Trasporti nel caos nazionale, ecco gli scioperi che possono fermare l’Italia
Febbraio di scioperi nei trasporti italiani
Il mese di febbraio 2026 si annuncia complesso per pendolari e viaggiatori in tutta Italia, con una fitta agenda di mobilitazioni che riguarderanno treni regionali, trasporto pubblico locale e collegamenti aerei. Le iniziative di protesta, promosse da diverse sigle sindacali, puntano a riaccendere i riflettori su sicurezza, organizzazione del lavoro e rinnovo dei contratti collettivi, in un settore già sotto pressione per inflazione e carenza di personale.
Il primo snodo critico è rappresentato dal 2 febbraio, quando in Lombardia il personale di Trenord sciopererà dalle 3 del mattino del 2 alle 2 del 3 febbraio, su proclamazione del sindacato Orsa. Lo stop coinvolgerà treni regionali e suburbani, con possibili riflessi sul collegamento aeroportuale Malpensa Express, nodo strategico per i flussi internazionali da e per Milano.
Nella stessa giornata, nel Lazio, si fermeranno per quattro ore i dipendenti delle imprese in appalto ferroviario Dussmann Service, Elior e Polaris, con potenziali disagi per pulizie, ristorazione e servizi accessori sia in stazione sia a bordo treno nella provincia di Roma.
Durante le fasce di garanzia – in genere tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21 – circoleranno solo i servizi minimi essenziali previsti dagli accordi nazionali. In presenza di cancellazioni, Trenord ha annunciato bus sostitutivi senza fermate intermedie tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto e tra Stabio e Malpensa Aeroporto, ma le associazioni dei consumatori invitano comunque a pianificare con largo anticipo.
Mobilitazioni su rotaia, gomma e cielo
Alle agitazioni di inizio mese si sommano altre azioni coordinate che rischiano di impattare sull’intera filiera della mobilità. I sindacati del trasporto ferroviario regionale stanno preparando ulteriori scioperi di 8 e 24 ore a cavallo dei fine settimana, per massimizzare la visibilità delle proteste e incidere sui tavoli di confronto con Ministero delle Infrastrutture, Ferrovie dello Stato e gestori privati. Le rivendicazioni ruotano attorno a turni sempre più frammentati, carenza di organici e mancato adeguamento salariale al caro vita.
Parallelamente, il trasporto pubblico locale in città come Milano, Roma, Torino e Napoli potrebbe registrare fermate di 4 e 24 ore che riguarderanno autobus, tram e metropolitane. In questi casi sono garantite le sole fasce orarie scolastiche e lavorative di punta, con pesanti ripercussioni nel resto della giornata. Le aziende di TPL segnalano difficoltà strutturali legate a finanziamenti insufficienti e parco mezzi obsoleto, mentre le sigle dei lavoratori denunciano episodi crescenti di aggressioni a bordo.
Il comparto aereo rappresenta un ulteriore fronte caldo: scioperi del personale di scalo, controllori di volo e addetti ai servizi di handling in aeroporti come Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Linate e Venezia potrebbero comportare ritardi, cancellazioni e riprotezioni su voli successivi.
Le compagnie, tra cui ITA Airways e principali vettori low cost, si dicono pronte a pubblicare liste di voli garantiti e ad avvisare i passeggeri via app, sms e mail, ma gli operatori turistici temono effetti a catena su coincidenze internazionali e pacchetti vacanza.
Come prepararsi e ridurre i disagi
Per mitigare l’impatto degli scioperi, esperti di mobilità e associazioni come Codacons e Altroconsumo raccomandano una pianificazione accurata degli spostamenti, soprattutto per chi deve raggiungere aeroporti e stazioni principali. Verificare in tempo reale lo stato di treni e voli sui siti ufficiali di Trenitalia, Trenord, gestori regionali e delle singole compagnie aeree è il primo passo per evitare sorprese all’ultimo minuto.
Per chi viaggia per lavoro, lo smart working può diventare una soluzione tampone nelle giornate più critiche, riducendo l’esposizione a ritardi e cancellazioni. Le aziende sono invitate a valutare flessibilità in orari di ingresso e uscita, oppure a riprogrammare riunioni in presenza, soprattutto quando coinvolgono persone provenienti da regioni diverse. In ambito turistico, i consulenti consigliano di prevedere margini di tempo maggiori tra un collegamento e l’altro e di preferire biglietti modificabili o rimborsabili.
Dal punto di vista dei diritti, i passeggeri possono contare su rimborsi, riprotezioni e, in alcuni casi, indennizzi economici, secondo quanto previsto dai regolamenti europei e dalle condizioni generali di trasporto. È essenziale conservare ricevute e documentazione di eventuali spese aggiuntive sostenute per taxi, hotel o pasti.
I sindacati sottolineano che le mobilitazioni non mirano a penalizzare gli utenti, ma a richiamare l’attenzione su una rete di trasporti che necessita investimenti, sicurezza e politiche di lungo periodo. Il confronto tra governo, aziende e lavoratori nelle prossime settimane sarà decisivo per capire se il calendario di febbraio potrà alleggerirsi o se i disagi diventeranno strutturali anche nei mesi successivi.
FAQ
D: Quali sono le date più critiche per chi viaggia in treno a febbraio 2026?
R: Le giornate con scioperi di 8 o 24 ore nei servizi regionali, in particolare l’inizio del mese, vanno monitorate sui siti di Trenitalia e Trenord.
D: Lo sciopero del 2 febbraio in Lombardia riguarda anche il Malpensa Express?
R: Sì, lo stop del personale Trenord può avere ripercussioni anche sul collegamento Malpensa Express, con attivazione di bus sostitutivi.
D: Nel Lazio quali servizi ferroviari in appalto potrebbero subire disagi?
R: Pulizie, ristorazione e servizi accessori gestiti da Dussmann Service, Elior e Polaris nella provincia di Roma.
D: Sono garantiti alcuni treni durante gli scioperi?
R: Sì, nelle fasce di garanzia mattutina e serale circolano i servizi minimi essenziali previsti dagli accordi nazionali.
D: Come verificare se il proprio volo è confermato durante uno sciopero?
R: Occorre consultare il sito o l’app della compagnia, come ITA Airways o i principali vettori low cost, e controllare le liste di voli garantiti.
D: I pendolari hanno diritto a rimborsi in caso di abbonamento mensile?
R: In alcune regioni sono previsti indennizzi o sconti successivi, da verificare sui siti dei singoli gestori del trasporto.
D: È consigliabile usare l’auto privata nelle giornate di sciopero?
R: Può essere una soluzione, ma nelle grandi città come Milano e Roma si prevedono traffico intenso e criticità di parcheggio.
D: Dove trovare gli aggiornamenti ufficiali sul calendario degli scioperi?
R: La fonte originale e più affidabile è il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sezione scioperi nei trasporti.




