Trump valuta raid mirato contro l’Iran per forzare nuovo accordo

Trump valuta attacco limitato contro l’Iran per forzare un accordo nucleare
Il presidente USA Donald Trump ha confermato alla stampa alla Casa Bianca di stare considerando un attacco militare limitato contro l’Iran per spingere Teheran a firmare un nuovo accordo sul nucleare.
La valutazione arriva mentre la portaerei americana USS Gerald R. Ford entra nel Mar Mediterraneo, in rotta verso il Medio Oriente.
Parallelamente, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi annuncia che una bozza di intesa con gli Stati Uniti sarà pronta “entro 2-3 giorni”, aprendo la strada a un possibile negoziato sul testo già entro una settimana.
In sintesi:
- Donald Trump dichiara di pensare a un attacco militare limitato contro l’Iran.
- La portaerei USS Gerald R. Ford entra nel Mediterraneo verso il teatro mediorientale.
- Abbas Araghchi promette una bozza di accordo nucleare USA-Iran entro 2-3 giorni.
- Washington non chiede “zero arricchimento”, ma garanzie sulla natura pacifica del programma iraniano.
Pressione militare USA e tempistiche del negoziato sul nucleare iraniano
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Donald Trump ha ammesso: “Credo di poter dire che ci sto pensando”, riferendosi a un possibile attacco limitato contro l’Iran per ottenere un accordo sul nucleare favorevole a Washington.
Contestualmente, i dati di tracciamento marittimo indicano che la USS Gerald R. Ford, la più grande portaerei al mondo, è entrata nel Mar Mediterraneo. Il cacciatorpediniere USS Mahan Arleigh Burke, parte del suo gruppo d’attacco, sta attraversando lo Stretto di Gibilterra, segnalando un chiaro rafforzamento della postura militare statunitense verso il Medio Oriente.
Secondo le valutazioni operative, la portaerei impiegherà ancora alcuni giorni per essere pienamente schierata in un raggio d’azione utile contro obiettivi iraniani, allineando così il calendario militare con quello diplomatico delineato da Teheran.
In parallelo, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato a Msnbc che sta preparando una bozza di possibile accordo da presentare alle sue controparti statunitensi, precisando che sarà pronta “nei prossimi 2 o 3 giorni” e, dopo l’approvazione dei vertici iraniani, verrà consegnata a Steve Witkoff.
“Forse avremo bisogno di un’altra sessione per parlare di questo e poi cominciare a lavorare su questa bozza per, si spera, una buona conclusione”, ha spiegato Araghchi, stimando che entro “circa una settimana” si possa aprire un negoziato serio sul testo e avvicinarsi a una conclusione.
Quali garanzie sul programma nucleare e scenari futuri di crisi
Nell’intervista, Abbas Araghchi ha chiarito che gli Stati Uniti “non hanno chiesto zero arricchimento”, ma insistono su meccanismi verificabili che assicurino la natura esclusivamente pacifica del programma nucleare iraniano.
“Ciò di cui stiamo parlando ora è come garantire che il programma nucleare iraniano, compreso l’arricchimento, sia pacifico e rimanga pacifico per sempre”, ha sottolineato il ministro, annunciando misure tecniche e impegni politici per rafforzare la fiducia internazionale.
Teheran sarebbe pronta ad adottare passi concreti per dimostrare la conformità agli usi civili, in cambio di un riconoscimento formale del diritto all’arricchimento e di un alleggerimento delle pressioni economiche e militari.
L’eventuale combinazione tra pressione navale USA e apertura diplomatica iraniana può generare, nelle prossime settimane, un bivio netto: nuova escalation regionale oppure un’intesa che ridefinisca gli equilibri strategici nel Golfo Persico e nella più ampia area mediorientale.
FAQ
Cosa intende Trump per attacco militare limitato contro l’Iran?
Si intende un’operazione circoscritta, mirata a obiettivi specifici, concepita per aumentare la pressione politica senza innescare una guerra totale.
Quando sarà pronta la bozza di accordo nucleare iraniana?


Secondo Abbas Araghchi, la bozza sarà pronta entro 2-3 giorni, poi serviranno ulteriori incontri per negoziare il testo finale.
L’Iran accetterà di fermare l’arricchimento dell’uranio?
No, l’Iran punta a mantenere l’arricchimento. Sta negoziando però limiti, controlli e garanzie per dimostrarne l’uso esclusivamente pacifico.
Perché è rilevante lo spostamento della USS Gerald R. Ford?
Lo spostamento segnala volontà di deterrenza e opzione militare credibile, aumentando il peso negoziale degli Stati Uniti verso Teheran.
Qual è la fonte delle dichiarazioni di Trump e Araghchi?
Le dichiarazioni di Donald Trump provengono da un evento alla Casa Bianca; quelle di Abbas Araghchi da un’intervista rilasciata a Msnbc.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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