Trigno escluso da Sanremo reagisce con lucidità e accetta la scelta

Esclusione da Sanremo 2026 e maturità artistica di Trigno
L’esclusione di Trigno dai 30 Big di Sanremo 2026 offre uno spaccato raro sulla crescita di un giovane artista passato per Amici di Maria De Filippi. Il cantautore, nome d’arte di Pietro Bagnadentro, ha reagito al no di Carlo Conti trasformando la delusione in analisi lucida del proprio percorso e dei tempi giusti per affrontare il palco dell’Ariston.
Il no scoperto in diretta e la “manna dal cielo”
Durante una diretta su TikTok con il conduttore radiofonico Alvise Salerno, Trigno ha raccontato di aver inviato un brano alla direzione artistica e di aver scoperto l’esclusione guardando il Tg1. Lo shock iniziale ha lasciato spazio alla consapevolezza di non sentirsi ancora pronto per un’esposizione così massiccia. Ha definito il rifiuto “quasi una manna dal cielo”, scelta di parole che rivela quanto il giovane cantautore stia valutando con attenzione identità, priorità e traiettoria della propria carriera.
Il brano presentato a Sanremo non verrà pubblicato a breve: Trigno ha spiegato di aver “ripensato tanto” al pezzo e di non considerarlo, oggi, rappresentativo del progetto che vuole costruire. Una decisione controcorrente in tempi di uscita continua di singoli.
Dal down emotivo alla conferma del pubblico live
Dopo l’annuncio dei Big, il cantautore ha attraversato un momento di down, comprensibile per chi vede nel Festival una vetrina decisiva. La reazione successiva è passata, però, dai palchi di Milano e Roma, dove i live di novembre hanno restituito a Trigno una risposta calorosa del pubblico. Proprio questi concerti hanno contribuito a sciogliere l’amarezza e a rafforzare l’idea che la solidità del rapporto con i fan sia più importante di un singolo treno mediatico. Trigno ha ribadito di voler tornare a puntare su Sanremo quando si sentirà davvero pronto, senza bruciare tappe.
La scelta di non forzare l’esposizione mostra una gestione adulta del proprio percorso, rara in un contesto discografico sempre più veloce e competitivo.
Scrittura, sperimentazione e prossime uscite discografiche
Smaltito il rifiuto, Pietro Bagnadentro è tornato subito in studio. L’ex volto di Amici sta lavorando a nuova musica dopo gli EP Diciannove (2021) e A Un Passo da Me (2025), puntando su sperimentazione testuale e sonora condivisa con un team di autori e produttori.
Evoluzione dopo “Diciannove” e “A Un Passo da Me”
I due EP hanno segnato tappe diverse del percorso di Trigno: “Diciannove” raccontava l’uscita dall’adolescenza, con un linguaggio istintivo e diretto; “A Un Passo da Me” mostrava una scrittura più matura, concentrata su fragilità e relazioni. Dopo l’esperienza sanremese mancata, l’artista sta ridefinendo priorità e suono. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra introspezione cantautorale e una produzione contemporanea competitiva su piattaforme streaming e radio. Il lavoro in corso mira a superare la semplice etichetta di “ex Amici”, costruendo un’identità riconoscibile e autonoma rispetto al talent.
Questa fase può essere decisiva per la sua tenuta nel medio periodo, oltre la spinta iniziale della televisione.
Sperimentazione in studio e lavoro di squadra
Trigno ha sottolineato di essere “quasi in fase di sperimentazione”, sia sui testi sia sulle strutture musicali. In studio sta condividendo la scrittura con altri autori, scegliendo un approccio collaborativo tipico del nuovo pop italiano. Il confronto continuo permette di testare melodie, metriche e arrangiamenti, con l’obiettivo di arrivare a brani più solidi anche dal punto di vista radiofonico. La sperimentazione riguarda pure il bilanciamento tra elettronica e strumenti acustici, in linea con le tendenze emerse nelle ultime edizioni di Sanremo.
