Ultraricchi cambiano rotta: le città segrete dove si concentrano oggi

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Dove vivono oggi gli ultraricchi
Capire dove scelgono di vivere gli ultraricchi aiuta a individuare le città con la migliore qualità della vita, infrastrutture avanzate e prospettive economiche solide. Le metropoli predilette concentrano trasporti efficienti, sanità di alto livello, scuole internazionali e un’offerta inesauribile di intrattenimento e cultura.
In questo quadro, il report annuale di Henley & Partners, in collaborazione con la società di analisi New World Wealth, fotografa le città che attraggono più milionari nel mondo. Dati e trend sono particolarmente utili anche per chi ha un reddito medio e vuole scegliere dove vivere o investire.
La vera costante che emerge è che gli ultraricchi preferiscono grandi metropoli globali, capaci di offrire stabilità politica, sicurezza, opportunità di business e uno stile di vita cosmopolita.
In vetta alla classifica c’è New York, “la città che non dorme mai”, che ospita circa 384.500 ultramilionari, oltre a centinaia di individui con patrimoni superiori ai 100 milioni e un numero elevato di miliardari. Il suo ruolo di capitale finanziaria globale e polo dei servizi di lusso la rende magnetica per la ricchezza internazionale.
Al secondo posto si trova l’area di San Francisco, cuore della Silicon Valley, dove innovazione tecnologica, startup e servizi professionali hanno attirato quasi 350.000 milionari e oltre 700 ultraricchi con patrimoni superiori ai 100 milioni.
Sul terzo gradino del podio svetta Tokyo, centro industriale e tecnologico del Giappone, con circa 292.300 milionari, oltre 260 ultraricchi e 18 miliardari, sostenuti da un’economia solida e da un avanzato settore automotive e hi-tech.
Fuori dal podio, ma sempre protagonista, c’è Singapore, al quarto posto, favorita dalla sua posizione strategica sullo Stretto di Malacca, dal porto tra i più importanti al mondo, dalla stabilità politica e da un regime fiscale competitivo.
Al quinto posto rientra in scena gli Stati Uniti con Los Angeles, città della creatività, del cinema e dell’intrattenimento globale, che raccoglie oltre 220.000 milionari e decine di miliardari attratti dall’industria audiovisiva e dai servizi avanzati.
Per trovare le prime grandi capitali europee bisogna scendere al sesto e settimo posto, occupati rispettivamente da Londra e Parigi, ancora saldamente al centro dei flussi finanziari, creativi e culturali mondiali.
Europa, Asia e Americhe: la nuova geografia della ricchezza
Londra, pur avendo registrato un lieve calo di milionari rispetto al passato, resta la metropoli europea preferita dagli individui ad alto patrimonio per la centralità nei mercati finanziari, il sistema legale solido e la scena culturale vibrante.
Parigi, subito dietro, conquista 160.000 milionari e centinaia di ultraricchi grazie alla combinazione di moda, eleganza, gastronomia e un forte settore del lusso che continua ad attirare investimenti internazionali.
Queste due città, insieme ad altri hub europei emergenti, dimostrano come il Vecchio Continente rimanga un riferimento per lifestyle e patrimonio culturale, nonostante la crescente concorrenza asiatica.
All’ottavo posto della classifica globale si trova Hong Kong, che mantiene un ruolo di primo piano come snodo finanziario del mondo cinese, con mercati capitali avanzati e collegamenti privilegiati con la Cina continentale.
La nona posizione spetta a Sydney, in Australia, apprezzata per l’alta qualità della vita, la stabilità economica e un mercato immobiliare che continua ad attrarre grandi investitori internazionali, soprattutto nel segmento residenziale di lusso.
Chiude la top ten Chicago, città americana che ha saputo modernizzarsi sotto il profilo architettonico e commerciale mantenendo però costi della vita relativamente più contenuti rispetto ad altre metropoli statunitensi.
