Valentino Garavani dato per morto dal quotidiano, ma la foto è del sosia Ballantini: web in rivolta

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Che gaffe! Quotidiano portoghese annuncia la morte di Valentino Garavani, ma usa l’immagine del suo imitatore Dario Ballantini
Gaffe mondiale
In Portogallo un autorevole quotidiano online, il Jornal Expresso, ha annunciato la scomparsa dello stilista italiano senza accorgersi di avere in homepage la foto del suo celebre imitatore televisivo Dario Ballantini. L’immagine è stata pubblicata in apertura accanto alla notizia del lutto, generando in pochi minuti reazioni indignate e ironiche sui social.
Lo scatto scelto ritraeva il comico toscano nei panni del designer durante una delle sue parodie a Striscia la Notizia, ma il portale lusitano l’ha trattato come un ritratto ufficiale. L’errore, sfuggito ai controlli interni, è stato amplificato dalla velocità di indicizzazione su Google e dalla condivisione automatica sugli account social della testata. Nel giro di breve tempo, l’immagine errata ha iniziato a circolare anche in altri Paesi, trasformando una notizia di cronaca in un caso di studio sul fact-checking visivo.
Il cortocircuito mediatico ha messo in luce la fragilità dei flussi editoriali digitali, spesso affidati a procedure semiautomatiche e a banche dati fotografiche non sempre verificate con cura.
Il ruolo dei social
La svista è stata segnalata pubblicamente dalla giornalista e commentatrice Selvaggia Lucarelli, che sui propri canali social ha rilanciato lo screenshot del portale portoghese sottolineando l’assurdità dello scambio di persona. Il suo post, in cui ricordava che si trattava del “Valentino di Striscia la Notizia”, ha innescato una viralità immediata, spingendo utenti italiani e portoghesi a commentare e condividere la gaffe.
Le reazioni oscillavano tra l’ironia sull’abilità mimetica di Ballantini e la critica alla scarsa accuratezza delle redazioni online, chiamate a gestire breaking news in tempi ridottissimi. La pressione del tempo reale, unita alla caccia al clic, ha reso ancora più evidente quanto la verifica iconografica sia diventata un punto critico nel giornalismo digitale.
Nel frattempo, l’episodio ha rafforzato ulteriormente la notorietà dell’imitatore, già popolare in Italia, trasformandolo suo malgrado in protagonista di una vicenda che ha attraversato i confini nazionali.
Correzioni e lezioni
Dopo numerose segnalazioni, il Jornal Expresso ha rimosso il post errato dai propri profili social e sostituito l’immagine sul sito con una foto corretta dello stilista. La notizia è rimasta online, ma con una diversa impostazione visiva, nel tentativo di limitare i danni reputazionali e ridurre la circolazione dello scatto sbagliato.
L’episodio riapre il dibattito sull’affidabilità delle redazioni digitali, sulle procedure di controllo interno e sulla responsabilità nell’uso di fotografie tratte da contesti televisivi e satirici. L’abilità trasformista di Dario Ballantini è indiscutibile, ma l’incapacità di distinguere imitazione e realtà diventa un campanello d’allarme per i media internazionali.
Per gli editori, il caso rappresenta un invito a rafforzare i protocolli di verifica iconografica, a migliorare la formazione del personale e a integrare strumenti di riconoscimento e tracciabilità delle immagini, soprattutto in occasione di eventi delicati come la scomparsa di figure di spicco della moda e dello spettacolo.
FAQ
D: Qual è stato l’errore principale del quotidiano portoghese?
R: Ha pubblicato la foto di Dario Ballantini al posto dello stilista scomparso, trattandola come immagine ufficiale.
D: Chi è Dario Ballantini?
R: È un comico e imitatore italiano noto per le sue trasformazioni a Striscia la Notizia, tra cui quella del celebre couturier.
D: Quale testata ha commesso la gaffe?
R: Il portale del quotidiano portoghese Jornal Expresso, che ha poi corretto l’immagine.
D: Come è diventata virale la notizia?
R: Attraverso la condivisione sui social, in particolare dopo il post di Selvaggia Lucarelli con lo screenshot della pagina.
D: L’errore è ancora visibile online?
R: Il post con l’immagine sbagliata è stato rimosso dai social, mentre l’articolo è rimasto online con la foto corretta.
D: Perché questo caso è rilevante per il giornalismo digitale?
R: Mostra i rischi di una verifica superficiale delle immagini nelle breaking news e l’impatto immediato sugli algoritmi di Google News e Discover.
D: Come ha reagito il pubblico?
R: Con un mix di ironia e critiche, sottolineando la bravura dell’imitatore e la leggerezza del controllo redazionale.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della vicenda?
R: La ricostruzione è basata su articoli di costume pubblicati da Novella 2000, che ha riportato il caso del Jornal Expresso e la segnalazione social.