L’artista ha promesso ai fan nuove uscite “presto”, lasciando intendere un progetto strutturato, non solo singoli isolati.
Gli altri esclusi da Sanremo 2026 e il peso del brand Amici
Il no a Trigno si inserisce nel quadro di circa 270 esclusi da Sanremo 2026, tra cui molti ex concorrenti di Amici di Maria De Filippi. Il dato conferma che il passaggio dal talent al palco dell’Ariston non è automatico, nemmeno per i nomi più noti al pubblico televisivo.
Ex Amici fuori dai 30 Big: numeri e nomi
Tra gli ammessi figurano solo Enrico Nigiotti, Mara Sattei, LDA e Aka7even. Restano invece fuori, oltre a Trigno, artisti come Alberto Urso, Mida, Mew, Karima, Pierdavide Carone, il progetto Chiamamifaro e Sergio Sylvestre, vincitore della quindicesima edizione del talent di Canale 5. Sui social molti fan hanno espresso sorpresa per l’assenza di alcuni nomi dati quasi per certi, come l’ex allievo Settembre o big affermati quali Emma e Tiziano Ferro. La lista finale evidenzia la linea editoriale di Carlo Conti, che punta a un mix tra sicurezze radiofoniche e nuove proposte mirate, lasciando fuori molti profili televisivamente noti.
Percezione del pubblico tra delusione e nuove attese
Sui social network, in particolare su X e TikTok, si è acceso il dibattito sui criteri di selezione. C’è chi parla di “occasione mancata” per alcuni ex Amici e chi, al contrario, vede Sanremo come tappa da affrontare solo quando il progetto artistico è stabilizzato. La reazione misurata di Trigno è stata percepita come segnale di maturità, soprattutto rispetto a commenti più polemici di altri esclusi nelle scorse edizioni. Parallelamente, una parte di pubblico dichiara di puntare su artisti come Ermal Meta per trovare continuità con il cantautorato recente del Festival.
Queste dinamiche confermano quanto Sanremo resti barometro emotivo e mediatico della musica italiana.
FAQ
Chi è Trigno e qual è il suo vero nome?
Trigno è il nome d’arte del cantautore abruzzese Pietro Bagnadentro, noto al grande pubblico per la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, dove ha iniziato a costruire una fanbase fedele e un primo percorso discografico.
Perché Trigno è stato escluso da Sanremo 2026?
La decisione spetta alla direzione artistica guidata da Carlo Conti, che ha scelto altri 30 Big tra centinaia di proposte. Trigno ha inviato un brano ma non è stato selezionato; i criteri includono qualità del pezzo, varietà del cast e coerenza con la linea editoriale del Festival.
Come ha reagito Trigno al no del Festival di Sanremo?
Dopo una prima delusione, raccontata in diretta su TikTok, Trigno ha definito l’esclusione “quasi una manna dal cielo”. Ha deciso di non pubblicare per ora il brano proposto e di concentrarsi sulla crescita artistica, tra live e nuova scrittura in studio.
Quali progetti musicali ha pubblicato finora Trigno?
Trigno ha all’attivo due EP: “Diciannove” del 2021 e “A Un Passo da Me” del 2025. I lavori mostrano il passaggio da una scrittura più istintiva a un approccio più maturo, con attenzione alle sonorità pop contemporanee e a testi introspettivi.
Trigno tenterà di nuovo la strada di Sanremo?
Sì, il cantautore ha dichiarato di voler tornare a candidarsi a Sanremo quando riterrà di avere il brano giusto e una struttura artistica più solida. Non vive l’esclusione come un punto di arrivo, ma come una tappa intermedia nel percorso verso il Festival.
Qual è la fonte delle dichiarazioni di Trigno sull’esclusione?
Le principali dichiarazioni recenti di Trigno provengono da una diretta su TikTok con il conduttore radiofonico Alvise Salerno e da quanto riportato nell’articolo firmato Anthony Festa del 06/02/2026.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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