Tether sorprende i mercati con un brusco calo durante la raccolta fondi

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Profitti in calo, ma redditività ancora straordinaria
Nel 2025 Tether, principale emittente mondiale di stablecoin, ha registrato un utile netto di 10 miliardi di dollari, in calo del 23% rispetto ai 13 miliardi dell’anno precedente. La flessione, pur significativa in termini percentuali, mantiene comunque la società tra le realtà più profittevoli dell’intero ecosistema cripto.
La dichiarazione diffusa venerdì dalla stessa Tether non entra nel dettaglio delle cause del calo degli utili, né fornisce indicazioni puntuali sull’andamento dei ricavi, lasciando aperti interrogativi sulla composizione delle fonti di reddito e sull’impatto del ciclo dei tassi.
In assenza di disclosure più granulare, gli analisti ipotizzano il contributo di minori rendimenti sulle riserve, di una diversa allocazione degli asset sottostanti le stablecoin e di una possibile normalizzazione dei flussi legati al boom cripto degli anni precedenti. Resta il dato centrale: 10 miliardi di dollari di profitto collocano ancora Tether tra i campioni globali della redditività privata, con margini che molte banche quotate possono solo osservare da lontano.
Fundraising e valutazione tra le più alte al mondo
Parallelamente ai risultati 2025, Tether ha avviato un nuovo ciclo di raccolta di capitali, con l’obiettivo di posizionarsi tra le aziende private con la valutazione più elevata a livello globale. Il round di fundraising arriva in una fase in cui la stablecoin emessa dalla società resta la principale infrastruttura di liquidità per il trading di criptovalute.
Il ruolo dominante di Tether nelle transazioni su exchange centralizzati e decentralizzati sostiene la narrativa di una crescita di lungo periodo, dove la priorità strategica appare sempre più la valorizzazione dell’asset societario piuttosto che la massimizzazione degli utili di breve.
Gli investitori istituzionali coinvolti guardano con attenzione al mix tra espansione, distribuzione di dividendi e resilienza dei flussi di cassa in un contesto di tassi in possibile discesa. Una valutazione molto elevata richiede infatti la convinzione che il modello di business delle stablecoin resti centrale anche in scenari di regolamentazione più stringente e di concorrenza da parte di emittenti regolati e valute digitali di banca centrale.
Margini, rischi regolamentari e scenari di medio termine
La contrazione dei profitti da 13 a 10 miliardi di dollari è letta dal mercato come un segnale da monitorare più che come una rottura di paradigma. Nel medio termine, la sostenibilità dei margini di Tether dipenderà dalla gestione delle riserve, dal costo della compliance e dalla capacità di mantenere la leadership tra le stablecoin.
L’inasprimento del quadro regolamentare in Stati Uniti, Unione Europea e in diverse giurisdizioni asiatiche potrebbe imporre requisiti patrimoniali e di trasparenza più stringenti, incidendo sui ritorni ma al contempo rafforzando la credibilità dell’emittente agli occhi degli investitori istituzionali.
Se la redditività dovesse stabilizzarsi su una soglia inferiore ai picchi recenti, ma ancora estremamente elevata in termini assoluti, Tether resterebbe comunque uno dei player più profittevoli nel settore delle criptovalute, con un peso sistemico crescente nell’infrastruttura finanziaria digitale globale.
FAQ
D: Quanto ha guadagnato Tether nel 2025?
R: Nel 2025 Tether ha registrato un utile netto di 10 miliardi di dollari.
D: Di quanto sono diminuiti i profitti rispetto all’anno precedente?
R: I profitti sono scesi del 23% rispetto ai 13 miliardi di dollari dell’anno precedente.
D: Tether ha spiegato i motivi del calo degli utili?
R: No, la società non ha fornito dettagli specifici sulle cause del calo né sui ricavi.
D: Qual è il ruolo di Tether nel mercato delle criptovalute?
R: Tether è l’emittente dominante di stablecoin e una delle principali fonti di liquidità per il trading cripto.
D: Cosa punta a ottenere la società con il nuovo fundraising?
R: Mira a una valutazione tra le più alte al mondo tra le aziende private.
D: Il calo dell’utile può frenare gli investitori istituzionali?
R: Può rendere le valutazioni più prudenti, ma i margini restano eccezionalmente elevati.
D: Quali fattori peseranno sui margini futuri di Tether?
R: Gestione delle riserve, andamento dei tassi d’interesse e costi regolamentari.
D: Qual è la fonte originale dei dati sugli utili 2025?
R: I dati provengono dalla dichiarazione ufficiale diffusa da Tether venerdì.




