Valeria Graci rompe il silenzio sullo stalking e la sua rinascita
Una rinascita che emoziona
Nel salotto televisivo di Verissimo, il ritorno di Valeria Graci colpisce per quella nuova luce negli occhi che racconta più di mille parole. L’attrice e comica, amata dal grande pubblico fin dai tempi dei duetti con Katia Follesa, si presenta con un sorriso che tradisce un cambiamento profondo, personale e professionale. «Forse sono così sorridente per via dell’amore», confida, lasciando intravedere la fragilità e la forza di una donna che ha attraversato la tempesta e ha scelto di non farsi definire dal dolore.
Il ritorno sul palco di Zelig e a teatro con lo spettacolo “Volevo essere io” non è solo un traguardo artistico, ma il simbolo di un percorso di rinascita. La comicità di Graci oggi è intrisa di consapevolezza: il riso diventa strumento di elaborazione, una forma di resilienza scenica che le permette di trasformare le ferite in racconto. Anche il rapporto con il pubblico cambia: chi la segue da anni ritrova la stessa ironia, ma percepisce una maturità nuova, costruita passo dopo passo.
Nel contesto di un panorama televisivo spesso effimero, la storia di Valeria si impone per autenticità. A emergere non è soltanto la figura della comica, ma quella di una madre, di una figlia, di una donna che rivendica il diritto alla seconda possibilità, senza cancellare le ombre del passato ma integrandole nel proprio presente.
Amore, famiglia e seconde possibilità
La svolta affettiva passa dall’incontro con Antonio, un uomo lontano dal mondo dello spettacolo, conosciuto quasi per caso. «La vita ti sorprende e ti fa fare degli incontri, anche quando non credi più di avere una seconda possibilità», racconta Graci. Nessuno dei due, in quel momento, “doveva” trovarsi lì, ma il destino ha scritto una pagina inattesa, trasformando un incontro fortuito in una relazione stabile che dura ormai da quasi tre anni.
Fin dall’inizio, però, Valeria è stata chiara: al centro della sua vita c’è il figlio Pierluigi, 15 anni. La priorità resta la sua serenità, il suo equilibrio, il suo futuro. Sorprendentemente, è proprio il ragazzo a sostenere la scelta della madre, quasi sollevato dal vederla di nuovo felice. «Non vedeva l’ora che mi fidanzassi, avevamo bisogno di serenità», rivela l’attrice, descrivendo un clima familiare che ritrova calma dopo anni difficili.
L’elemento che colpisce, sul piano umano e sociale, è la normalità di Antonio: un lavoro comune, lontano dai riflettori, una quotidianità semplice che restituisce stabilità. In un ambiente mediatico spesso dominato da coppie “di copertina”, la scelta di una relazione discreta diventa un atto controcorrente. Per Graci, l’amore non è vetrina, ma protezione e complicità, uno spazio sicuro in cui continuare a crescere come donna e come madre.
Ferite, giustizia e nuovo equilibrio
Alle spalle di Valeria Graci c’è una relazione finita in tribunale, dalla quale è nato il figlio Pierluigi. Come riportato da diverse ricostruzioni giornalistiche, tra cui quelle de Il Messaggero, l’attrice avrebbe subito insulti, minacce, telefonate incessanti e messaggi tali da costringerla a bloccare il numero dell’ex compagno. In un episodio particolarmente grave, l’uomo le avrebbe strappato il cellulare dalle mani per distruggerlo. I fatti, collocati tra il 16 novembre 2018 e il 20 novembre 2019, hanno portato all’accusa di stalking.
In studio, Graci evita sensazionalismi, ma è ferma: «Con il mio ex c’è una causa in corso, lascio alla giustizia il suo dovere». Una frase che sintetizza la scelta di affidarsi alle istituzioni, senza trasformare il dolore in spettacolo. Allo stesso tempo, riconosce il valore formativo di quelle ferite: «Se non avessi vissuto quei momenti, quelle difficoltà e quelle ansie, non sarei la donna che sono. Oggi non permetto più a nessuno di mangiarmi in testa».
Dopo la separazione, Valeria ha cresciuto da sola Pierluigi, trasmettendogli il valore del lavoro e del denaro: se vuole qualcosa, dà una mano ai nonni, cucina col nonno o aiuta la nonna a pulire. Un’educazione concreta, lontana dai privilegi spesso attribuiti ai figli dei volti televisivi. Fondamentale anche il ruolo della madre di Graci, che lei definisce «il mio faro»: una presenza discreta ma decisiva, che l’ha sostenuta nei momenti più bui e con cui il legame si è rafforzato ulteriormente negli ultimi anni.
FAQ
D: Chi è il nuovo compagno di Valeria Graci?
R: Il nuovo compagno si chiama Antonio, non lavora nello spettacolo ed è accanto a Graci da quasi tre anni.
D: Che rapporto ha Valeria Graci con il figlio Pierluigi?
R: Il rapporto è molto stretto: Pierluigi è la sua priorità assoluta ed è stato felice di vederla ridare spazio all’amore.
D: In quali programmi è tornata recentemente Valeria Graci?
R: È tornata in TV a Verissimo e sul palco di Zelig, oltre che a teatro con lo spettacolo “Volevo essere io”.
D: Perché si parla di rinascita nella vita di Valeria Graci?
R: Perché dopo una relazione dolorosa e una causa in corso, ha ritrovato serenità sentimentale, equilibrio familiare e slancio professionale.
D: Che cosa ha dichiarato sulla causa con l’ex compagno?
R: Ha spiegato che c’è una causa in corso e che lascia alla giustizia il proprio dovere, senza scendere nei dettagli più intimi.
D: Come educa Valeria Graci il figlio al valore del denaro?
R: Gli insegna a guadagnare qualcosa aiutando i nonni in casa o in cucina, così da poter comprare ciò che desidera.
D: Che ruolo ha la madre di Valeria Graci nella sua vita?
R: La considera il suo «faro»: una presenza costante che l’ha sostenuta nei momenti di difficoltà e con cui si è molto riavvicinata.
D: Qual è la fonte della ricostruzione sui fatti legati all’ex compagno?
R: I dettagli sulla vicenda giudiziaria di Valeria Graci sono stati riportati, tra gli altri, dal quotidiano Il Messaggero, fonte originale citata nelle cronache.




