Alberto Stasi, spunta una foto inedita dopo il delitto di Garlasco e riaccende i sospetti

Delitto di Garlasco, nuova perizia riapre interrogativi su tempi e alibi
Nel caso del delitto di Garlasco, l’omicidio di Chiara Poggi, emergono nuovi elementi che potrebbero influenzare tempi e responsabilità dell’aggressione. A distanza di quasi 19 anni, la nuova consulenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo e l’analisi dei tabulati telefonici, resa nota dal Tg1 e discussa da Massimo Giletti a Lo Stato delle Cose, suggeriscono che Chiara possa aver lottato con il suo aggressore ed essere morta almeno mezz’ora dopo la colazione. Queste valutazioni incidono sull’orario del delitto e sugli alibi, in particolare quello di Andrea Sempio, oggi indagato in concorso, e riaccendono il dibattito sulla posizione di Alberto Stasi, fidanzato della vittima, già condannato in via definitiva.
In sintesi:
- Nuova perizia di Cristina Cattaneo sposta in avanti l’orario della morte di Chiara Poggi.
- Lividi sul corpo indicano possibile colluttazione prolungata con l’aggressore.
- Traffico telefonico rimette in discussione l’alibi di Andrea Sempio.
- Foto di Alberto Stasi senza graffi torna al centro del dibattito.
Nuova perizia medico-legale e il nodo dell’orario del delitto
La consulenza di Cristina Cattaneo, depositata in procura, rilegge dinamica e cronologia dell’aggressione a Chiara Poggi. Secondo le indiscrezioni, i lividi sul corpo indicherebbero una fase difensiva più lunga rispetto a quanto ipotizzato in passato, con una colluttazione vera e propria.
L’esperta avrebbe individuato che, il 13 agosto, Chiara sarebbe stata uccisa almeno mezz’ora dopo aver fatto colazione. Questo scenario sposterebbe in avanti la finestra temporale dell’omicidio, mettendo in discussione l’arco temporale tradizionalmente accettato nei procedimenti precedenti.
In trasmissione, Massimo Giletti ha spiegato che per anni si è sostenuto che la ragazza fosse stata uccisa “nell’immediatezza”, mentre ora la ricostruzione ipotizza una più lunga resistenza della vittima. Parallelamente, un’immagine scattata dopo il delitto, in cui Alberto Stasi appare in maniche corte e senza segni di graffi o morsi sulle braccia, torna a pesare nel confronto con l’ipotesi di una violenta lotta.
Ulteriore elemento di novità riguarda Andrea Sempio, attuale indagato in concorso. L’analisi del traffico telefonico della sera precedente al mattino del delitto – riportata dal Tg1 – avrebbe evidenziato uno scambio di messaggi tra la madre di Sempio e un certo Antonio, vigile del fuoco a Vigevano, che potrebbe preludere a un incontro successivo. Se confermata, tale circostanza rischierebbe di incrinare l’alibi del giovane, soprattutto se letta alla luce delle conclusioni medico-legali della dottoressa Cattaneo e della nuova relazione dei Ris, che rivedrebbe fasi e crono-programma dell’omicidio di Garlasco.
Scenari futuri tra revisione, nuove prove e impatto mediatico
Le nuove valutazioni tecniche e i dati sui tabulati potrebbero incidere sui possibili percorsi di revisione processuale, soprattutto rispetto alla posizione di Alberto Stasi e alla tenuta degli alibi di Andrea Sempio. Molto dipenderà dalla piena validazione giudiziaria delle consulenze e dall’eventuale emersione di riscontri oggettivi ulteriori.
Sul piano mediatico, il caso di Garlasco resta centrale nel dibattito su affidabilità delle ricostruzioni forensi, utilizzo delle prove scientifiche e ruolo delle nuove tecnologie d’indagine. Le prossime mosse della procura e delle difese potrebbero determinare non solo sviluppi investigativi, ma anche un precedente rilevante per la rilettura di altri cold case italiani.
FAQ
Cosa sostiene la nuova perizia di Cristina Cattaneo sul delitto di Garlasco?
La nuova perizia afferma che Chiara Poggi sarebbe morta almeno mezz’ora dopo la colazione, indicando una colluttazione più lunga con l’aggressore.
Perché l’orario della morte di Chiara Poggi è così importante?
È importante perché spostare l’orario del decesso modifica la finestra temporale del delitto, incidendo direttamente sugli alibi e sulle responsabilità ipotizzate.
Qual è il ruolo di Andrea Sempio nelle nuove indagini su Garlasco?
Andrea Sempio è indagato in concorso; i nuovi tabulati telefonici potrebbero mettere in dubbio il suo alibi precedentemente considerato compatibile.
Cosa mostra la foto di Alberto Stasi citata nelle cronache recenti?
La foto mostra Alberto Stasi a maniche corte, senza evidenti segni di graffi sulle braccia, elemento discusso rispetto all’ipotesi di colluttazione.
Da quali fonti è stata rielaborata questa ricostruzione giornalistica sul caso Garlasco?
Questa ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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