TikTok blackout negli Stati Uniti, cosa nasconde il blocco improvviso

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TikTok USA: problemi tecnici da tre giorni
Disservizi prolungati e impatto sugli utenti
Dalla mattina di domenica 25 gennaio, migliaia di utenti statunitensi di TikTok segnalano gravi disservizi: impossibilità di caricare video, commenti non visibili, feed bloccato o poco reattivo. Le segnalazioni raccolte da Downdetector descrivono anche difficoltà di login e schermate d’errore ripetute, con un rallentamento generale dell’app.
Il problema più evidente riguarda il feed For You, che per molti profili ha perso ogni forma di personalizzazione, mostrando contenuti generici e poco coerenti con la cronologia di utilizzo. Alcuni creator parlano di un “azzeramento” delle raccomandazioni, con una drastica riduzione dell’esposizione organica.
Secondo testimonianze verificate, diversi account professionali vedono temporaneamente 0 visualizzazioni e 0 like sui nuovi caricamenti, con timori immediati per le entrate da partnership e programmi di monetizzazione. L’assenza di un ripristino completo a tre giorni dall’avvio del guasto alimenta frustrazione in particolare tra creator e agenzie che usano TikTok come canale di marketing principale.
Le spiegazioni ufficiali della nuova società
La responsabilità operativa negli Stati Uniti è ora nelle mani di TikTok USDS Joint Venture LLC, costituita il 23 gennaio e subito chiamata a gestire un caso critico. Attraverso il nuovo profilo ufficiale su X, la società ha spiegato che l’origine dei disservizi è un’interruzione di corrente in un data center statunitense di un partner infrastrutturale, il cui nome non è stato reso pubblico.
Nel primo aggiornamento pubblico, la piattaforma ha indicato che i tecnici sono al lavoro sul ripristino della piena capacità operativa e che la connettività di base è stata in larga parte ristabilita. Tuttavia, il blackout avrebbe generato problemi “a cascata” su vari servizi interni, in particolare sulla gestione dei contenuti in tempo reale e sui sistemi di conteggio delle interazioni.
L’azienda sottolinea che i dati degli utenti risultano intatti e che i valori nulli di visualizzazioni, like e ricavi mostrati in queste ore sono il frutto di un errore di visualizzazione, non di una perdita effettiva. I log dei server e le metriche di back‑end, secondo la società, continuerebbero a registrare correttamente le performance dei video.
Sospetti di censura e indagini in corso
L’anomalia prolungata ha subito alimentato sospetti tra utenti e attivisti, che collegano i disservizi al recente cambio di assetto proprietario negli USA. Alcuni segnalano l’assenza o la forte riduzione di contenuti sulle proteste di Minneapolis, dopo l’uccisione di un secondo cittadino da parte di agenti dell’ICE, interpretandola come possibile manipolazione algoritmica.
Altri utenti riferiscono che, nei messaggi diretti, la parola “Epstein” verrebbe bloccata o filtrata, rafforzando nell’opinione pubblica l’idea di una politica di moderazione opaca rispetto a temi politicamente sensibili. Al momento non emergono prove tecniche autonome che colleghino questi episodi a un’operazione di censura sistematica; gli addetti ai lavori tendono invece a ricondurli alle stesse instabilità infrastrutturali generate dal blackout del data center.
La pressione politica è comunque aumentata: il governatore della California ha annunciato l’avvio di una verifica formale sulle modalità con cui la piattaforma gestisce sia la continuità del servizio sia la moderazione dei contenuti nel contesto statunitense. Il caso diventa così un test cruciale per la credibilità della nuova struttura societaria sul fronte trasparenza e affidabilità tecnica.
FAQ
D: Perché l’app non carica i video negli USA da tre giorni?
R: Secondo la nuova struttura operativa, la causa principale è un’interruzione di corrente in un data center statunitense di un partner tecnico.
D: I miei video e dati personali sono stati cancellati?
R: La società dichiara che i contenuti e i dati degli utenti risultano integri e che i problemi riguardano la visualizzazione, non l’archiviazione.
D: Perché vedo 0 visualizzazioni e 0 like sulle nuove pubblicazioni?
R: È un bug legato ai sistemi di conteggio e di reporting, che non rifletterebbero al momento le metriche reali registrate sui server.
D: Il feed For You non è più personalizzato: è normale?
R: Durante il guasto, gli algoritmi di raccomandazione funzionano in modo limitato, mostrando contenuti meno mirati rispetto alle preferenze abituali.
D: C’è un collegamento tra i disservizi e il cambio di proprietà negli Stati Uniti?
R: Al momento non ci sono elementi tecnici pubblici che confermino un nesso causale diretto con il nuovo assetto societario.
D: Perché alcuni contenuti sulle proteste di Minneapolis sembrano assenti?
R: Diversi utenti lo segnalano, ma gli esperti tendono ad attribuire le anomalie alla fase di instabilità tecnica successiva al blackout.
D: La parola “Epstein” è davvero bloccata nei messaggi diretti?
R: Alcuni profili riportano filtri anomali, ma non esiste ancora una conferma ufficiale o una spiegazione dettagliata da parte della piattaforma.
D: Qual è la fonte giornalistica originale della vicenda descritta?
R: L’episodio è stato ricostruito sulla base di segnalazioni utenti, comunicazioni diffuse dall’account ufficiale su X e riporti di stampa specializzata citati nell’articolo di provenienza.




