Tether investe in Dreamcash e lancia derivati perpetui su asset globali

Tether punta su Dreamcash e Hyperliquid: perché questa mossa conta per il mercato
Il nuovo investimento di Tether nella società madre di Dreamcash segna un passaggio strategico nell’evoluzione dei mercati crypto derivati collegati agli asset tradizionali. La piattaforma mobile self-custodial è stata progettata come interfaccia per il trading su Hyperliquid e si inserisce nel lancio di nuovi mercati perpetual su real world asset (RWA) collateralizzati in USDT0.
Si tratta di 10 contratti perp collegati ad indici, materie prime e azioni USA, in un’operazione descritta da Dreamcash come “una collaborazione tra Selini Capital, Dreamcash e Tether”. L’importo dell’investimento non è stato comunicato, ma il segnale strategico è chiaro: trasformare USDT da semplice mezzo di pagamento a infrastruttura di collateral per derivati ancorati alla finanza tradizionale.
Per investitori e operatori, l’operazione apre una nuova fase di convergenza tra stablecoin, DeFi e mercato azionario globale, con ricadute dirette sulla liquidità e sulla struttura dei mercati crypto.
Nuovi perpetual RWA: cosa offre l’integrazione Dreamcash–Hyperliquid
I nuovi mercati perpetual introdotti tramite Dreamcash coprono l’indice S&P 500, le commodity oro e argento e singole azioni come Tesla, Nvidia, Google, Amazon, Meta, Robinhood, Intel e Microsoft.
Questi contratti consentono esposizione sintetica agli asset tradizionali mantenendo il collateral interamente in USDT0, senza passare per banche o broker regolamentati. Per l’ecosistema crypto significa trasformare la detenzione di stablecoin in leva diretta su indici ed equity globali, con esecuzione continua e settlement totalmente on-chain.
Dal punto di vista regolatorio e di rischio, si tratta di strumenti ad alta sofisticazione, non equivalenti alla detenzione dell’asset sottostante, ma a prodotti derivati non deliverable, con rischi di liquidazione, funding e volatilità amplificata rispetto all’investimento tradizionale.
Perché l’investimento di Tether è rilevante per chi detiene USDT


Con questa operazione, Tether consolida il ruolo di USDT come infrastruttura di mercato, non solo come “dollaro digitale”.
L’investimento in Dreamcash abilita un’interfaccia mobile pensata per la massa dei trader già esposti a USDT, offrendo accesso diretto a derivati su indici ed azioni senza convertire in altre stablecoin. Per i detentori di USDT ciò riduce il rischio di cambio tra stablecoin, semplifica la gestione della liquidità e aumenta gli use case del token.
Per Tether, invece, significa ancorare la domanda di USDT0 alla crescita del trading derivato, creando un effetto di rete che lega emittente, piattaforme di scambio e fornitori di liquidità in un’unica filiera di prodotto.
USDT0 e standard HIP-3: l’architettura tecnica dietro i nuovi mercati
Il collaterale dei nuovi perpetual RWA è rappresentato da USDT0, versione omnichain di USDT costruita con tecnologia LayerZero. A differenza dei perpetual standard di Hyperliquid, che utilizzano tipicamente USDC come collateral, questi contratti consentono ai trader che già detengono USDT di operare senza cambiare stablecoin.
Come ha spiegato Dreamcash in un post su X, *“Until now, there has been no way for the millions of traders holding USDT to access Hyperliquid markets directly”*. L’integrazione USDT0 colma esattamente questo gap, abilitando un flusso naturale di liquidità dai wallet in stablecoin ai mercati derivati.
La base tecnologica è lo standard HIP-3 “Builder-Deployed Perpetuals”, che consente a frontend terzi di creare nuovi mercati perpetual rispettando condizioni di staking del token HYPE e requisiti di collateral personalizzato.
Come funziona HIP-3 e perché conta per i builder
Lo standard HIP-3, attivo da ottobre, permette a interfacce come Dreamcash di lanciare mercati perpetual propri su Hyperliquid, a condizione di bloccare 500.000 token HYPE come stake.
Questo modello decentralizza la creazione di prodotti: l’exchange non è più il solo gatekeeper delle listing, ma diventa un layer di esecuzione su cui i builder possono costruire. HIP-3 supporta collateral personalizzati come USDT0, rendendo possibile lanciare RWA perps senza modificare il core dell’exchange.
Per gli sviluppatori significa poter trasformare tesi di mercato in prodotti negoziabili in tempi rapidi; per gli investitori implica un’espansione accelerata dell’offerta, ma anche una maggiore necessità di valutare la qualità del mercato e la solidità del liquidity provider associato.
Ruolo di Selini Capital nella liquidità dei mercati RWA
Selini Capital opera come liquidity provider per i 10 nuovi mercati perpetual RWA su Hyperliquid integrati via Dreamcash.
La presenza di un market maker professionale è cruciale per spread contenuti, profondità del book e stabilità del prezzo in condizioni di volatilità. Senza questo supporto, i mercati RWA basati su stablecoin rischierebbero slippage elevato e price discovery inefficiente, soprattutto nelle prime fasi.
