USA, riserva strategica di Bitcoin resta intatta: ecco perché il caso Samourai non smuove Washington

Indice dei Contenuti:
Conferma ufficiale dalla Casa Bianca
Casa Bianca e Dipartimento di Giustizia allineati: i bitcoin sequestrati nel caso Samourai Wallet non saranno venduti e resteranno contabilizzati nella riserva strategica nazionale. A confermarlo è Patrick Witt, consigliere principale per i digital asset e direttore esecutivo del President’s Council of Advisors for Digital Assets, che ha pubblicato un aggiornamento su X dopo il riscontro formale del DOJ.
Nel messaggio, Witt precisa che gli asset digitali sottratti agli sviluppatori William Lonergan Hill e Keonne Rodriguez rimangono nel bilancio federale, in aderenza all’ordine esecutivo 14233, quale dotazione della Strategic Bitcoin Reserve. L’indicazione esclude qualsiasi ipotesi di alienazione, ribadendo la funzione di riserva strategica della dotazione in bitcoin detenuta dal governo.
La comunicazione arriva dopo giorni di speculazioni sul destino dei fondi, rafforzando la linea ufficiale dell’amministrazione e chiarendo che le confische legate al caso Samourai non verranno liquidate. La posizione mette fine alle incertezze dei mercati sul possibile impatto di vendita e consolida il perimetro operativo delle risorse digitali federali.
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Dettagli sull’ordine esecutivo 14233
L’Ordine Esecutivo 14233 istituisce la Strategic Bitcoin Reserve come strumento di bilancio pubblico, imponendo il mantenimento dei bitcoin confiscati senza possibilità di dismissione. Il testo stabilisce che le dotazioni provengano esclusivamente da sequestri in procedimenti penali o civili di confisca patrimoniale, con registrazione a bilancio federale come asset di riserva.
È esplicitato il divieto di vendita: i bitcoin governativi devono restare immobilizzati e utilizzati solo per obiettivi istituzionali compatibili con la legge applicabile. Questo perimetro riduce il rischio di pressioni di mercato e definisce una cornice operativa stabile per la gestione degli asset digitali detenuti dagli Stati Uniti.
La norma affida a Casa Bianca e Dipartimento di Giustizia il coordinamento delle procedure di custodia e rendicontazione, con obblighi di tracciabilità dei flussi e compatibilità con policy di sicurezza. L’architettura mira a separare le attività di enforcement dalla gestione patrimoniale, evitando conflitti tra obiettivi giudiziari e strategie di riserva.
FAQ
- Che cosa prevede l’Ordine Esecutivo 14233? Istituisce la Strategic Bitcoin Reserve e vieta la vendita dei bitcoin confiscati.
- Da dove provengono i bitcoin della riserva? Da sequestri e confische in procedimenti penali o civili.
- Chi coordina custodia e rendicontazione? Casa Bianca e Dipartimento di Giustizia con procedure di tracciabilità.
- I bitcoin possono essere liquidati? No, l’ordine impone il divieto di vendita e la conservazione come asset di riserva.
- Qual è l’obiettivo della riserva? Mantenere una dotazione strategica di bitcoin per finalità governative conformi alla legge.
- Quale impatto ha sui mercati? Riduce il rischio di pressioni di vendita da parte del governo.
- Qual è la fonte della conferma? Dichiarazioni di Patrick Witt su X e riscontro del DOJ, come riportato da Bitcoin Magazine.
Smentita delle voci di liquidazione e contesto giudiziario
Le indiscrezioni su una vendita da parte del Servizio dei Marshal degli Stati Uniti per oltre 6 milioni di dollari in bitcoin, collegati a Keonne Rodriguez e William Lonergan Hill, sono state smentite dal riscontro del DOJ citato da Patrick Witt. Le segnalazioni si basavano su atti giudiziari e su un presunto trasferimento verso un indirizzo Coinbase Prime, interpretato come preludio alla liquidazione.
L’aggiornamento ufficiale chiarisce che tali asset restano vincolati alla riserva, in coerenza con il divieto previsto dall’ordine esecutivo, neutralizzando l’ipotesi di alienazione. La rettifica ridimensiona l’allarme di mercato generato dalle prime letture documentali e riallinea l’informazione al quadro regolatorio vigente.
Nel procedimento penale, Rodriguez ha ricevuto una condanna a cinque anni, mentre Hill a quattro, per il ruolo nella gestione di Samourai Wallet e della funzione di mixing usata per il riciclaggio di fondi. Le pene confermano l’impianto accusatorio, ma non incidono sulla destinazione dei bitcoin confiscati, che restano contabilizzati come riserva strategica.
FAQ
- Le voci di vendita dei bitcoin sono fondate? No, il DOJ ha confermato che non ci sarà liquidazione.
- Perché si è parlato di Coinbase Prime? Documenti e movimenti on-chain sono stati interpretati come preludio a una vendita.
- Cosa cambia per i fondi sequestrati? Restano nella Strategic Bitcoin Reserve e non possono essere venduti.
- Qual è il reato contestato agli sviluppatori? Gestione di funzionalità di mixing legate al riciclaggio di milioni di dollari.
- Quali sono le condanne? Keonne Rodriguez a cinque anni, William Lonergan Hill a quattro anni.
- Chi ha smentito la vendita? Patrick Witt, citando la conferma del Dipartimento di Giustizia.
- Qual è la fonte giornalistica? Aggiornamenti e ricostruzioni riportati da Bitcoin Magazine.




