Antonella Clerici e Alessandro Cattelan, scintille social su Sanremo e De Martino

Sanremo 2027 a De Martino, sul web il caso Clerici–Cattelan
L’assegnazione della conduzione del Festival di Sanremo 2027 a Stefano De Martino, decisa in Rai da Williams Di Liberatore e approvata dall’ad Giampaolo Rossi, ha riacceso il dibattito sui criteri di scelta dei conduttori di punta.
Nel talk online, il caso si è intrecciato con una battuta di Antonella Clerici a È Sempre Mezzogiorno, percepita da molti come una frecciata a Alessandro Cattelan, da anni in orbita Sanremo ma escluso dal 2027.
L’episodio, avvenuto in Rai a inizio marzo e rilanciato in queste ore sui social, solleva interrogativi su meritocrazia, linguaggio “popolare” e adattamento dei talenti alla tv generalista.
Il caso diventa così un banco di prova per comprendere come il servizio pubblico stia ridefinendo il proprio star system in vista delle prossime stagioni d’intrattenimento.
In sintesi:
- Stefano De Martino scelto per condurre il Festival di Sanremo 2027 su Rai1.
- Sui social, una frase di Antonella Clerici viene letta come frecciata a Alessandro Cattelan.
- Cattelan, già volto Rai, è ritenuto da dirigenti “talento complicato per la tv generalista”.
- Il caso riapre il dibattito su meritocrazia, popolarità e strategie della Rai.
Durante una recente puntata di È Sempre Mezzogiorno, su Rai1, Antonella Clerici ha commentato un messaggio di elogio al suo stile familiare con una frase destinata a far discutere: “Per essere nazional popolari, incontrare e avere un rapporto con le persone, bisogna sapere di sugo se no si rimane dei fighetti”.
Il video, registrato il 2 marzo, è diventato virale proprio mentre l’attenzione era concentrata sulla nomina di Stefano De Martino a nuovo conduttore del Festival di Sanremo 2027.
Molti utenti hanno collegato quelle parole a Alessandro Cattelan, ricordando una precedente ospitata di Clerici nel podcast Supernova, in cui gli aveva consigliato di “sporcarsi di sugo”, cioè di avvicinarsi maggiormente al gusto del grande pubblico generalista.
Queste interpretazioni, pur non confermate dalla conduttrice, hanno alimentato il confronto tra due modelli di conduzione: l’intrattenitore “pop” alla De Martino e il profilo più “cool” e referenziale incarnato da Cattelan.
Scelta di De Martino, ruolo di Cattelan e strategia Rai
La promozione di Stefano De Martino a padrone di casa del Festival di Sanremo 2027 rappresenta una scommessa forte della Rai.
Il conduttore, ex ballerino lanciato da Amici, non ha ancora alle spalle dirette di prima serata su Rai1, elemento che ha portato alcuni osservatori a parlare di avanzamento non pienamente “meritocratico”.
La decisione porta la firma di Williams Di Liberatore, direttore dell’intrattenimento prime time della rete ammiraglia, con il via libera dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi.
Parallelamente, l’esclusione di Alessandro Cattelan dalla corsa a Sanremo colpisce perché lo vedeva in molti come erede naturale di Carlo Conti, anche alla luce della co-conduzione della finale del Festival nell’ultima edizione.
Nonostante una serie di progetti importanti sulla tv pubblica – da Da Grande a Stasera C’è Cattelan su Rai2, passando per Sanremo Giovani, DopoFestival ed Eurovision Song Contest – il suo stile non avrebbe convinto fino in fondo i vertici.
Il dirigente Stefano Coletta lo aveva definito “un talento complicato per la tv generalista”, anticipando, di fatto, la fine del rapporto stabile con Viale Mazzini al termine del contratto.
Lo stesso Cattelan, parlando di un suo possibile futuro a Sanremo, aveva mantenuto un profilo distaccato: “Il sogno c’è, ma non ho fatto nulla perché si avverasse. Resto me stesso, col mio giro di amici, il mio modo di lavorare, il mio stile. Se grazie a tutto questo, o malgrado tutto questo, riuscirò a condurlo, bene. Sennò sarò felice lo stesso”.
La sua impostazione, più identitaria che adattiva, contrasta con il percorso di De Martino, costruito con gradualità in programmi sempre più “pop” e trasversali.
In questo quadro, la frase di Antonella Clerici sul “sugo” è stata letta dal pubblico come sintesi della linea editoriale Rai: privilegiare chi sa parlare alla platea più ampia possibile, anche a costo di sacrificare linguaggi più sofisticati.
Il dibattito online, amplificato dai social, non si limita al toto-conduttori, ma interroga la missione stessa del servizio pubblico: valorizzare i talenti considerati “di nicchia” o puntare su figure percepite come rassicuranti, familiari, riconoscibili al grande pubblico?
Prospettive future per Sanremo e per i conduttori Rai
Il caso De Martino–Cattelan, con sullo sfondo le parole di Antonella Clerici, anticipa una stagione di scelte strategiche per la Rai.
Il triennio che porterà al Festival di Sanremo 2027 sarà decisivo per verificare se la scommessa su De Martino saprà tradursi in ascolti e gradimento trasversale, consolidando un nuovo volto di riferimento dell’intrattenimento di prima serata.
Parallelamente, resterà da capire se il sistema televisivo italiano troverà spazi adeguati per talenti percepiti come “ibridi” rispetto alla generalista, come Alessandro Cattelan, o se questi profili saranno sempre più attratti da piattaforme digitali e progetti crossmediali.
La discussione di oggi sulla necessità di “sapere di sugo” potrebbe diventare, nei prossimi anni, una chiave di lettura per misurare la capacità della tv pubblica di rinnovarsi senza rinunciare alla propria vocazione popolare.
FAQ
Chi condurrà il Festival di Sanremo 2027 su Rai1?
La conduzione del Festival di Sanremo 2027 è stata affidata a Stefano De Martino, scelto dal direttore prime time Williams Di Liberatore e approvato dall’amministratore delegato Giampaolo Rossi.
Perché sui social si parla di frecciatina di Antonella Clerici a Cattelan?
Si parla di frecciatina perché Antonella Clerici ha dichiarato che per essere “nazional popolari” bisogna “sapere di sugo”, espressione già usata in passato proprio riferendosi ad Alessandro Cattelan.
Per quale motivo Alessandro Cattelan non è stato scelto per Sanremo?
Alessandro Cattelan non è stato scelto perché, secondo l’ex direttore Stefano Coletta, è un “talento complicato per la tv generalista”, e i suoi programmi Rai non hanno pienamente convinto i vertici.
Che esperienza televisiva ha Stefano De Martino prima di Sanremo 2027?
Stefano De Martino ha condotto numerosi programmi d’intrattenimento, soprattutto su Rai2, ma non ha ancora guidato grandi dirette di prima serata su Rai1, rendendo Sanremo 2027 una vera prova di maturità.
Qual è la fonte delle informazioni su De Martino, Clerici e Cattelan?
Le informazioni derivano da una elaborazione redazionale basata su notizie provenienti dalle principali agenzie ufficiali italiane: Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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