La collaborazione Tether–Dreamcash–Selini crea quindi una struttura triangolare: emittente della stablecoin, frontend mobile e fornitore di liquidità, allineati per sostenere volumi, resilienza e affidabilità del nuovo segmento di derivati on-chain.
Incentivi Tether e impatto sulla struttura di mercato di Hyperliquid
Nel pacchetto di investimento, Tether finanzia un programma di incentivi da 200.000 dollari a settimana legato ai mercati CASH di Dreamcash, con premi basati sulla quota di volume di trading in USDT generato dai singoli trader.
Secondo Dreamcash, *“This program demonstrates Tether’s commitment to bringing new users into the Hyperliquid ecosystem by removing friction and rewarding early participants”*. In termini di struttura di mercato, significa utilizzare la leva degli incentivi economici per velocizzare il bootstrapping di liquidità e volumi sui nuovi RWA perps.
Il successo a medio termine dipenderà però dalla capacità di mantenere attività organica anche dopo la fine dei programmi di reward.
Come gli incentivi possono trasformare l’uso di stablecoin nei derivati
Gli incentivi spingono i trader a utilizzare USDT e USDT0 direttamente come collateral per i derivati, riducendo la dipendenza da USDC o stablecoin native di exchange.
Se l’esperienza utente di Dreamcash sarà efficace, molti operatori potrebbero consolidare la propria operatività su USDT, preferendo un unico asset stabile per gestione di margini, pagamenti e trasferimenti cross-chain. Ciò rafforza la centralità di Tether nella DeFi e nel trading di derivati, ma concentra anche il rischio di controparte su un singolo emittente.
Per gli investitori sofisticati, diventa essenziale integrare la due diligence sull’emittente della stablecoin nella valutazione complessiva del rischio di portafoglio.
Nuova architettura di mercato su Hyperliquid e sostenibilità dei volumi
Hyperliquid sta ampliando la propria offerta attraverso mercati builder-deployed, anziché affidarsi solo a listing centralizzate curate dal team core.
La combinazione di HIP-3, frontend terzi come Dreamcash, incentivi finanziati da Tether e liquidità di Selini Capital spinge l’exchange verso una struttura modulare in cui prodotto, interfaccia e funding possono essere esternalizzati a soggetti specializzati.
La vera prova di solidità arriverà quando i programmi di incentivo si ridurranno: solo se volumi e open interest resteranno rilevanti, i RWA perp in USDT0 potranno essere considerati un segmento strutturale del mercato, e non un fenomeno temporaneo guidato da reward.
FAQ
Cosa ha spinto Tether a investire in Dreamcash?
Tether punta a estendere l’uso di USDT oltre i pagamenti, trasformandolo in collateral chiave per derivati on-chain su asset tradizionali. L’investimento in Dreamcash supporta un’interfaccia mobile che canalizza la liquidità in USDT verso i mercati perpetual di Hyperliquid.
Cosa sono i perpetual RWA lanciati su Hyperliquid?
Sono contratti perpetual che offrono esposizione sintetica a indici come l’S&P 500, commodity come oro e argento e azioni tra cui Tesla, Nvidia, Google, Amazon, Meta, Robinhood, Intel e Microsoft, con collateral in USDT0.
In cosa differisce USDT0 dal normale USDT?
USDT0 è una versione omnichain di USDT costruita su LayerZero, progettata per essere utilizzata come collateral interoperabile su più chain e su piattaforme come Hyperliquid, senza conversioni tra stablecoin.
Qual è il ruolo dello standard HIP-3 su Hyperliquid?
HIP-3 consente a builder terzi di lanciare mercati perpetual propri, a patto di soddisfare requisiti di staking in HYPE e regole di collateral. Questo decentralizza la creazione dell’offerta di prodotti e abilita mercati come i RWA perps in USDT0.
Perché Tether finanzia un programma di incentivi settimanali?
Il programma da 200.000 dollari a settimana serve a stimolare volumi, liquidità e adozione dei mercati CASH su Dreamcash, premiando i trader in base al volume in USDT e accelerando la crescita dell’ecosistema Hyperliquid.
Che ruolo ha Selini Capital nei nuovi mercati RWA?
Selini Capital agisce come liquidity provider per i 10 mercati perpetual RWA, garantendo profondità del book, contenimento degli spread e una migliore formazione dei prezzi, elementi fondamentali per la credibilità del nuovo segmento.
Quali rischi comportano i perpetual RWA per gli investitori?
Si tratta di derivati ad alta leva con rischio di liquidazione, funding variabile e differenze dal sottostante reale. Inoltre, l’affidabilità di stablecoin come USDT e dell’infrastruttura tecnica è parte integrante del rischio complessivo.
Qual è la fonte della notizia su Tether, Dreamcash e Hyperliquid?
Le informazioni analizzate derivano dall’articolo originale pubblicato da FinanceFeeds, relativo all’investimento di Tether in Dreamcash e al lancio dei nuovi mercati perpetual RWA su Hyperliquid.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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