Uber scommette su Milano-Cortina, attese milioni di corse e picco del 90 per cento in città

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Milano-Cortina: Uber, previsti milioni di corse con +90% a Milano durante la settimana apertura
Piano straordinario
In vista dei Giochi Invernali, Uber mette in campo un dispiegamento operativo senza precedenti per servire l’area di oltre 22.000 kmq che ospita Milano Cortina 2026. L’obiettivo è garantire collegamenti rapidi tra aeroporti, stazioni, centri urbani e sedi di gara, in piena integrazione con il trasporto pubblico locale.
Con oltre 1,5 milioni di visitatori attesi, la piattaforma di ride-hailing prevede milioni di corse tra periodo Olimpico e Paralimpico, con picchi in corrispondenza di arrivi internazionali e appuntamenti di calendario più rilevanti. A Milano la domanda stimata cresce di oltre il 90% nella settimana della Cerimonia di Apertura, con punte fino a 40 volte i livelli ordinari nelle fasce di massimo afflusso.
La rete sarà alimentata da circa 5.000 autisti attivi nelle principali località dei Giochi, ma nei momenti di massima pressione la richiesta potrebbe superare la capacità media di offerta di circa il 60%. Per attenuare gli effetti su tempi di attesa e prezzi, la società punta su incentivi mirati alla flotta e promozioni selettive per mantenere la fruibilità del servizio.
Milano e gli hub strategici
Nelle settimane che precedono l’evento, la presenza di Uber viene potenziata nei principali punti di ingresso: gli aeroporti di Malpensa, Linate e Bergamo, oltre alla stazione di Milano Centrale e agli altri hub ferroviari chiave. Particolare attenzione è riservata al cosiddetto “ultimo miglio”, con collegamenti tra terminal, strutture ricettive e venue di gara.
Durante i Giochi saranno operative aree di sosta dedicate nei principali nodi di traffico e in prossimità dei siti olimpici, visibili e facilmente identificabili in app. Indicazioni chiare sui punti di pick-up e drop-off mirano a ridurre congestioni locali e tempi morti per utenti e autisti.
Sistemi di mappatura dinamica e aggiornamenti in tempo reale aiuteranno la gestione di chiusure stradali, Ztl e misure temporanee di regolazione del traffico. L’azienda attiverà inoltre il proprio protocollo di sicurezza globale, con monitoraggio 24/7, strumenti di emergenza integrati, promemoria proattivi e campagne condivise con le forze dell’ordine italiane.
Un test per la mobilità del futuro
La sfida di Milano Cortina 2026 diventa banco di prova per un ecosistema di mobilità più flessibile nel Nord Italia, dove tecnologia, dati in tempo reale e collaborazione con gli operatori tradizionali possono ridurre attriti strutturali. Il coordinamento con taxi e ncc è parte centrale della strategia, con l’obiettivo di valorizzare le competenze locali e ampliare le opzioni di spostamento per visitatori e residenti.
Secondo Davide Archetti, general manager di Uber Italia, i 5.000 autisti coinvolti rappresentano veri “ambasciatori dell’ospitalità italiana”, chiamati a tradurre in pratica lo standard di accoglienza atteso da un evento globale di queste dimensioni. La piattaforma si presenta come abilitatore tecnologico a supporto delle esigenze del Paese.
Per Nevio Devidé, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026, la partnership consente di perfezionare l’esperienza di viaggio di milioni di persone, integrando i servizi di mobilità esistenti in una logica di accoglienza totale e innovativa, destinata a lasciare un’eredità strutturale anche oltre i Giochi.
FAQ
D: Quanto aumenterà la domanda di corse a Milano durante la settimana di apertura?
R: Le previsioni indicano un incremento di oltre il 90% rispetto ai volumi usuali.
D: Quanti visitatori sono attesi complessivamente nell’area dei Giochi?
R: Si stimano oltre 1,5 milioni di persone distribuite tra le diverse località olimpiche e paralimpiche.
D: Quanti autisti saranno attivi sulle piattaforme Uber durante Milano Cortina 2026?
R: Circa 5.000 autisti opereranno nelle principali città e sedi di gara coinvolte.
D: Dove saranno rafforzati i servizi di ride-hailing in Lombardia?
R: Presso gli aeroporti di Malpensa, Linate, Bergamo e nei grandi hub ferroviari, in primis Milano Centrale.
D: Come verranno gestiti i picchi di domanda nelle ore di massimo afflusso?
R: Con incentivi dinamici agli autisti, promozioni mirate e ottimizzazione in tempo reale dell’allocazione dei veicoli.
D: Quali misure di sicurezza saranno applicate durante i Giochi?
R: Sarà attivo il protocollo di sicurezza globale di Uber con supporto 24/7, strumenti di emergenza e campagne con le forze dell’ordine.
D: In che modo questa esperienza influenzerà la mobilità futura nel Nord Italia?
R: L’evento fungerà da laboratorio per modelli di trasporto più integrati, digitali e flessibili, replicabili in contesti urbani complessi.
D: Qual è la fonte giornalistica originale delle informazioni riportate?
R: I dati e le dichiarazioni provengono da una nota ufficiale e da interviste riprese da testate italiane di settore, tra cui ANSA e comunicati stampa di Fondazione Milano Cortina 2026 e Uber Italia.




