X si allinea alla normativa UE e modifica la gestione delle spunte blu per evitare sanzioni

X modifica le spunte blu dopo maxi multa UE da 120 milioni
X, ex Twitter, sta preparando una revisione profonda del sistema di account verificati dopo la multa da 120 milioni di euro ricevuta dall’Unione Europea.
La piattaforma di Elon Musk è nel mirino per le spunte blu concesse tramite semplice abbonamento, senza verifica dell’identità, in violazione del Digital Services Act (DSA).
L’iniziativa, anticipata da Bloomberg, riguarda il mercato europeo e mira a ridurre il rischio di disinformazione e impersonificazione, rafforzando la trasparenza sui contenuti e sui profili attivi sul social. La Commissione europea valuterà nelle prossime settimane le proposte presentate da X, che includono anche modifiche al sistema di raccolta dati per fini pubblicitari e un maggiore accesso alle informazioni per i ricercatori indipendenti.
In sintesi:
- X cambia il sistema delle spunte blu per adeguarsi al Digital Services Act europeo
- La Commissione UE ha inflitto a X una sanzione da 120 milioni di euro
- Previsti nuovi requisiti di verifica identità e maggiore trasparenza sugli account
- X dovrà rivedere pubblicità mirata e accesso ai dati per i ricercatori
Come X punta ad allinearsi al Digital Services Act europeo
Secondo le anticipazioni, X ha già sottoposto a Bruxelles un pacchetto di proposte tecniche per superare l’attuale modello di spunta blu legata solo all’abbonamento.
L’obiettivo è introdurre procedure strutturate di verifica dell’identità, distinguendo in modo chiaro tra profili realmente autenticati e semplici utenti paganti, così da ridurre il rischio di “falsi verificati” e di uso ingannevole del badge.
La Commissione europea, dopo la maxi sanzione di dicembre, esaminerà ora la coerenza di queste misure con gli obblighi del Digital Services Act, che impone alle grandi piattaforme sistemi più robusti di controllo, segnalazione e tracciabilità degli utenti.
Oltre al tema delle spunte blu, X dovrà intervenire sui meccanismi di raccolta dati pubblicitaria e sulla condivisione dei dati con i ricercatori, cruciale per monitorare fenomeni come hate speech, manipolazione del dibattito pubblico e campagne coordinate di disinformazione.
Impatto futuro su utenti, pubblicità e rapporti con Bruxelles
La riforma del sistema di verifica potrebbe cambiare radicalmente l’esperienza degli utenti europei su X.
Una distinzione più netta tra identità verificate e abbonamenti a pagamento inciderebbe sulla visibilità dei contenuti, sull’affidabilità percepita dei profili e sulle strategie di comunicazione di aziende, istituzioni e creator.
Per gli inserzionisti, una piattaforma più conforme al DSA e più trasparente sul fronte identità e dati potrebbe ridurre il rischio reputazionale e rendere X nuovamente appetibile dopo mesi di tensioni normative.
Per Elon Musk, l’esito del confronto con la Commissione europea rappresenterà un test cruciale: un accordo solido potrebbe diventare il modello di riferimento per la regolazione dei social anche in altri mercati extra UE.
FAQ
Perché l’Unione Europea ha multato X per 120 milioni di euro?
La sanzione è stata inflitta perché X consentiva di ottenere la spunta blu tramite abbonamento, senza adeguata verifica identità, violando gli obblighi di trasparenza del Digital Services Act.
Cosa cambierà per gli utenti europei con le nuove spunte blu?
È previsto un sistema in cui il badge indicherà effettiva verifica dell’identità, separando chiaramente profili autenticati dagli utenti che pagano solo funzionalità premium.
In che modo il Digital Services Act incide sulle piattaforme social come X?
Il DSA impone maggiore responsabilità su moderazione contenuti, tracciabilità degli utenti, pubblicità mirata e accesso ai dati per autorità e ricercatori.
Cosa dovrà fare X sulla raccolta dati per la pubblicità mirata?
X dovrà adeguare il tracciamento alle regole UE, limitare profilazioni invasive e rendere più trasparenti criteri, logiche e basi giuridiche della pubblicità personalizzata.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su X e la multa UE?
Il contenuto deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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