Hong Kong ed Singapore rappresentano i due grandi fari asiatici per la ricchezza mobile, grazie a regimi fiscali favorevoli, forte tutela della proprietà privata e infrastrutture d’avanguardia.
Nel frattempo, centri come Dubai (non in questa specifica top ten, ma in rapida ascesa in altre classifiche) confermano come il Medio Oriente si stia posizionando come nuovo polo d’attrazione per capitali globali, in concorrenza diretta con Europa e Asia.
Questa redistribuzione delle élite finanziarie ridisegna le rotte degli investimenti immobiliari, delle sedi aziendali e persino delle scelte educative delle famiglie ad alto reddito.
Milano e il ruolo dell’Italia nelle scelte degli ultraricchi
L’Italia non figura nella top ten, ma la posizione di Milano all’11° posto nel ranking di Henley & Partners è significativa, soprattutto per il trend di crescita. Negli ultimi dieci anni, il capoluogo lombardo ha visto aumentare del 24% il numero di milionari residenti.
Oggi si stimano circa 115.000 milionari nella città, con 17 miliardari che scelgono Milano come base o come uno dei principali punti di riferimento. Questi numeri raccontano un ecosistema sempre più attrattivo per moda, finanza, design, tecnologia e real estate di alta gamma.
L’espansione di quartieri esclusivi, i grandi progetti di rigenerazione urbana e gli eventi internazionali rafforzano ulteriormente questo ruolo.
A rendere ancora più rilevante la posizione di Milano è il crescente “flirt” con gli ultraricchi provenienti dal mondo arabo, che guardano alla città come hub europeo per lo shopping di lusso, la cultura e gli investimenti immobiliari.
Acquisti record di attici, ville urbane e negozi in vie iconiche come via Montenapoleone, oltre ai progetti di hospitality di alta gamma, segnalano una fiducia strutturale nel mercato milanese.
Anche i campioni dello sport e i volti noti del jet set internazionale contribuiscono a consolidare l’immagine di Milano come città dove vivere, lavorare e investire, più che semplice vetrina turistica.
Scelte come quelle del tennista Jannik Sinner, che ha acquistato due proprietà in zone esclusive di Milano a prezzi milionari, mostrano come la città sia ormai un riferimento stabile per gli high net worth individual europei.
Questo tipo di investimenti non è solo simbolico: alimenta un indotto fatto di servizi di lusso, consulenza patrimoniale, interior design, sicurezza privata e formazione internazionale.
Per chi guarda a dove trasferirsi o investire, seguire le mosse degli ultraricchi non significa imitarne lo stile di vita, ma intercettare i territori con le migliori prospettive di sviluppo e qualità dei servizi.
FAQ
Dove vivono il maggior numero di milionari al mondo?
La città con il maggior numero di milionari è New York, che ospita oltre 380.000 individui con grandi patrimoni.
Perché gli ultraricchi scelgono le grandi metropoli?
Preferiscono città con stabilità politica, mercati finanziari avanzati, sanità di qualità, scuole internazionali e ampia offerta culturale.
Qual è la prima città asiatica per numero di milionari?
La prima città asiatica è Tokyo, che occupa il terzo posto nella classifica globale degli ultraricchi.
Quali sono le principali città europee scelte dagli ultraricchi?
Le principali città europee sono Londra e Parigi, seguite da altri hub come Milano, in forte crescita.
Perché Milano è considerata attrattiva per i ricchi?
Milano unisce moda, finanza, design, innovazione e un mercato immobiliare di lusso in espansione.
Che ruolo hanno le città asiatiche nella nuova geografia della ricchezza?
Città come Singapore e Hong Kong sono hub finanziari globali con fiscalità competitiva e infrastrutture avanzate.
Gli ultraricchi influenzano il mercato immobiliare?
Sì, i loro investimenti spingono verso l’alto il valore delle zone prime e favoriscono lo sviluppo di progetti di lusso.
Qual è la fonte principale dei dati citati sulla distribuzione dei milionari?
I dati provengono dal report annuale di Henley & Partners realizzato in collaborazione con New World Wealth.




