X apre l’algoritmo: svelato il codice sorgente che decide cosa vediamo sulla piattaforma

Indice dei Contenuti:
X pubblica il codice sorgente dell’algoritmo
Algoritmo allo scoperto
Elon Musk ha mantenuto la promessa rendendo pubblico su GitHub il codice sorgente dell’algoritmo che alimenta il feed For You di X. La pubblicazione, ospitata ora sotto l’account di xAI, estende e corregge il materiale reso disponibile a fine marzo 2023 quando la piattaforma si chiamava ancora Twitter e molti sviluppatori ne avevano denunciato l’incompletezza.
Nel repository sono elencati non solo i file sorgente, ma anche le componenti software che orchestrano la selezione dei contenuti e le pipeline di ranking. La documentazione accompagna il codice con diagrammi sintetici che illustrano fasi, input e output dell’intero processo di raccomandazione.
Questa mossa viene presentata come una vera “operazione trasparenza” in un momento in cui le grandi piattaforme social sono sotto pressione normativa in Unione Europea. Proprio la maggiore ispezionabilità del codice potrebbe pesare nell’istruttoria aperta dalla Commissione europea nell’ambito del Digital Services Act, che impone obblighi stringenti su moderazione, ranking e gestione dei rischi sistemici.
Come vengono scelti i contenuti
Il sistema che governa il feed personalizzato attinge da due insiemi distinti di post. Da un lato utilizza i contenuti pubblicati dagli account seguiti e tutte le relative interazioni; dall’altro pesca da una vasta platea di profili non seguiti che, secondo i modelli predittivi, potrebbero risultare interessanti per l’utente finale.
Su questo flusso grezzo intervengono diversi filtri automatici: vengono rimossi duplicati, auto‑post seriali, contenuti troppo datati, messaggi provenienti da account bloccati e post che contengono parole chiave silenziate dall’utente. Il tutto è pensato per ridurre rumore, ripetizioni e contenuti indesiderati ancor prima della fase di ranking.
Ogni post sopravvissuto ai filtri riceve quindi un punteggio basato sulle interazioni potenziali e storiche: clic, like, repost, tempo di visualizzazione e altri segnali comportamentali. Questa valutazione è affidata a Phoenix, un modello di intelligenza artificiale costruito a partire dalla tecnologia di Grok, il sistema AI sviluppato da xAI per l’ecosistema X.
Intelligenza artificiale, filtri e regole UE
Dopo l’assegnazione dei punteggi, entra in gioco un’ulteriore catena di controllo. I contenuti riconducibili a violenza esplicita, spam, manipolazioni coordinate o violazioni palesi delle policy vengono esclusi dall’ultima fase di ranking. Solo i post che superano questi step di sicurezza compaiono nel feed For You, ordinati dal punteggio più alto al più basso.
La piattaforma sostiene che il processo non prevede interventi editoriali diretti: la selezione sarebbe gestita interamente dall’algoritmo e dai modelli di AI, senza liste privilegiate curate manualmente. Proprio su questo punto insiste la richiesta formale di informazioni avanzata dalla Commissione europea, che teme una possibile manipolazione opaca della visibilità dei contenuti politici, informativi e commerciali.
In un post sul social, Musk ha definito l’algoritmo “stupido” e bisognoso di miglioramenti, sottolineando però che chiunque può ora seguire in tempo reale le modifiche, a differenza di quanto accade con altri grandi player del settore. L’apertura del codice potrebbe diventare uno strumento difensivo chiave nel confronto con i regolatori europei.
FAQ
D: Cosa è stato reso pubblico esattamente?
R: È disponibile su GitHub il codice sorgente dell’algoritmo che genera il feed For You di X, con documentazione tecnica essenziale.
D: Dove si trova il repository del codice?
R: Il repository è ospitato sotto l’account di xAI, la società di intelligenza artificiale legata a Elon Musk.
D: Il codice era già stato pubblicato in passato?
R: Sì, una prima versione era apparsa a marzo 2023 sull’account di Twitter, ma sviluppatori indipendenti l’avevano giudicata incompleta.
D: Come vengono selezionati i post da mostrare nel feed?
R: Il sistema combina contenuti degli account seguiti e di account non seguiti, filtrando duplicati, vecchi post, contenuti bloccati e parole chiave silenziate.
D: Che ruolo ha il modello Phoenix?
R: Phoenix, basato su Grok, calcola il punteggio dei post in funzione di clic, like, repost e altri segnali di engagement.
D: C’è intervento umano nel ranking dei contenuti?
R: La piattaforma afferma che la gestione è interamente automatizzata, senza interventi editoriali manuali sul feed.
D: Perché la Commissione europea è interessata all’algoritmo?
R: Nel quadro del Digital Services Act, l’UE indaga su eventuali manipolazioni della visibilità dei contenuti e chiede piena trasparenza sui sistemi di raccomandazione.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: Le informazioni riportate derivano da un articolo di cronaca tecnologica sulla pubblicazione del codice dell’algoritmo di X e sulle richieste della Commissione europea.




