezza sui contenuti e prudenza sulle implicazioni più ampie. La posizione processuale resta ancorata alla richiesta di procedibilità piena, con focus sulla ricostruzione documentale e testimoniale già posta agli atti.
Indagine su Signorini e possibili nuovi testimoni
I pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis proseguono l’attività istruttoria, dopo aver già ascoltato Fabrizio Corona e lo stesso Alfonso Signorini. Il fascicolo, aperto a seguito dell’esposto depositato la Vigilia di Natale, punta a verificare la tenuta delle contestazioni su abusi ed estorsione e a mappare eventuali condotte riconducibili a terzi.
Non risultano al momento ulteriori denunce formalizzate e note ai media contro Signorini. Tuttavia, in una preview di “Falsissimo” su YouTube, Corona ha diffuso l’audio di una telefonata con un interlocutore che sostiene di aver presentato querela alla Questura di Erba. L’attendibilità di tale materiale resta oggetto di verifica e non è stata confermata in atti.
In televisione, ospite da Massimo Giletti a “Lo Stato delle Cose”, Corona ha parlato di una “seconda denuncia” e di altre due presunte in arrivo, rivendicando la disponibilità di ulteriore documentazione. Antonio Medugno non ha commentato nel merito la pluralità delle segnalazioni, limitandosi a riferire sulla propria vicenda personale e a non escludere che altri possano esporsi in seguito.
Le procure competenti valuteranno l’eventuale rilevanza penale dei contenuti diffusi da terzi, la tracciabilità delle fonti e la coerenza temporale delle dichiarazioni, con possibili nuove convocazioni di testimoni per corroborare o escludere piste parallele.
Fiducia nella magistratura e prossimi sviluppi
Antonio Medugno ha ribadito la propria fiducia nell’operato dei pm, sottolineando di aver reso dichiarazioni complete e circostanziate. L’ex concorrente ha indicato come prioritaria la qualificazione giuridica di violenza ed estorsione, lasciando ai magistrati la valutazione su eventuali ulteriori fattispecie e responsabilità terze.
La Procura, con i sostituti Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, proseguirà con l’analisi incrociata delle testimonianze già raccolte e dei materiali acquisiti, inclusi riscontri documentali e digitali. Non sono escluse nuove audizioni, anche per chiarire la portata delle dichiarazioni di Fabrizio Corona su presunte ulteriori denunce, la cui esistenza non risulta confermata negli atti emersi finora.
Nei prossimi passaggi sono attesi gli esiti di verifiche tecniche su contenuti diffusi in rete e su eventuali querele depositate in sedi diverse, come la Questura di Erba. La linea investigativa privilegia coerenza temporale, tracciabilità delle fonti e convergenza tra narrazioni testimoniali e prove.
Qualora emergessero elementi nuovi, il perimetro del fascicolo potrà estendersi con ulteriori iscrizioni o richieste istruttorie mirate. In assenza di riscontri, il focus resterà sulle contestazioni principali, con tempi dettati dalle necessarie verifiche di attendibilità e dalla calendarizzazione degli approfondimenti.
FAQ
- Qual è la posizione di Antonio Medugno? Ha confermato le accuse e chiesto di procedere per violenza ed estorsione, affidandosi alla magistratura.
- I pm hanno già ascoltato tutte le parti? Sono stati sentiti Medugno, Alfonso Signorini e Fabrizio Corona; possibili nuove convocazioni.
- Esistono altre denunce formali contro Signorini? Al momento non risultano denunce ulteriori confermate agli atti.
- Cosa verrà verificato nelle prossime settimane? Coerenza delle testimonianze, tracciabilità delle fonti e riscontri documentali e digitali.
- Qual è il ruolo delle dichiarazioni di Corona? Sono oggetto di verifica, senza conferme ufficiali su nuove denunce.
- Quali reati vengono ipotizzati? Violenza ed estorsione come ipotesi principali avanzate dalla parte offesa.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Riferimento a dichiarazioni riportate da Fanpage, citate nelle richieste ai pm.




