Valour ottiene via libera FCA e porta gli ETP cripto ai piccoli risparmiatori

Indice dei Contenuti:
Valour Wins FCA Approval to Offer Crypto ETPs to Retail Investors in London
Nuova svolta regolamentare
La controllata britannica Valour del gruppo DeFi Technologies ha ottenuto l’autorizzazione della Financial Conduct Authority (FCA) a offrire prodotti negoziati in borsa su criptovalute al pubblico retail sulla London Stock Exchange di Londra. L’ok riguarda due strumenti collegati allo staking di Bitcoin ed Ether, quotati da lunedì e strutturati come exchange-traded products con sottostante fisico.
I veicoli, denominati 1Valour Bitcoin Physical Staking e 1Valour Ethereum Physical Staking, consentono agli investitori al dettaglio di accedere a rendimenti da staking tramite strumenti quotati, evitando la gestione diretta dei token e dei protocolli blockchain. Fino ad oggi, prodotti analoghi sul listino londinese erano sostanzialmente riservati a investitori professionali e istituzionali.
In precedenza Valour aveva annunciato un ETP su Bitcoin con funzionalità di staking limitato ai soli operatori istituzionali; l’attuale via libera della FCA amplia la platea includendo esplicitamente il retail, a valle della decisione dell’autorità, presa in ottobre, di revocare il divieto storico sull’accesso dei piccoli investitori a exchange-traded notes e prodotti collegati alle criptovalute.
Per DeFi Technologies, come sottolineato dal presidente e CEO Johan Wattenström, il mercato finanziario britannico resta uno snodo globale strategico: l’approvazione rafforza l’offerta di strumenti trasparenti e regolamentati, pensati per intercettare la domanda crescente di esposizione all’economia degli asset digitali tramite infrastrutture di mercato tradizionali.
Impatto sulla piazza di Londra
La svolta regolamentare della FCA segna un cambio netto rispetto all’impostazione prudenziale del 2021, quando i prodotti crypto destinati al retail erano stati di fatto esclusi dal Regno Unito. Oggi l’esposizione ai principali asset digitali come Bitcoin ed Ether viene incanalata verso sedi regolamentate, riducendo la dipendenza da piattaforme offshore spesso meno trasparenti.
Per la London Stock Exchange, l’ingresso di nuovi ETP crypto rivolti al pubblico retail consolida il ruolo di hub europeo per prodotti regolamentati su asset digitali, in un contesto competitivo che vede altre borse del continente contendersi le nuove emissioni. Secondo i dati dell’LSE, oltre 50 emittenti listano più di 2.300 exchange-traded products, con strumenti collegati alle criptovalute che a dicembre hanno generato volumi per circa 280 milioni di dollari, ancora marginali rispetto ad azioni e obbligazioni ma in crescita costante.
L’estensione dell’accesso ai risparmiatori britannici amplia il mercato potenziale al di là di istituzioni e wealth manager, favorendo economie di scala e, verosimilmente, maggiore liquidità sugli strumenti. Asset manager internazionali come Bitwise hanno iniziato a sfruttare il nuovo quadro normativo, mentre la struttura con componente di staking proposta da Valour aggiunge la dimensione del rendimento crypto a una cornice di negoziazione regolamentata.
Strategie globali e contesto di mercato
L’autorizzazione nel Regno Unito si inserisce in una strategia di espansione di Valour focalizzata su giurisdizioni con regole chiare per l’esposizione quotata agli asset digitali. A dicembre la società ha lanciato un ETP legato a Solana in Brasile, aggiungendolo a un portafoglio crescente di prodotti crypto su mercati regolamentati locali. L’obiettivo dichiarato è sfruttare strutture exchange-traded come canale conforme di accesso per investitori retail e professionali, evitando soluzioni non regolamentate.
Il debutto dei nuovi strumenti arriva tuttavia in una fase complessa per il mercato globale degli ETP sulle criptovalute. I dati di CoinShares indicano deflussi per oltre 1,7 miliardi di dollari in una sola settimana, dopo afflussi di circa 2,2 miliardi nella precedente, dinamica che il responsabile ricerca James Butterfill attribuisce a aspettative ridimensionate sui tagli dei tassi, debolezza dei prezzi e delusione per il mancato allineamento alle narrative di “debito e svalutazione valutaria”.
Nonostante la volatilità dei flussi, grandi gestori come Grayscale Investments, Fidelity Investments e BlackRock continuano a rafforzare la loro presenza nel segmento dei prodotti crypto, segnalando che lo sviluppo di lungo periodo dell’offerta procede indipendentemente dai movimenti settimanali di capitale. In Regno Unito, l’attenzione si sposta ora sulla risposta della domanda retail agli ETP di Valour e sul grado di apertura futura della FCA verso strutture più complesse, oltre i grandi asset liquidi oggi privilegiati.
FAQ
D: Cosa ha approvato esattamente la FCA per Valour?
R: L’autorità ha autorizzato la controllata britannica di DeFi Technologies a offrire due ETP su Bitcoin ed Ether con componente di staking agli investitori retail sulla London Stock Exchange.
D: Quali sono i nomi dei nuovi prodotti quotati?
R: I prodotti si chiamano 1Valour Bitcoin Physical Staking e 1Valour Ethereum Physical Staking, entrambi con sottostante fisico e rendimento da attività di staking.
D: Perché questa decisione è rilevante per gli investitori retail nel Regno Unito?
R: Perché consente ai piccoli risparmiatori di ottenere esposizione regolamentata a Bitcoin ed Ether tramite strumenti quotati, senza detenere direttamente le criptovalute o gestire wallet e protocolli di staking.
D: Come cambia l’atteggiamento della FCA rispetto al passato?
R: L’autorità passa da un approccio fortemente restrittivo, che nel 2021 aveva di fatto escluso i prodotti crypto per il retail, a un modello che privilegia l’accesso tramite mercati regolamentati e strumenti vigilati.
D: Qual è l’impatto per la London Stock Exchange?
R: La borsa di Londra rafforza il proprio ruolo di piattaforma europea chiave per ETP su asset digitali, aumentando la gamma di strumenti disponibili e la possibilità di attrarre nuovi emittenti e volumi.
D: In quali altri mercati opera Valour con prodotti crypto?
R: Oltre al Regno Unito, Valour ha lanciato un ETP su Solana in Brasile e offre una serie di strumenti crypto quotati in diverse giurisdizioni regolamentate, secondo una strategia di espansione internazionale.
D: Come si inserisce questa novità nel contesto dei flussi globali negli ETP crypto?
R: Nonostante recenti deflussi segnalati da CoinShares, l’attività di lancio prodotti da parte dei grandi gestori indica che il driver principale del settore resta l’apertura regolamentare, più che i movimenti tattici di breve periodo.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata per questa notizia?
R: Le informazioni di riferimento provengono da un articolo specializzato pubblicato da Cointelegraph, che ha ricostruito iter regolamentare, caratteristiche dei prodotti e contesto di mercato.




