Warner Bros Netflix e Paramount rilanciano la sfida con nuove serie

WBD tra Netflix e PSKY: la settimana decisiva per la fusione
Il board di Warner Bros. Discovery (WBD) ha scelto di puntare sulla fusione con Netflix, ritenuta l’operazione più solida per valore e certezza esecutiva. La decisione, maturata negli Stati Uniti dopo settimane di negoziati, sarà sottoposta al voto degli azionisti il 20 marzo 2026. Nel frattempo, su pressione di parte del mercato, WBD ha riaperto per sette giorni il dialogo con Paramount Skydance (PSKY), potenziale acquirente alternativo.
Questa finestra, concessa grazie a una deroga formale di Netflix all’accordo di fusione, scadrà il 23 febbraio 2026 e servirà a verificare se PSKY sia in grado di presentare un’offerta definitiva, vincolante e superiore. L’esito determinerà non solo il futuro assetto di WBD, ma anche gli equilibri globali dello streaming.
In sintesi:
- WBD ha scelto la fusione con Netflix, ma riapre il dialogo con PSKY per una settimana.
- Netflix concede una deroga temporanea per consentire la verifica di un’offerta alternativa.
- PSKY parla di 31 dollari per azione, ma non come proposta definitiva e vincolante.
- Il voto degli azionisti del 20 marzo 2026 definirà il nuovo assetto di WBD.
Dettagli della negoziazione tra WBD, Netflix e PSKY
La competizione tra Netflix e PSKY è il culmine di settimane di pressioni degli azionisti e rilanci negoziali. Il board di WBD ha ritenuto l’intesa con Netflix la più affidabile per tempistiche, condizioni legali e stabilità industriale, preferendola alle proposte ancora fluide di PSKY.
Per arrivare a una decisione informata, WBD ha convocato un’assemblea straordinaria il 20 marzo 2026, dove sarà messa ai voti la fusione con Netflix. Prima di quella data, però, Netflix ha accordato a WBD una deroga limitata all’esclusiva, consentendo sette giorni di negoziazione supplementare con PSKY, fino al 23 febbraio 2026.
In questo contesto, un rappresentante senior di PSKY ha indicato l’ipotesi di 31 dollari per azione, specificando che non si trattava della loro “migliore e definitiva” offerta. Il punto critico, per WBD, è che tale cifra e alcune condizioni citate nella lettera del 10 febbraio non risultano allineate con l’ultima bozza di accordo formale ricevuta, alimentando dubbi su coerenza e vincolatività della proposta.
Per ridurre le ambiguità, WBD ha inviato una nuova lettera a PSKY, elencando in modo puntuale le questioni ancora irrisolte e allegando bozze complete degli accordi di transazione. L’obiettivo è ottenere un perimetro chiaro su prezzo, condizioni sospensive, garanzie di finanziamento e tempistiche di chiusura.


In parallelo, il board di WBD continua a raccomandare all’unanimità la fusione con Netflix e invita formalmente gli azionisti a respingere l’offerta di PSKY.
Il CEO David Zaslav ha ribadito su Teleborsa: «Il nostro unico obiettivo è massimizzare il valore e la certezza per gli azionisti di WBD». Zaslav sottolinea come il gruppo abbia indicato in ogni fase a PSKY le criticità da risolvere, e che la finestra di trattativa servirà a verificare se PSKY possa davvero presentare una proposta concreta, vincolante e superiore all’accordo con Netflix.
Scenari futuri per lo streaming globale dopo il voto di WBD
L’esito di questa partita avrà impatti strutturali sull’ecosistema globale dello streaming. Una fusione tra WBD e Netflix creerebbe un polo con massa critica senza precedenti, capace di ridefinire prezzi, investimenti in contenuti originali e strategie di distribuzione.
Un’eventuale offerta migliorativa e vincolante di PSKY, invece, aprirebbe a un diverso ridisegno del settore, con un consolidamento alternativo tra asset di Paramount, Skydance e WBD.
Gli investitori monitoreranno soprattutto tre variabili: premio per gli azionisti, certezza regolatoria dell’operazione e velocità di integrazione. La settimana di deroga concessa da Netflix e il voto del 20 marzo 2026 rappresentano quindi snodi chiave per capire quale modello di aggregazione prevarrà nel mercato media e intrattenimento.
FAQ
Perché WBD preferisce al momento la fusione con Netflix?
WBD ritiene che l’operazione con Netflix offra maggiore certezza esecutiva, condizioni più definite e un valore complessivo più solido rispetto alla proposta ancora fluida di PSKY.
Cosa deve chiarire PSKY nella propria offerta per WBD?
PSKY deve fornire una proposta concreta e vincolante, allineando prezzo (inclusi i 31 dollari citati), condizioni contrattuali, copertura finanziaria e tempistiche di chiusura.
Cosa accade se PSKY presenta un’offerta realmente superiore?
Se PSKY presentasse un’offerta formalmente superiore e certa, il board di WBD potrebbe rivalutare le raccomandazioni agli azionisti, bilanciando valore economico, rischi regolatori e tempi di esecuzione.
Qual è il ruolo degli azionisti WBD nel processo decisionale?
Gli azionisti WBD voteranno in assemblea straordinaria il 20 marzo 2026 sulla fusione con Netflix, seguendo o meno la raccomandazione unanime del board.
Qual è la fonte delle dichiarazioni di David Zaslav e dei dettagli negoziali?
Le informazioni su trattativa, date e dichiarazioni di David Zaslav derivano dall’articolo originale pubblicato da StartupItalia e dalle sintesi riportate da Teleborsa.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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