Alessandra Martines racconta la diagnosi sbagliata della figlia, dalla mononucleosi al linfoma di Hodgkin e alla rinascita

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“A mia figlia avevano diagnosticato la mononucleosi e invece era il linfoma di Hodgkin. Abbiamo fatto chemioterapia e radioterapia”: la storia di Alessandra Martines
La paura di una madre
Quando la figlia di Alessandra Martines, Stella, ha iniziato a stare male, i medici hanno parlato di mononucleosi, rassicurando la famiglia e rimandando gli accertamenti più invasivi. Il tempo, però, ha rivelato un quadro ben diverso, con sintomi che non rientravano più nella semplice infezione virale.
La diagnosi definitiva è arrivata solo dopo ulteriori controlli: linfoma di Hodgkin. A 21 anni, per una ragazza, significa passare di colpo dall’università e dai progetti per il futuro alle corsie d’ospedale, tra prelievi, Tac e referti da decifrare. Per una madre, significa vivere ogni giorno con la sensazione di trovarsi sull’orlo del baratro.
L’attrice, nota al grande pubblico per gli show televisivi e i ruoli da protagonista, ha raccontato come la paura della morte di un figlio diventi un pensiero fisso, una punizione continua che accompagna ogni seduta di terapia, ogni attesa in sala d’aspetto, ogni esito di esame.
Chemioterapia, radioterapia e fede ritrovata
Il percorso terapeutico ha previsto chemioterapia e radioterapia, un iter standard ma durissimo per chi affronta un linfoma di Hodgkin in età giovane. Caduta dei capelli, stanchezza estrema, nausea, controlli ravvicinati: la quotidianità di Stella è stata riscritta da protocolli e calendari ospedalieri.
Accanto a lei, Alessandra Martines ha cercato di mantenere lucidità e forza, pur confessando di aver vissuto quei mesi come un tunnel, senza intravedere una vera via d’uscita. L’idea che la malattia potesse avere un esito estremo restava lì, silenziosa, a minare ogni tentativo di normalità.
A posteriori, l’attrice ha ammesso che affrontare quella prova con una fede solida avrebbe potuto cambiarne il peso emotivo. Per la figlia, invece, proprio il tumore è diventato il punto di svolta: la remissione totale della malattia ha coinciso con una svolta spirituale che l’ha portata ad allontanarsi dal mondo dello spettacolo per dedicarsi allo studio della teologia.
Cos’è il linfoma di Hodgkin
Il linfoma di Hodgkin è un tumore maligno del sistema linfatico che origina dai linfociti B, cellule fondamentali per la risposta immunitaria. Colpisce spesso i linfonodi della parte superiore del corpo – collo, torace, ascelle – che possono aumentare di volume in modo persistente, a volte senza dolore evidente.
Questa neoplasia si distingue dagli altri linfomi per la presenza, al microscopio, delle cellule giganti di Reed-Sternberg e delle cellule di Hodgkin. I sintomi più comuni includono linfonodi ingrossati, febbricola, sudorazioni notturne, calo di peso non spiegato e stanchezza marcata. In alcuni casi il quadro clinico può sembrare inizialmente sovrapponibile a infezioni come la mononucleosi, con rischio di diagnosi tardiva.
Le terapie di riferimento sono chemioterapia e, in molti casi, radioterapia mirata. Se diagnosticato in tempo e trattato con protocolli adeguati, il linfoma di Hodgkin presenta oggi elevate percentuali di guarigione, soprattutto nei pazienti giovani, come ricordano le schede divulgative di enti scientifici quali AIRC.
FAQ
D: Chi è Alessandra Martines?
R: È una ballerina e attrice italiana, celebre dagli anni ’80 per gli show televisivi e per numerose fiction di successo.
D: Che malattia è stata diagnosticata alla figlia di Alessandra Martines?
R: Alla figlia, Stella, è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin, un tumore del sistema linfatico.
D: Perché inizialmente si era parlato di mononucleosi?
R: I primi sintomi e alcuni esami hanno fatto pensare a una mononucleosi, determinando un ritardo nella diagnosi oncologica.
D: Quali terapie ha affrontato Stella?
R: La giovane ha seguito un percorso con chemioterapia e radioterapia, secondo i protocolli standard per il linfoma di Hodgkin.
D: Qual è la situazione clinica attuale di Stella?
R: La malattia è in remissione totale, con controlli periodici per monitorare lo stato di salute.
D: In che modo questa esperienza ha cambiato Stella?
R: Ha abbandonato l’idea di una carriera nello spettacolo e ha scelto di dedicarsi allo studio della teologia e alla fede.
D: Come ha vissuto Alessandra Martines la malattia della figlia?
R: Ha descritto quel periodo come un tunnel dominato dalla paura costante di perdere la figlia, una prova psicologica durissima.
D: Qual è la fonte giornalistica che ha riportato il racconto di Alessandra Martines?
R: Il racconto è stato reso pubblico durante l’ospitata a Verissimo ed è stato ripreso da vari siti di informazione e approfondimento televisivo.




